04 Apr, 2026 - 19:06

Parma-Ternana Women 2-0, mister Ardizzone: "La peggior partita da quando sono arrivato, dobbiamo rimboccarci le maniche"

Parma-Ternana Women 2-0, mister Ardizzone: "La peggior partita da quando sono arrivato, dobbiamo rimboccarci le maniche"

La corsa salvezza della Ternana Women conosce una brusca frenata sul campo del Parma. Dopo quattro risultati utili consecutivi, le rossoverdi cadono in Emilia in una gara che si indirizza fin dai primi minuti e che lascia più di qualche rimpianto. A decidere il match sono il gol lampo di Rabot, abile ad approfittare di un’incertezza dell’estremo difensore umbro, e la sfortunata autorete di Vigliucci nella ripresa. Nel mezzo, però, c’è anche un episodio che avrebbe potuto cambiare la partita: il rigore parato da Katja Schroffenegger, che tiene vive le speranze delle Fere almeno fino al raddoppio ducale.

Non è stata una prestazione brillante quella della Ternana Women, apparsa meno lucida e incisiva rispetto alle ultime uscite. Un passo indietro sia sotto il profilo tecnico che mentale, in una sfida che rappresentava uno snodo fondamentale nella lotta per la permanenza in categoria. Eppure, nonostante il ko, la classifica continua a sorridere: il Genoa resta ultimo a quattro punti di distanza dopo la pesante sconfitta per 4-1 contro il Napoli, mentre il Sassuolo, agganciato a quota tredici insieme alle rossoverdi, cade 3-0 contro il Milan.

A quattro giornate dal termine, il margine resta invariato: quattro punti di vantaggio sulla zona più calda. Un bottino prezioso, ma tutt’altro che rassicurante. Il campionato entra ora nella sua fase decisiva, con ogni partita che peserà come una finale. La pausa per le nazionali arriva nel momento giusto per riordinare le idee e preparare al meglio il rush conclusivo.

In questo contesto, arriva anche una notizia storica per il club rossoverde: Marika Massimino è stata convocata per la prima volta nella nazionale maggiore italiana, diventando la prima calciatrice - tra femminile e maschile - della storia ternana a raggiungere questo traguardo. Un motivo di orgoglio che illumina una giornata altrimenti amara.

Le parole di mister Ardizzone nel post gara

Nel post gara, il tecnico delle Fere, Ardizzone, non nasconde la delusione per una prova sottotono:
“Da quando sono arrivato io penso sia stata la nostra peggior partita. Il gol a freddo ci ha penalizzato, loro difendono bene ed è difficile fargli gol. Non ci venivano le giocate solite, eravamo in ritardo sulle seconde palle. Nel secondo tempo abbiamo fatto più fatica rispetto al primo: di solito nella ripresa saliamo di livello, ma oggi non è stato così”.

Un’analisi lucida, che evidenzia le difficoltà incontrate dalla squadra soprattutto nella gestione dei momenti chiave del match:
“Oggi era importante fare punti, in tutte le partite lo è, ma questa era una diretta concorrente. Ci pesa, venivamo da buone prestazioni, ma pesa più la prestazione stessa. Dobbiamo rimboccarci le maniche per ripartire forti, ci aspettano quattro partite fondamentali”.

Nonostante il passo falso, il tecnico ribadisce la fiducia nel lavoro quotidiano:
“Noi lavoriamo bene, le ragazze sotto questo punto di vista sono encomiabili. Lavoriamo tanto e cercheremo di farlo ancora di più durante questa pausa”.

Infine, un pensiero alla convocazione di Massimino:
“Per la convocazione in nazionale maggiore di Massimino siamo contenti. Pesa la sconfitta, ma facciamo un grosso in bocca al lupo a lei per questa chiamata”.

Massimino tra amarezza e orgoglio: “Siamo arrabbiate, ma dobbiamo reagire”

Nel post partita prende la parola anche Marika Massimino, protagonista di una giornata dal doppio volto: da un lato la delusione per la sconfitta, dall’altro la gioia per la storica convocazione in azzurro.

“Era una partita che non dovevamo sbagliare a livello di atteggiamento. Siamo state troppo leggere nel primo tempo, dovevamo sfruttare le palle inattive e approcciare in un modo diverso”.

Una lettura chiara delle difficoltà incontrate dalla squadra:
“Usciamo molto arrabbiate, ma dobbiamo andare avanti pensando alla prossima partita. La pausa ci permetterà di mettere a posto le idee dopo questa gara che reputavamo fondamentale. Anche le prossime lo saranno”.

Lo sguardo è già proiettato al finale di stagione:
“Non ci resta che lavorare senza mollare”.

Poi, inevitabile, il riferimento alla chiamata in nazionale:
“Sono emozionatissima al pensiero di andare lì. Mi sarebbe piaciuto andarci con qualche punto in più, cerco di godermi questo viaggio per quanto possibile dopo questa sconfitta”.

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Lorenzo Farneti
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