Mettere in relazione il pensiero scientifico moderno e una delle più alte espressioni della spiritualità occidentale per interrogarsi sul futuro del pianeta e sul ruolo dell’uomo nella sua salvaguardia. È questa la direttrice lungo cui si sviluppa “Nostra Matre Terra - Dal Darwinismo alla Custodia del Creato”, la tavola rotonda in programma venerdì 24 aprile, alle ore 9, all’Auditorium comunale di Santa Maria degli Angeli.
L’iniziativa, promossa dall’Ente Palio J’Angeli 800 - APS insieme ai Rioni Fornaci, Campo e Ponte Rosso, si inserisce nel calendario del Palio del Cupolone, giunto alla sua decima edizione, e si lega alle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte di san Francesco d’Assisi, figura simbolo di un rapporto armonico tra uomo e natura.
Al centro della giornata vi è un confronto esplicito e strutturato tra due visioni del mondo: da un lato il pensiero evoluzionistico di Charles Darwin, fondato sull’osservazione scientifica e sui processi naturali; dall’altro il messaggio di san Francesco, che propone una relazione etica e spirituale con il creato, fondata sulla responsabilità e sull’armonia. La tavola rotonda mette a dialogo questi due paradigmi, non in chiave oppositiva ma complementare, per offrire una lettura più ampia e articolata dei temi ambientali.
L’obiettivo è stimolare una riflessione critica e consapevole su sostenibilità, tutela del pianeta e responsabilità individuale e collettiva, in un periodo storico in cui tali questioni assumono un'importanza sempre più centrale.
Particolare attenzione sarà riservata al coinvolgimento delle scuole del territorio. L’iniziativa è infatti pensata per studenti e docenti, ma resta aperta all’intera cittadinanza, con l’intento di trasformare l’evento in un momento di partecipazione diffusa e di educazione civica.
Il dialogo tra scienza e spiritualità diventa così uno strumento per avvicinare le nuove generazioni ai grandi temi della contemporaneità, promuovendo una cultura della sostenibilità che sia al tempo stesso rigorosa sul piano scientifico e consapevole sotto il profilo etico.
La giornata si articolerà attraverso interventi accademici, momenti di lettura e un confronto aperto con il pubblico. Dopo l’apertura istituzionale, i lavori saranno introdotti e coordinati dal professor Emanuele Piccioni, docente di Scienze Naturali al Liceo Scientifico di Assisi.
A fare da filo conduttore saranno alcune letture tratte da L’origine della specie di Charles Darwin e dal Cantico delle Creature, testo emblematico della spiritualità francescana. Due opere fondamentali che, pur appartenendo a contesti storici e culturali differenti, offrono degli interessanti decisivi per comprendere il rapporto tra uomo e natura.
Il cuore dell’incontro sarà suddiviso in due sessioni tematiche. La prima, dedicata all’evoluzione e ai processi naturali, vedrà l’intervento della professoressa Denise Vincenti dell’Università degli Studi di Perugia. La seconda sarà incentrata sulla dimensione etica e spirituale della tutela ambientale, con il contributo di fra Gianluca Zuccaro, docente di teologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
“Nostra Matre Terra” si configura come un appuntamento che va oltre la dimensione celebrativa, proponendo una riflessione attuale e concreta sulle sfide ambientali. Il dialogo tra Darwin e san Francesco diventa il simbolo di un incontro possibile tra scienza e spiritualità, tra conoscenza e responsabilità. Nel contesto delle celebrazioni francescane e del decennale del Palio del Cupolone, l’iniziativa rappresenta un momento di sintesi tra tradizione e contemporaneità, offrendo al territorio uno spazio di confronto aperto.
L’obiettivo è quello di promuovere una visione condivisa della tutela del pianeta, nella consapevolezza che la salvaguardia del creato non è soltanto una questione scientifica o religiosa, ma una responsabilità collettiva che coinvolge istituzioni, comunità e singoli cittadini. Un percorso che, nel segno di san Francesco, guarda al futuro partendo da una rinnovata coscienza del rapporto tra uomo e natura.