02 Apr, 2026 - 14:30

Nuoto, Boncio del CLT sugli scudi ai Criteria di Riccione: tre ori e un bronzo

Nuoto, Boncio del CLT sugli scudi ai Criteria di Riccione: tre ori e un bronzo

Il Circolo Lavoratori Terni (CLT) scrive una pagina memorabile nella storia recente del nuoto giovanile umbro e nazionale. L’occasione è stata quella dei Criteria Nazionali Giovanili 2026, svoltisi nello Stadio del Nuoto di Riccione, l’appuntamento più atteso e prestigioso della stagione indoor per le giovani promesse della vasca corta. La spedizione ternana, giunta in Romagna con un contingente solido di nove atleti (sei ragazzi e tre ragazze) impegnati in ben venti gare complessive, ha saputo trasformare le aspettative della vigilia in una serie di successi cronometrici e agonistici di assoluto rilievo.

 

 

CLT, Boncio sugli scudi

A guidare l’exploit del CLT è stato un nome su tutti: Cesare Boncio. Il giovane talento, classe 2012, ha dominato la scena nazionale di categoria con una determinazione fuori dal comune, portando a casa un bottino di quattro medaglie. Boncio ha conquistato tre straordinari ori nei 400 misti, 200 misti e 400 stile libero, a cui ha aggiunto un prezioso bronzo nei 200 stile libero. A completare un weekend da incorniciare, sono arrivati anche due quarti posti di alto valore nei 100 farfalla e nei 100 stile libero, segnale di una versatilità tecnica che lo pone ai vertici del movimento italiano. Ciò che ha impressionato maggiormente gli addetti ai lavori, però, non è stata solo la quantità di metalli vinti, ma lo spessore cronometrico delle sue prestazioni. Nei 200 e nei 400 misti, Boncio ha nuotato tempi che si inseriscono di diritto nella top 5 italiana "all-time" di categoria. In particolare, nei 400 misti, il giovane ternano ha sfiorato il record della manifestazione (4’26”11) stabilito nel 2015 da una leggenda del nuoto mondiale come Thomas Ceccon. Accostare il nome di un atleta del CLT a quello del campione olimpico di Parigi 2024 dà l’esatta misura della portata del risultato ottenuto a Riccione. Ma il successo del CLT non è stato un exploit isolato.

La forza del circolo ternano risiede nella compattezza di un gruppo che ha saputo ben figurare in quasi tutte le discipline. Tra i maschi, hanno mostrato progressi costanti Edoardo Partenza, Christian Corpetti, Thomas Gugliotta, Alessio Catasti e Alessio Gegea. Sul fronte femminile, ottime indicazioni sono arrivate dalle prove di Lucrezia Boncio, Maika Scatteia e Linda Leonardi. Questa densità di risultati è il frutto del lavoro quotidiano svolto a bordo vasca dai tecnici Enrico Polito, Lorenzo Consoli e Giorgio Pansolini, capaci di trasformare il potenziale individuale in eccellenza agonistica attraverso un percorso di crescita graduale e metodica. La Polisportiva CLT si conferma così un hub d'eccellenza, capace di dialogare con realtà come Fxt e Nuoto Club per innalzare costantemente il livello tecnico.

 

 

Scordo: “Risultati che rappresentano un traguardo importante”

Un successo che nasce da lontano e che trova radici in un modello di gestione che va oltre il semplice risultato sportivo. A sottolineare questo aspetto è stato il Presidente del CLT, Giovanni Scordo: “Questi risultati rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto confermano la qualità del percorso educativo e sportivo che il CLT porta avanti sul territorio. La crescita dei nostri giovani atleti è il risultato di un ecosistema che integra sport, formazione e valori, in coerenza con l’impegno di Arvedi AST sul fronte del welfare e della responsabilità sociale”. Sulla stessa lunghezza d’onda il responsabile della sezione nuoto, Massimo Pascucci, che ha espresso profonda soddisfazione per un traguardo che proietta il CLT Terni tra le società più competitive e dinamiche del panorama natatorio italiano. Riccione 2026 non è dunque un punto d'arrivo, ma la conferma che il nuoto ternano ha basi solide su cui costruire il futuro.

 

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Emanuele Giacometti
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