08 Apr, 2026 - 15:15

Orvieto, ciak al via per il nuovo film di Gianni Amelio con Borghi, Golino e Mastandrea

Orvieto, ciak al via per il nuovo film di Gianni Amelio con Borghi, Golino e Mastandrea

Fino a sabato 11 aprile Orvieto si traforma nel set del nuovo film Gianni Amelio, 'Nessun dolore' con un tris di attori straordinari: Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea. In totale sono circa quaranta le persone della troupe coinvolte che soggiorneranno a Orvieto nei quattro giorni delle riprese. La Città della Rupe del resto, con il suo centro storico molto caratteristico, già in molte occasioni ha accolto importanti produzioni, sia nazionali che internazionali. Anche questo un contributo importante per far conoscere le tante bellezze e peculiarità dell'Umbria.

La trama di 'Nessun dolore'

Come nello stile tipico di Amelio, anche il protagonista di 'Nessun dolore' si trova a far fronte ad un evento estremo. Davide, un uomo sui trentacinque anni che gestisce un chiosco di libri usati nel centro di Roma, si ritrova a fare i conti con una serie ri eventi inaspettati. Di indole gentile, accoglie con sé un bambino straniero che gli viene "offerto" da un uomo misterioso. Il bambino purtroppo subisce un grave incidente stradale, a seguito del quale Davide dà il via a una ricerca ossessiva per scoprire il destino del piccolo, inoltrandosi nei meandri più oscuri dell’emarginazione. La sua vita si intreccia con quella di Aminah, una ragazza del Maghreb, e della sua famiglia, che si insedia progressivamente nella sua casa, trasformandola in un rifugio per altre persone in difficoltà. Un fatto condurrà Davide a mettere alla prova il suo idealismo e a a dare un nuovo valore alle cose. Elsa, la donna a cui Davide è legato sentimenralmente, lo aiuterà a ritrovare infine sé stesso. Ancora una volta una storia di grande intensità che svela abissi e spalanca a rinascite ed epifanie.

Gianni Amelio: "I film non vanno spiegati"

Amelio, nato in Calabria nel 1945, è uno dei grandi nomi della cinematografia italiana. Nel corso della sua lunga carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tre volte il David di Donatello, vincitore anche del Grand Prix al Festival di Cannes e del Leone d'oro a Venezia, entrambi per 'Il ladro di bambini' del 1992 e ancora, Nastri d'oro e Globi d'oro.

Nelle sue opere ha sempre affrontato temi di grande impegno addentrandosi nelle molte declinazioni dell'animo umano nei frangenti cruciali della vita. Un autore che non ha mai avuto timore di misurarsi con le grandi tragedie, storie forti e personali  che ha reso sullo schermo con assoluta nitidezza, privilegiando il rapporto diretto con lo spettatore.

"I miei film non vanno spiegati - ha detto qualche tempo fa in un'intervista ad Artribune -. Spiegare significa imbrigliare. Il cinema deve restare un'sperienza libera: chi fa un film semina, chi lo guarda raccoglie. L'essenza è arrivare all'amozione, non dare emozioni preconfezionate. Io ho una mia spiegazione, ma non credo sia necessario dirla".

Riprese ad Orvieto: c'è l'ordinanza con due divieti

Il nuovo film è.prodotto da Kavac Film e Be Water con Rai Cinema e distribuito da 01 Distribution. Il set nella Città della Rupe avrà un ruolo fondamentale nell'opera dal momento che nella trama è il paese d’origine del protagonista.

Le riprese interesseranno alcune strade d’accesso e luoghi della città e per consentire l’allestimento del campo base della produzione il Settore Polizia locale e Mobilità del Comune di Orvieto ha emesso una specifica ordinanza che dispone:

  • dalle 10.00 di giovedì 9 aprile 2026 fino al termine delle riprese, è fatto divieto assoluto di sosta con rimozione dei veicoli su 3 stalli di sosta a strisce blu in Piazza Ranieri
  • dalle 15.00 di giovedì 9 aprile 2026 fino al termine delle riprese è fatto divieto assoluto di sosta con rimozione dei veicoli su n. 50 stalli di sosta a strisce blu in Piazza D’Armi.
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Sara Costanzi
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