26 Jan, 2026 - 12:30

Ospedale Terni, il sit-in a Perugia; Bandecchi: "Una manifestazione pacifica senza brandizzazione politica, la Regione avrà 10 giorni per riflettere"

Ospedale Terni, il sit-in a Perugia; Bandecchi: "Una manifestazione pacifica senza brandizzazione politica, la Regione avrà 10 giorni per riflettere"

Il sit-it, che durerà dieci giorni, fino al 6 febbraio, organizzato per contestare pubblicamente le scelte della giunta Proietti sulla questione del nuovo ospedale di Terni. è giunto a Perugia. "Una manifestazione pacifica e silenziosa" l'ha definita il Sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, giunto davanti a Palazzo Cesaroni. 

Sit-in a Perugia, Bandecchi: "La Regione ha dieci giorni per cominciare un ragionamento serio"

Stefano Bandecchi, sindaco di Terni, si è presentato al sit-in a Perugia, spiegando ai giornalisti le motivazioni di questa protesta: “Io, fra 10 giorni sarà finito quest'appuntamento senza brandizzazione politica, me ne andrò al Governo centrale e la Regione avrà 10 giorni di tempo per riflettere. Questa è una minaccia educata. Poi non parlerò più con il Presidente della Regione ma solo con il Presidente del Consiglio e con il ministro della Sanità. Dieci giorni per cominciare un ragionamento serio. Abbiamo fatto una cosa pacifica e silenziosa. Non abbiamo alzato la voce. Ringrazio le forze dell'ordine e chiedo scusa per il disagio che ho creato. Torneremo altre due volte in dieci giorni ma sempre in questa forma: pacifica, silenziosa e serena”.

Il sit-in andrà avanti per i prossimi dieci giorni, fino al 6 febbraio. “Restiamo basiti dal fatto che se un privato aveva intenzione di costruire un ospedale a Terni che costava 280 milioni, mentre oggi se ne vogliono spendere 780. La Presidente Proietti è confusa e mal consigliata - ha ribadito Bandecchi ai giornalisti presenti - Ad oggi Terni si trova nella condizione di avere infermieri e medici che fanno i salti mortali in un ospedale che è anche costruito male. Il project financing del privato è stato bocciato con motivi incomprensibili”.

Bandecchi: "Alle prossime regionali vado da solo"

"Alle prossime regionali vado da solo - ha annunciato Stefano Bandecchi, a margine della manifestazione a Perugia per il nuovo ospedale della città - Non mi sembra di avere mai fatto parte del centrodestra".

"A Terni - ha rimarcato il primo cittadino - c'è una Giunta guidata da Alternativa popolare e il Pd. Quindi non mi meraviglio di essere qui da solo. Chi c'è non appartiene a destra, sinistra o ad Alternativa popolare, sono dei cittadini che hanno come scopo solo l'ospedale di Terni".

La presenza sotto la sede della Regione Umbria

Il sit-in ha visto la partenza in pullman con i manifestanti dal PalaTerni intorno alle 9 di oggi, 26 gennaio, con una cinquantina di persone a bordo tra cui i membri della giunta comunale e alcuni esponenti dell’assemblea di Palazzo Spada.

Il pullman è arrivato a Perugia attorno alle 10:20. I presenti si sono incamminati sotto Palazzo Donini, sede della Giunta regionale dell'Umbria, mostrando due striscioni "Riprendiamoci il nostro ospedale" e "Mai più schiavi di Perugia".

Francescangeli: "L'attuale governo regionale ha confuso le acque"

"Stiamo qui a Perugia, sotto le finestre della Regione - ha dichiarato la presidente del consiglio comunale Sara Francescangeli - a rappresentare gli interessi di Terni. Abbiamo sottratto tempo alle nostre famiglie, al nostro lavoro, per dire che Terni ha diritto a una nuova struttura sanitaria, Terni ha il diritto di avere un cronoprogramma, un finanziamento certo, un progetto realizzabile e fattibile. 
L'attuale governo regionale ha solo confuso le acque con ipotesi fantasmagoriche, che richiedono esborsi economici, oltre 700 milioni, che non sono sostenibili e che equivalgono a non fare nulla. Al momento c'è un caos assoluto sui luoghi e sui tempi". 

"Noi di Ap, con il sindaco in testa, la presidente del consiglio comunale, che possono essere realizzati in tempi accettabili - ha ribadito la presidente del consiglio comunale - Su questo versante già è stato fatto passare un anno e mezzo senza fare nulla. Ringrazio tutti gli assessori, tutti i consiglieri comunali, tutti i cittadini che questa mattina hanno voluto essere presenti, intorno al sindaco Bandecchi, che hanno voluto dar voce alla nostra città che non è seconda a nessuno, che ha diritto ad avere una struttura sanitaria efficiente, moderna, in grado di rispondere ai cittadini e di liberarli dalle ore di attesa al pronto soccorso". 

Cardinali e Francucci all'unisono: "I cittadini ternani non sono di Serie B"

Presenti anche l'assessore Sergio Cardinali e il consigliere Massimo Francucci. che prima della partenza hanno parlato ai microfoni delle testate presenti.

La motivazione è una sola - così l'assessore Sergio Cardinali - Dopo tante chiacchiere bisogna mettere a terra gli atti per costruire il nuovo ospedale di Terni. Si è perso troppo tempo Siamo l'ultimo ospedale dell'Umbria a essere rifatto. I cittadini ternani non sono di Serie B e rivendicano questa cosa da molto tempo. Ora è necessario che ci siano certezze sul cronoprogramma e sulle risorse da utilizzare per realizzare il nuovo ospedale pubblico dell'Umbria”.

“Dalla manifestazione di oggi ci aspettiamo una sensibilizzazione della Regione per far presente le motivazioni di Terni che negli ultimi tempi è stata scarsamente considerata - consigliere Massimo Francucci - Ora la priorirtà è l'ospedale e andremo davanti alla Regione per portare sul piatto le necessità della nostra città”.

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Emanuele Landi
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