Domani, sabato 28 marzo, la comunità di Norcia si stringerà in un abbraccio collettivo per onorare la memoria di Flavio Falzetti, l’indimenticato calciatore nursino che ha trasformato la sua battaglia contro la malattia in un messaggio di speranza universale. Il Memorial "Oltre il 90°" non è solo un evento sportivo, ma un tributo a un uomo che ha saputo giocare la sua partita più difficile con un coraggio fuori dal comune, diventando un simbolo di resilienza per l’intero territorio.
La giornata, densa di emozioni e significati, è stata organizzata con cura dall’associazione "Amici di Flavio Falzetti", in stretta sinergia con il Comune di Norcia, l’Admo Marche e l’Avis Marche. L'obiettivo è duplice: mantenere vivo il ricordo di Flavio e promuovere quei valori di solidarietà e impegno civile che hanno caratterizzato la sua vita.
Il programma si aprirà ufficialmente alle ore 10 presso il DigiPass di Norcia. Qui si terrà il dibattito intitolato "Oltre il 90°: la storia di Flavio Falzetti", un momento di riflessione profonda sull’intersezione tra sport e vita. All’incontro prenderanno parte figure di rilievo, tra cui il sindaco Giuliano Boccanera, la giunta comunale, il presidente del Cra Umbria Nicola Fraschetti e Giulia Brizi per Sport e Salute. Il coinvolgimento delle scuole locali e delle autorità religiose sottolinea la volontà di trasmettere l'eredità di Flavio alle nuove generazioni, evidenziando come lo sport possa essere una risorsa fondamentale per affrontare le sfide più dure.
Il pomeriggio si sposterà sul campo sportivo "E. Micheli", teatro di tante battaglie agonistiche. Alle 14.30 avverrà uno dei momenti più toccanti: l’intitolazione ufficiale delle tribune a Flavio Falzetti, con l’apposizione di una targa commemorativa. Un gesto simbolico affinché il suo nome resti impresso nel cuore pulsante dello sport cittadino. A seguire, il calcio tornerà protagonista con un triangolare dal forte valore simbolico. Scenderanno in campo la squadra "Life – Ritorno alla Vita", fondata proprio da Flavio e composta da atleti che hanno affrontato il cancro, gli "Amici di Flavio", selezione di professionisti legati a lui da profonda stima, e l’Asd Norcia 480. Sarà una festa di sport, gratuita e aperta a tutti, per dimostrare che, proprio come insegnava Flavio, il fischio finale non interrompe mai davvero una storia fatta di amore e coraggio.
Flavio Falzetti, umbro di nascita ma marchigiano d’adozione, è stato una figura centrale del calcio umbro e marchigiano, vestendo le maglie di club come Gubbio, Camerino, Urbino, Elpidiense, Civitanovese e Monturanese, oltre a quella del Taranto. Dopo la carriera sul campo, ha proseguito il suo impegno sportivo come procuratore e direttore sportivo, concludendo il suo percorso professionale al Corridonia. La sua vita è stata segnata da una lunga e coraggiosa battaglia contro la malattia, che lui chiamava "la Bestia", conclusasi tragicamente nel 2013 a soli 41 anni. Nonostante la scomparsa prematura, il suo carisma e la sua determinazione hanno lasciato un segno indelebile nel cuore degli sportivi e della comunità. La sua testimonianza di vita e di lotta è racchiusa nel libro "Oltre il 90esimo", un’eredità morale dedicata a chi resta. Oggi, la sua Norcia ha deciso di onorarne la memoria con un gesto significativo: le tribune dello stadio "Micheli", celebre sede di ritiri per squadre professionistiche, saranno intitolate a suo nome. In attesa del via libera formale della Prefettura, questa iniziativa celebra il legame indissolubile tra Flavio e il suo territorio. Un riconoscimento doveroso per un uomo che ha saputo ispirare molti, portando il suo spirito sportivo ben oltre il fischio finale della partita più difficile.