Dal mese di febbraio l’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino, con sede a Branca, compie un passo importante nel rafforzamento della propria offerta sanitaria. Sono infatti entrati in funzione due nuovi servizi strategici che migliorano in modo concreto la qualità, la sicurezza e la continuità dell’assistenza: l’attivazione di una seduta settimanale del team Accessi Vascolari e l’estensione dell’orario della Guardia Radiologica, ora operativa 24 ore su 24.
Si tratta di interventi che rispondono a bisogni reali dei pazienti e degli operatori sanitari, puntando su competenze specialistiche, organizzazione e integrazione in rete con gli altri presidi dell’area.

Il primo servizio riguarda l’avvio dell’attività del team Accessi Vascolari, operativo ogni martedì pomeriggio presso il Poliambulatorio A, al piano terra dell’ospedale. L’ambulatorio è dedicato al posizionamento degli accessi vascolari a lungo termine, strumenti fondamentali per molti percorsi di cura, soprattutto nei pazienti che necessitano di terapie prolungate o ripetute nel tempo.
Il servizio è rivolto sia ai pazienti ricoverati nelle aree internistiche e chirurgiche, sia ai pazienti esterni che hanno bisogno di un catetere centrale ad inserzione periferica (Picc). Questo tipo di accesso consente di somministrare farmaci, nutrizione o terapie in modo più sicuro e meno invasivo rispetto alle ripetute punture venose.
«L’attivazione di un team dedicato rappresenta un significativo avanzamento nella qualità dell’assistenza e nella sicurezza delle procedure», sottolineano dalla direzione del Presidio. L’obiettivo è quello di garantire appropriatezza clinica e ridurre il rischio di complicanze, offrendo un supporto strutturato alle unità operative e ai professionisti coinvolti nei percorsi di cura.
Il team è composto da medici e infermieri formati all’interno dell’Azienda, attraverso un percorso specifico e qualificato. La preparazione è avvenuta grazie a un tutoraggio presso l’ambulatorio degli Accessi Vascolari di Città di Castello, sotto la supervisione di Vittorio Cerotto, responsabile del coordinamento aziendale degli Accessi Vascolari, e mediante corsi frontali del Centro unico di Formazione dell’Usl Umbria 1.
Questo investimento sulla formazione dimostra come il potenziamento dei servizi passi anche dalla valorizzazione delle competenze interne, creando professionalità specialistiche capaci di elevare gli standard assistenziali del presidio ospedaliero.
Il secondo intervento riguarda l’estensione dell’orario della Guardia Radiologica, che dallo scorso 1° febbraio è attiva anche nella fascia notturna, tra le 19.30 e le 7.30, garantendo così una copertura 24 ore su 24.
Questo risultato è stato possibile grazie all’assunzione di sei nuovi radiologi, che portano a quattordici il numero complessivo dei professionisti in organico. Un potenziamento significativo, che consente di assicurare continuità diagnostica anche nelle ore notturne e nei momenti più delicati per l’attività ospedaliera.
«La presenza del radiologo di guardia rappresenta un elemento decisivo per la gestione tempestiva delle emergenze», spiegano dalla direzione, sottolineando come la diagnostica per immagini sia spesso determinante per orientare rapidamente le scelte cliniche.
Durante il turno notturno, il radiologo di guardia presso il presidio di Gubbio – Gualdo Tadino non garantisce solo le attività di Branca, ma assicura anche la copertura diagnostica per gli ospedali di Città di Castello e Umbertide. Questo avviene attraverso la refertazione in teleradiologia di tutti gli esami radiologici e delle Tac neurologiche senza mezzo di contrasto.
Si tratta di un modello organizzativo in logica di rete, che consente di ottimizzare le risorse e offrire risposte rapide e qualificate su un territorio più ampio. «L’integrazione tra i presidi è fondamentale per garantire equità di accesso alle cure e standard omogenei di assistenza», è il principio che guida questa riorganizzazione.

L’introduzione del team Accessi Vascolari e l’estensione della Guardia Radiologica h24 rappresentano, insieme, un salto di qualità per l’ospedale di Branca. Da un lato, si rafforza la presa in carico dei pazienti con bisogni complessi, migliorando la sicurezza delle procedure; dall’altro, si garantisce una diagnostica sempre disponibile, elemento cruciale soprattutto nei casi di urgenza ed emergenza.
«Sono interventi che valorizzano le competenze professionali interne e migliorano l’organizzazione dei servizi», commenta la direzione di Presidio, evidenziando come l’obiettivo sia quello di fornire risposte sempre più tempestive, appropriate e sicure ai bisogni di salute dei cittadini.
Con questi nuovi servizi, l’ospedale di Gubbio – Gualdo Tadino consolida il proprio ruolo di punto di riferimento sanitario per l’area. Non si tratta solo di un ampliamento tecnico dell’offerta, ma di un segnale chiaro di attenzione verso i pazienti e verso gli operatori, in un’ottica di miglioramento continuo e di integrazione con i servizi già assicurati in regime di reperibilità.
In un contesto in cui la sanità territoriale è chiamata a rispondere a sfide sempre più complesse, investire in organizzazione, competenze e rete significa investire direttamente nella qualità della vita delle persone. E Branca, con questi due nuovi tasselli, dimostra di voler guardare avanti con concretezza e visione.