04 Jul, 2026 - 14:07

Orvieto, al via un progetto calcistico per i giovani. Tardani: "Vogliamo scrivere una nuova pagina di storia"

Orvieto, al via un progetto calcistico per i giovani. Tardani: "Vogliamo scrivere una nuova pagina di storia"

Il Comune di Orvieto ha ospitato la presentazione ufficiale del ‘Progetto Calcio 2026’, un’importante iniziativa strategica nata dalla sinergia tra l’Orvieto FC, la neonata società ‘Nuova Uso’ e il GSD Alfina ‘Fabrizio Lupi’. All'incontro istituzionale ha preso parte in prima persona il sindaco Roberta Tardani, a testimonianza del valore sociale e sportivo che l'opera riveste per l'intera comunità locale. All'evento era presente anche il neoeletto presidente del CONI Umbria, Carlo Moscatelli, che ha voluto portare il supporto delle massime istituzioni sportive regionali.

L'obiettivo cardine del progetto è la creazione di un modello organizzativo d'eccellenza e totalmente condiviso per la gestione del settore giovanile. Attraverso una conduzione unitaria e la guida di uno staff tecnico comune, le tre società uniranno le forze per curare la crescita dei ragazzi, partendo dalla scuola calcio fino ad arrivare alle squadre agonistiche delle categorie Under 14, Under 15, Under 16 e Under 17.

I dettagli operativi, le finalità e le tappe future dell’iniziativa sono stati illustrati dai massimi dirigenti dei club coinvolti: Roberto Lorenzotti (presidente dell’Orvieto FC), Andrea Solini Colalè (presidente della Nuova Uso), Marco Foscoli (presidente del GSD Alfina e dell’Orvieto FC Academy) e Andrea Bracaletti (direttore generale dell’Orvieto FC).

Le parole del sindaco di Orvieto Roberta Tardani

Nelle ultime settimane -ha detto il sindaco- la cessione dell'Orvietana ha inevitabilmente generato interrogativi, dubbi e preoccupazioni, soprattutto riguardo al futuro del settore giovanile. Molti genitori e tanti giovani atleti temevano di perdere un importante punto di riferimento educativo e sportivo. Ma ci sono momenti in cui si misura la capacità di una città di reagire, di fare squadra e di trasformare un problema in un'opportunità. Molto spesso, infatti, dalle situazioni più complesse possono nascere i progetti più lungimiranti. Credo che quello che è stato presentato rappresenti esattamente questo. Una nuova pagina che non cancella il valore e la tradizione di oltre un secolo di calcio orvietano, ma che guarda avanti con la volontà di costruire qualcosa di nuovo, mettendo al centro ciò che conta davvero: i nostri ragazzi, le loro famiglie e il valore sociale dello sport. La scelta dell’Orvieto FC, insieme ad altre realtà sportive del territorio, di unire competenze, esperienze e risorse ha dato vita a un nuovo progetto, capace di offrire risposte concrete alle esigenze delle famiglie e di garantire a tutti i bambini e i ragazzi la possibilità di continuare a praticare il calcio in un ambiente sano, organizzato e soprattutto in spazi riqualificati e sicuri. Perché questo è ciò che vogliamo offrire ai nostri giovani: opportunità di crescere attraverso lo sport, in strutture adeguate, moderne e sicure”.

“Come amministrazione comunale in queste settimane abbiamo scelto di non alimentare polemiche né di rispondere alle provocazioni. Abbiamo preferito concentrare ogni energia sull'unico obiettivo che un ente pubblico deve perseguire: tutelare l'interesse della comunità e garantire ai nostri giovani la possibilità di continuare a praticare sport. Stiamo infatti completando il percorso per la definizione della gestione dello stadio Muzi che il Comune, in maniera innovativa, ha deciso di affidare a una co-progettazione. Nei prossimi giorni si concretizzerà la convenzione con l'ente del Terzo Settore individuato dal bando e all'interno del quale, a seguito della cessione, è stata già formalizzata l'uscita dell’Orvietana e il subentro dell’Orvieto Fc. Lo stadio è attualmente chiuso al pubblico per consentire i passaggi formali alla nuova gestione e probabilmente la riapertura fissata al 6 luglio slitterà all’11”.

Tardani: “Sosterremo tutte le iniziative che riguardano i giovani”

Ciò che viene presentato oggi -ha aggiunto Tardani- dimostra che, quando si mettono da parte gli interessi particolari e si lavora con responsabilità e spirito di collaborazione, è possibile costruire opportunità concrete e solide per il futuro della nostra città. Come amministrazione comunale continueremo a sostenere tutte le iniziative che investono sui giovani e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla nascita di questo nuovo percorso: i dirigenti delle società coinvolte, i tecnici, i volontari e tutte le persone che hanno scelto di mettersi al servizio della comunità. Oggi non stiamo archiviando una storia. Quella storia, fatta di passione, sacrifici e ricordi, appartiene al patrimonio sportivo di Orvieto e merita rispetto. Oggi, però, abbiamo la responsabilità e il privilegio di scriverne una nuova.  Mi auguro che questa sia la pagina di una Orvieto che ritrova unità attraverso lo sport, che sceglie la collaborazione al posto delle divisioni, che mette al centro i valori più sani del calcio: il rispetto, l'amicizia, il senso di appartenenza e la crescita dei giovani. Perché saranno proprio i nostri ragazzi, prima ancora dei risultati sul campo, il successo più grande di questo progetto. Solo cosi avremo fatto la scelta migliore per il futuro della città”.

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Emanuele Giacometti
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