22 Jul, 2026 - 14:15

Nuovo ospedale di Terni, ancora scontro Bandecchi-Proietti: “In Regione annaspano per dire no all'accordo di programma”

Nuovo ospedale di Terni, ancora scontro Bandecchi-Proietti: “In Regione annaspano per dire no all'accordo di programma”

“Sull'ospedale la Proietti annaspa in un brodo di pesce e di pollo”: con queste parole il sindaco di Terni Stefano Bandecchi affonda il colpo contro la presidente della Regione Umbria, tracciando il profilo di una trattativa istituzionale completamente bloccata e affermando che “l'unica cosa che sa è che non vuole fare l'accordo di programma con il Comune”. La vertenza sulla sanità ternana e sulla realizzazione del nuovo polo ospedaliero si trasforma così in uno scontro politico aperto tra Palazzo Spada e Palazzo Donini, con accuse reciproche di disinformazione procedurale e ritardi programmatici destinati a incidere sul futuro dei servizi sanitari del territorio.

Lo stallo sull'accordo di programma e le comunicazioni ufficiali della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti

Lo scontro nasce dalle dichiarazioni rese dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti a margine della conferenza sul decreto idroelettrico, in risposta alle comunicazioni rese in consiglio comunale dal sindaco di Terni Stefano Bandecchi sullo stallo dell'accordo di programma per l'ospedale. La presidente della Regione ha preso nettamente le distanze dall'iniziativa del municipio, dichiarando: “Non sappiamo neanche di quale tavolo parli il sindaco, perché se l'ha convocato lui da solo o se non ci ha convocato non hanno una validità formale, quindi non so di che tavolo si parli onestamente”. La governatrice ha poi ribadito le scadenze regionali per il 31 luglio, rivendicando la titolarità dell'ente: “Oneri, onori, ospedali, rete ospedaliera, piano sanitario, sanità, la Costituzione, l'assegno alle Regioni. Le Regioni cooperano, collaborano nel principio di sussidio ai retai, chiedono pareri, partecipazioni, ma sono le Regioni responsabili anche di costruire, realizzare e trovare i fondi per i nuovi ospedali come quello di Terni, una responsabilità che noi ci siamo presi in pieno”.

La durissima controreplica del sindaco Stefano Bandecchi tra rilievi di legge e contestazioni sulle competenze municipali

Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Terni Stefano Bandecchi, che ha espresso rigetto per le posizioni espresse dalla governatrice: “Ho ascoltato con stupore e rammarico istituzionale le dichiarazioni fatte dalla presidente Proietti, che come suo solito si dimostra saccente e dimentichina. Oltretutto nascondendosi sempre dietro a leggi che dimostra di non conoscere con puntualità”. Il primo cittadino ha richiamato il quadro normativo in materia di enti locali, difendendo la validità della convocazione: “La conferenza per poter creare le possibilità di un probabile accordo di programma, per qualsiasi argomento di interesse pubblico, compresa la sanità, può, come dice la legge, essere convocata da presidenti di regione, presidenti di provincia, sindaci. Perché convocare una conferenza per un accordo di programma non vuol dire deciderne l’esito, ma solo creare le basi per raggiungere un possibile esito”.

QUI LA DICHIARAZIONE COMPLETA DEL SINDACO BANDECCHI

I retroscena sui tavoli di Perugia e l'attacco finale sulla pianificazione dell'edilizia sanitaria a Terni

Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi ha inoltre smentito la presunta estraneità della Regione Umbria alle trattative, sostendendo la presenza passata della stessa presidente Stefania Proietti e del suo staff a riunioni dedicate: “Risulta sbalorditivo sentir dire delle bugie politiche dalla presidente, che nega l’esistenza e addirittura la conoscenza di tale iniziativa, alla quale oltretutto lei ha partecipato attivamente nelle sedi regionali a Perugia alla presenza di tutto il suo staff, compreso il passato capo di Gabinetto”. Nell'affondo conclusivo sulla costruzione del nuovo ospedale di Terni, il sindaco ha ribadito la convinzione che la giunta regionale stia rinviando le decisioni strategiche: “La presidente Proietti non ha voluto fare un accordo di programma con il Comune di Terni perché in Regione non sanno dove sbattere la testa per l’ospedale di Terni. Sta cercando di spostare tutte le date il più avanti possibile, onde evitare l’inevitabile: il suo fallimento personale nel Ternano”, chiudendo con il polemico auspicio: “Pace e bene dalla città di San Valentino, che non parlava con i lupi ma era ugualmente amorevole”.

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Federico Zacaglioni
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