07 May, 2026 - 18:15

Nuovo ospedale Narni-Amelia, De Rebotti smentisce la bocciatura: “Solo osservazioni tecniche, progetto verso il bando”

Nuovo ospedale Narni-Amelia, De Rebotti smentisce la bocciatura: “Solo osservazioni tecniche, progetto verso il bando”

Il chiarimento arriva in un’Aula che per qualche ora aveva trattenuto il fiato, dopo che le indiscrezioni su una presunta frenata dell’Inail avevano acceso una polemica politica destinata a infiammare la seduta dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. A rompere gli indugi è Eleonora Pacecapogruppo di Fratelli d’Italia, che prende la parola a inizio seduta e chiede conto all’assessore alla SanitàFrancesco De Rebotti, delle voci relative al nuovo ospedale di Narni-Amelia. Il sospetto, circolato a tamburo battente, era di una bocciatura secca del progetto, congelato sotto il peso delle perplessità tecniche dell’ente attuatore. Un’ipotesi che De Rebotti, visibilmente determinato a ristabilire la cronaca dei fatti, respinge senza giri di parole, definendo la vicenda una distorsione di passaggi amministrativi ordinari.

Il cuore della contesa: osservazioni tecniche, non dinieghi. E il nodo della trasparenza

La sequenza degli eventi, ricostruita dall’assessore in Aula, è quella di un iter progettuale che, a settembre dello scorso anno, aveva visto chiudersi la fase di validazione del progetto esecutivo. Un traguardo tecnico che aveva consegnato l’intero blocco documentale – progetto, validazione, esito della conferenza dei servizi – nelle mani di Inailsoggetto attuatore dell’opera. Da quel momento, come ha spiegato De Rebotti, “abbiamo dato le chiavi, coerentemente al percorso intrapreso, ad Inail”, che ha nominato il proprio Rup, il responsabile unico del procedimento. È stato quest’ultimo, esaminando il progetto con il suo staff tecnico, a trasmettere alla Regione Umbria una serie di rilievi all’inizio di marzo. Non uno stop al finanziamento, ha puntualizzato l’assessore, ma le osservazioni progettuali che un Rup ha la facoltà di formulare per mettere a punto la documentazione prima della pubblicazione del bando di gara. Proprio come aveva correttamente spiegato Tag24 Umbria, che aveva acceso i riflettori sui punti in discussione senza parlare di una bocciatura definitiva, ma di un confronto tecnico in corso.

La regia politica e amministrativa della risposta è stata immediata. De Rebotti ha raccontato di aver preparato le controdeduzioni con la Asl e i validatori del progetto, ma di aver ritenuto insufficiente un semplice scambio epistolare“Non abbiamo soltanto richiesto un rapporto epistolare – ha chiarito –, ma abbiamo chiesto anche un lavoro congiunto sulle osservazioni tecniche, quindi una condivisione delle nostre risposte in un tavolo tecnico”. Una strategia di trasparenza attiva che ha messo attorno a un tavolo, il 28 aprile, i rappresentanti di Regione UmbriaAsl e Inail, ottenendo una disponibilità definita “molto collaborativa” dall’ente attuatore.

Dalla verifica sui documenti alla visita a Cammartana: la strategia per chiudere l’istruttoria

L’attività istruttoria non si è limitata a un gioco di carte bollate. Mentre stamattina, giovedì 7 maggio, l’assessore limava il comunicato stampa per smentire le voci di una bocciatura, era in corso il primo incontro tecnico operativo per entrare nel merito delle osservazioni progettuali. Un passaggio che lo stesso De Rebotti ha definito proficuo, rivelando un dettaglio destinato a pesare nel cronoprogramma dell’opera: durante la riunione del 28 aprile, ha scoperto che il Rup di Inail e il suo gruppo di lavoro non avevano ancora visitato fisicamente l’area di Cammartana, dove sorgerà il nuovo presidio ospedaliero. Da qui, l’invito per un sopralluogo fissato per l’8 maggio.

“Ho chiesto al Rup e al suo gruppo di venire a visitare il sito - ha dichiarato l’assessore in Aula - perché ho scoperto che ancora non avevano visto fisicamente e materialmente il sito dove doveva essere costruito l’ospedale”. La volontà politica è quella di stringere i tempi, chiudendo tutte le pendenze tecniche per rendere l’opera immediatamente cantierabile. De Rebotti ha rivendicato con un certo vigore il metodo adottato“Ho cercato sempre di rendere più trasparente possibile il percorso, mettendo le informazioni a vostra disposizione”.

 

L’intervento della capogruppo Pace, in apertura di seduta, aveva riannodato i fili di una battaglia politica condotta nella scorsa legislatura al fianco della presidente Donatella Tesei, rinnovando la richiesta di chiarezza sul nuovo ospedale di Narni-Amelia. Dopo la ricostruzione dettagliata di De Rebotti, Pace ha ritirato ogni riserva, riconoscendo una risposta “esaustiva”. E ha aggiunto un passaggio non scontato per un’esponente di minoranza“Quando le cose vengono fatte bene, a prescindere da chi le fa, anche la minoranza assicura supporto e collaborazione”. Una chiosa che svela l’inedita convergenza su un metodo di gestione giudicato serio, pur nel perimetro fisiologico del controllo politico. Il cantiere di Cammartana, a questo punto, resta in attesa solo della chiusura formale della partita burocratica, con il progetto esecutivo che punta dritto alla pubblicazione del bando e all’apertura dei lavori.

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Federico Zacaglioni
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