Nel cuore dell'Umbria è stata una nottata decisamente movimentata. Due distinte esplosioni, una a Norcia e l'altra a Spoleto, a meno di un'ora di distanza l'una dall'altra, con stesso obiettivo: un bancomat. Immediato l'intervento dei Carbinieri che stanno svolgendo le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Necessari anche i Vigili del Fuoco per le operazioni di messa in sicurezza.
Erano le 3.40 di stanotte quando dei malviventi non ancora identificati, hanno fatto saltare il postamat di Corso Sertorio a Norcia. Secondo quanto riferito da Umbria24 i residenti hanno udito chiaramente due esplosioni vicine. Al momento rimane da accertare se i ladri siano riusciti ad impossessarsi dei contanti. Sul posto insieme ai Carabinieri, stanno lavorando anche gli artificieri dell'Arma per verificare la presenza di eventuali residui inesplosi. In fase di acquisizione le immagini delle telecamere di videosorveglianza che potranno fornire ulteriori elementi utili alle indagini.
Neanche un'ora dopo, tra le 4.20 e le 4.30, la seconda esplosione stavolta ai danni del bancomat di Banco Desio di corso Flaminio, a San Giacomo di Spoleto. Anche in questo caso, sono stati i residenti, svegliati di soprassalto a lanciare l'allarme. Come per Norcia, sono in corso le indagini per verificare l'entità del danno e capire quanti e quali conseguenze abbia riportato l'edificio. Secondo quanto riferito in prima battuta dalla testata online Due Mondi News, i malviventi non sarebbero riusciti ad asportare la cassaforte dello sportello, andando via a mani vuote. Ingenti i danni alla struttura.
Negli ultimi mesi i bancomat di diverse località dell'Umbria sono stati presi d'assalto in più occasioni, sempre con modalità simili. Nella notte dello scorso 25 aprile a Narni Scalo era stato fatto esplodere lo sportello Atm della banca Bper, situato lungo via Tuderte. Anche in quell'occasione si erano registrati danni importanti. Gli autori erano poi riusciti a sottrarre i contanti, allontanandosi a tutta velocità.
Fra primo e 2 aprile, stavolta a Bosco, nel Comune di Perugia, era stato fatto saltare in aria il bancomat dell'ufficio postale di zona. Quando le forze dell'ordine erano arrivate avevano trovato diverse banconote sparse per strada. E poi, appena un paio di giorni dopo, nella notte di sabato 4 aprile, prima di Pasqua, c'era stato il colpo al postamat di Ponte Valleceppi, sempre nei dintorni del capoluogo. I ladri, in quel caso, erano riusciti ad arrivare al denaro che era stato completamente asportato: un bottino da 20mila euro.
Infine, più indietro, nella notte tra sabato 21 e domenica 22 febbraio era stato preso di mira lo sportello di Santa Maria degli Angeli, frazione di Assisi ma i ladri non erano riusciti a mettere le mani sui contanti. Gli autori avevano piazzato due ordigni, di cui uno era rimasto poi inesploso, dettaglio questo che non gli ha consentito di accedere alla cassetta di sicurezza dello sportello.
Nel mezzo, a marzo, c'era stato l'assalto al bancomat della filiale del Monte dei Paschi di Siena nel quartiere perugino di Strozzacapponi, dove i ladri non erano comunque riusciti a portare via il contante. L’esplosione ancora una volta nel cuore della notte, aveva distrutto lo sportello automatico e danneggiato gravemente l’edificio, facendo anche saltare le vetrine della banca. In quel caso era partito il sistema di allarme che aveva impedito l’apertura dello scomparto contenente il denaro. I ladri era fuggiti prima che arrivassero le forze dell'ordine, a bordo di un’Alfa Romeo bianca.