21 Jan, 2026 - 13:25

Orvieto, studenti a lezione di sicurezza con la Polizia Stradale

Orvieto, studenti a lezione di sicurezza con la Polizia Stradale

Ad Orvieto la cultura della sicurezza si impara anche a scuola. Prosegue infatti il progetto formativo negli istituti scolastici superiori del territorio comunale che vede la Polizia Stradale a contatto diretto con gli studenti. Un progetto che si propone come attività di sensibilizzazione alla sicurezza stradale coinvolgendo complessivamente circa 700 studenti.

Studenti curiosi e partecipi. Le testimonianza dei ragazzi della Lahuen

L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere la cultura della sicurezza, sottolineando l’importanza della consapevolezza che il mancato rispetto delle regole della strada può tradursi in comportamenti pericolosi alla guida, anche purtroppo con conseguenze gravissime.

Subito dopo l’intervento dei poliziotti, a supportare quanto illustrato durante gli incontri, sono state portate le testimonianze dirette di giovani che hanno avuto esperienze legate al mondo delle dipendenze, attualmente inseriti nei percorsi di recupero presso la Comunità Lahuen. In chiusura anche gli interventi delle psicologhe collaboratrici dell’Associazione Genitori Orvietana.

Momenti di riflessione condivisa

Quello attivato negli Istituti scolastici di Orvieto è un percorso educativo che invita i ragazzi a riflettere sul peso delle proprie scelte, nella consapevolezza che valutare le conseguenze di un comportamento significa, a volte, evitare danni a sé stessi e agli altri.

Il dialogo e il confronto sono gli elementi alla base di una volontà che intende formare adeguatamente i giovani nella direzione di un vivere contributivo e rispettoso della comunità.

In Umbria proficua collaborazione tra le scuole e le Forze dell'Ordine

Quello di Orvieto è un progetto che si inserisce in un panorama regionale che vede una stretta collaborazione tra Istituti scolastici e Forze dell'Ordine nel segno dell'educazione.

In questo senso va menzionato anche il progetto promosso dalla Provincia di Perugia incentrato sulla sicurezza stradale che coinvolge 1.900 studenti degli ultimi due anni delle scuole superiori. Nei giorni scorsi l'autodromo di Magione ha ospitato i primi gruppi di studenti che si sono messi alla prova con diversi esercizi di guida sicura in strada e con il simulatore nelle aree tecniche del centro nazionale di educazione alla sicurezza stradale. Una iniziativa che insieme alla Provincia vede in campo una vasta rete di partner con l'obiettivo di far adottare ai giovani comportamenti resposabili alla guida.

A dicembre le Fiamme Gialle al Liceo Donatelli di Terni

A dicembre dell'anno scorso al Liceo 'Renato Donatelli' di Terni erano state invece le Fiamme Gialle a fare lezione. Un progetto che ha coinvolto varie scuole del territorio, nato allo scopo di educare alla legalità economica, un aspetto estremamente importante se si considera la facilità con cui si può incappare in frodi, truffe o prodotti contraffatti.

Il taglio della lezione è stato molto operativo e incentrato su casi reali per dare anche la misura di quanto l'illegalità economica incida pesantemente sulla sicurezza sociale. Anche in questa occasione la lezione è stata seguita con attenzione e le domande da parte degli studenti sono arrivate puntuali e curiose, stimolando un confronto aperto.

La scuola: un presidio fondamentale nell'educazione alla legalità

La scuola non è soltanto il luogo fisico in cui si acquisiscono nozioni, ma è soprattutto uno spazio privilegiato per la formazione dei cittadini di domani. In tale contesto l'educazione alla legalità rappresenta un aspetto cruciale per apprendere che le norme sono strumenti per garantire libertà e benessere, stimolando la condivisione di valori improntati alla solidarietà, alla cooperazione e all'impegno civile. 

L'esperienza diretta di chi appartiene alle Forze dell'Ordine è un contributo prezioso per gli studenti che grazie a incontri di questo tipo possono confrontarsi con chi è impegnato in prima linea a garantire il rispetto delle regole, imparando che il bene comune prevale sull'interesse individuale e che ognuno è responsabile delle proprie azioni. L'accoglienza molto positiva di questi momenti da parte della popolazione studentesca è essa stessa testimonianza di un clima di fiducia improntato ai valori più sani.

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Sara Costanzi
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