Orvieto condivide un legame indissolubile con il Corpus Domini. La solenne festività venne infatti istituita proprio dalla città umbra nel lontano 1264, con apposita bolla di Papa Urbano IV che la introdusse a seguito del miracolo eucaristico avvenuto nella vicina Bolsena l'anno precedente. Da allora la settimana del Corpus Domini rappresenta un momento di straordinaria intensità per la comunità orvietana che si ritrova tra fede, cultura e tradizione.
Le celebrazioni andranno dal primo al 7 giugno, giorno della solenne processione eucaristica del Corpus Domini. Il programma delle iniziative, promosso dalla Diocesi di Orvieto-Todi insieme al Capitolo della Cattedrale di Orvieto, l'Opera del Duomo e il Comune di Orvieto, unisce spiritualità, musica, cultura e partecipazione popolare.
Lunedì primo giugno nel Cappella del Sacro Corporale del Duomo di Orvieto, si parte con l’adorazione eucaristica quotidiana e i momenti liturgici animati dalle parrocchie cittadine. In programma anche appuntamenti musicali nelle giornate di martedì 2 e mercoledì 3 giugno. Giovedì 4 giugno alle 18 in Duomo si terrà la concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi, monsignor Gualtiero Sigismondi, seguita dalla processione con il Santissimo Sacramento per le vie del centro storico.
Venerdì 5 giugno ci sarà la tradizionale Giornata penitenziale mentre in serata tornerà il suggestivo Corteo delle Dame per le vie del centro storico con, in chiusura, lo spettacolo degli Sbandieratori dell’Associazione 'Lea Pacini' – Città di Orvieto in Piazza Duomo.
Sabato 6 giugno, vigilia della festa, prenderà piede la Staffetta dei Quartieri in Piazza Duomo. Domenica 7 giugno il momento clou delle celebrazioni con l’accoglienza dei partecipanti alla Marcia della Fede da Bolsena a Orvieto, l’ostensione del Sacro Corporale e la solenne processione del Corpus Domini che attraverserà il centro storico della città accompagnata dal Corteo Storico. La concelebrazione eucaristica delle 9 sarà presieduta dal Cardinale Angelo De Donatis, Penitenziere maggiore. Alle 19 chiusura in Piazza Duomo con il concerto del Corpus Domini che quest'anno con la Banda Filarmonica 'Luigi Mancinelli' di Orvieto nel 180° anniversario dalla fondazione.
Numerose le novità di questa edizione, tra cui la festa in Piazza del Popolo con cavalli e scene di vita medievale e una mostra fotografica itinerante nelle vetrine delle attività commerciali del centro storico. Quest'anno farà anche il suo debutto il nuovo costume del Corteo delle Dame realizzato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Brera che verrà presentato sabato 30 maggio, alle 17 al Museo "Emilio Greco". Contestualmente verranno presentati anche il nuovo sito internet e il libro 'Artigianato e Arte per il Corteo Storico di Orvieto' di Franco Pietrantozzi e Aldo Lo Presti.

Nel corso di tutta la settimana che precede la festa del Corpus Domini, in collaborazione con l’associazione 'Visit Orvieto', i negozi del centro storico aderenti esporranno fotografie recenti e meno recenti del Corteo Storico.
Venerdì 5 giugno alle 21 l'uscita del Corteo delle Dame sarà preceduta la "La festa inizia in piazza", iniziativa organizzata in collaborazione con il Centro Ippico Happy Horse, l’associazione Nicoletta De Angelis - Corteo dei Popolani Città di Orvieto, la Compagnia Porta Rocca Arcieri e Balestrieri Orvieto, l'associazione PresepeOrvieto e la Compagnia Mastro Titta. Piazza del Popolo dalle 19.30 proporrà scene di vita medievale con la presenza di cavalli addobbati con le insegne utilizzate nei primi anni del Corteo Storico. Domenica 7 giugno, infine, alle 10, il Corteo Storico con i suoi oltre 400 figuranti uscirà dal Palazzo del Capitano del Popolo per raggiungere il Duomo e accompagnare la processione religiosa con il Sacro Corporale per le vie della città.
Le celebrazioni per il Corpus Domini rappresentano un momento cruciale per Orvieto con cui, ha sottolineato il sindaco della Città della Rupe, Roberta Tardani, la città "riscopre quel senso di comunità e di unità che ci dovrebbe accompagnare tutto l'anno. Il Corteo Storico è un evento fortemente identitario e significativo della nostra città - ha aggiunto - perché accompagna la processione religiosa e il Miracolo eucaristico del Corpus Domini che abbiamo il privilegio di custodire all'interno del Duomo".