In località Santa Maria, lungo la strada che collega Orvieto a Monteleone di Orvieto, si è verificato un grave incidente stradale autonomo. Un uomo di circa settant’anni, alla guida della propria autovettura, ha perso improvvisamente il controllo del veicolo, finendo fuori dalla carreggiata. L’auto è terminata in un campo adiacente, ribaltandosi su se stessa.
L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto le squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Orvieto e Città della Pieve. Operando congiuntamente, i soccorritori sono riusciti a estrarre il conducente dalle lamiere del mezzo, affidandolo prontamente alle cure del personale sanitario del 118 presente sul luogo. Una volta messe in sicurezza le persone, i Vigili del Fuoco hanno assistito alle operazioni di rimozione del veicolo. L'auto, pesantemente danneggiata, è stata recuperata dal campo e caricata su un carro attrezzi del soccorso stradale per liberare l’area.
Il 17 novembre 2025, la località Palazzo a Orvieto era stata teatro di un preoccupante incidente stradale lungo la statale 71. Poco prima delle 8, una trentenne del posto aveva vissuto attimi di vero terrore quando, per cause ancora in corso di accertamento, perdeva improvvisamente il controllo della propria vettura. La dinamica descriveva una sbandata repentina che aveva proiettato il mezzo fuori dalla sede stradale. L'auto terminava la sua corsa ribaltandosi all'interno di un fosso laterale, un impatto che faceva inzialmente temere il peggio ai testimoni presenti. Miracolosamente, nonostante la gravità del sinistro e le condizioni del veicolo, la giovane conducente era riuscita a mantenere la calma necessaria per abbandonare l’abitacolo con le proprie gambe. Sebbene comprensibilmente sotto shock per l'accaduto, la donna era rimasta sempre cosciente, evitando conseguenze fisiche che, data la violenza del ribaltamento, avrebbero potuto essere decisamente più gravi. Sul posto erano poi intervenuti i soccorsi per i rilievi del caso.
Nel pomeriggio del 22 ottobre 2025 invece, un incidente aveva interessato l'Autostrada del Sole, confermando la criticità della viabilità in quel tratto. Il sinistro è avvenuto precisamente al chilometro 481,900 della corsia sud, in direzione Roma, nel territorio della provincia di Terni. L’incidente, di natura autonoma, ha visto coinvolta un’autovettura alimentata a metano. Per cause che erano in corso di accertamento da parte delle autorità, il conducente aveva perso improvvisamente il controllo del veicolo, che si era ribaltato sulla carreggiata. Nonostante la dinamica potenzialmente pericolosa, l’uomo era riuscito ad uscire dall'abitacolo con le proprie gambe prima ancora dell’arrivo dei soccorritori, risultando fortunatamente incolume. Sul luogo sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Orvieto, il cui intervento era stato fondamentale per mettere in sicurezza l’auto a metano e prevenire rischi di esplosioni o fughe di gas. Insieme a loro, erano giunti i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia Stradale per gestire il traffico e i rilievi. Questo episodio segue di poco un altro ribaltamento avvenuto sulla E45, alimentando la preoccupazione per la sicurezza stradale nella zona. La circolazione aveva ovviamente subito rallentamenti, per permettere la rimozione del mezzo e il ripristino del manto stradale.
Il cappottamento dell'auto è causato principalmente da velocità elevata in curva, sterzate brusche, o dall'impatto con ostacoli (cordoli, fossati) che innescano il ribaltamento. Baricentro alto (SUV), pneumatici sgonfi, carico instabile e manovre di emergenza aumentano il rischio.
Fattori aggravanti - Mancato uso delle cinture di sicurezza: L'ACI sottolinea che le cinture sono fondamentali, poiché in caso di ribaltamento evitano che gli occupanti vengano sbalzati fuori o sbattano contro l'abitacolo.
Carico instabile o posto in alto: Un carico mal posizionato aumenta il baricentro e la tendenza al ribaltamento.