18 Jun, 2026 - 09:25

Norcia, nasce il Premio internazionale San Benedetto: la prima edizione dedicata alla Pace va al cardinale Pizzaballa

Norcia, nasce il Premio internazionale San Benedetto: la prima edizione dedicata alla Pace va al cardinale Pizzaballa

Un premio internazionale destinato a diventare il simbolo di un messaggio che attraversa secoli di storia e continua a parlare al presente. Norcia, città natale di San Benedetto e luogo che più di ogni altro custodisce l’eredità spirituale del patrono d’Europa, si prepara a inaugurare la prima edizione del Premio Internazionale San Benedetto da Norcia, riconoscimento nato per valorizzare personalità, istituzioni e realtà che si distinguono nella promozione della pace, del dialogo, della cooperazione e della fraternità tra i popoli.

La manifestazione è stata presentata ufficialmente a Perugia e rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del calendario culturale e istituzionale umbro del 2026. Un progetto che affonda le proprie radici nella tradizione benedettina ma che guarda con decisione alle grandi sfide del presente, in un contesto internazionale segnato da guerre, tensioni geopolitiche e profonde fratture sociali. Non a caso, il tema scelto per questa prima edizione è quello della Pace, intesa come valore universale, fondamento imprescindibile della convivenza civile e strumento indispensabile per costruire società più giuste, inclusive e solidali.

Un premio che nasce nel cuore dell’Europa benedettina

L’iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco di Norcia Giuliano Boccanera, del vicesindaco Antonio Duca, della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, di Tiziana Lagrimina della società ST Sinergie e, in collegamento, di Piero Felice Damosso, presidente della Commissione del Premio.

L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare ulteriormente il ruolo di Norcia come luogo simbolo del pensiero benedettino e come centro di diffusione di valori universali che continuano a rappresentare un punto di riferimento per l’Europa contemporanea.

Il premio sarà assegnato annualmente a persone, associazioni, università, enti di ricerca, organismi ecclesiali e istituzioni che si siano distinte nei campi della spiritualità, della cultura, della ricerca, dell’arte, dell’educazione, dell’innovazione sociale, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione internazionale.

Un riconoscimento che ambisce a creare una rete di eccellenze capace di promuovere concretamente il messaggio di San Benedetto, facendo dialogare mondi diversi attraverso i valori della solidarietà, della pace e della responsabilità condivisa.

Il premio al cardinale Pierbattista Pizzaballa

Per l’edizione inaugurale il riconoscimento sarà conferito a Pierbattista Pizzaballa, figura considerata una delle più autorevoli voci internazionali impegnate nella promozione del dialogo interreligioso e della pace. Patriarca di Gerusalemme dei Latini e protagonista di un costante lavoro diplomatico e pastorale in una delle aree più delicate del pianeta, Pizzaballa riceverà il premio l’11 luglio in piazza San Benedetto, durante la giornata centrale delle celebrazioni dedicate al santo patrono.

La scelta assume un significato particolarmente forte alla luce delle tensioni che continuano a interessare il Medio Oriente e del ruolo svolto dal cardinale nel mantenere aperti spazi di confronto e mediazione tra comunità e popoli diversi.

Boccanera: “Norcia sarà la capitale del dialogo e della pace”

Particolarmente significativo l’intervento del sindaco Giuliano Boccanera, che ha voluto sottolineare il valore simbolico dell’iniziativa in un momento storico segnato da profonde instabilità internazionali. “Nell’arco di 16 giorni, Norcia diventerà la capitale del dialogo e della pace - ha dichiarato il sindaco Boccanera -. In un momento storico in cui abbiamo la guerra all’interno dell’Europa, credo che il messaggio di San Benedetto sia un messaggio attualissimo. Così come stiamo ricostruendo con pazienza, forza e coraggio la nostra Norcia anche la pace va costruita passo dopo passo, mattone dopo mattone. Se i grandi della terra seguono il pensiero e il messaggio di San Benedetto, ricostruiremo la pace che è una cosa importante per noi e per i nostri figli”.

Parole che intrecciano il percorso di rinascita della città dopo il terremoto del 2016 con la necessità di promuovere una cultura della pace capace di superare divisioni e conflitti.

Il sostegno della Regione Umbria

A rimarcare la portata istituzionale del progetto è stata anche la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. “Il nostro sostegno come Regione Umbria - ha detto la presidente Proietti - va anche ai valori che questo premio vuole diffondere, incarnati dal cardinale Pizzaballa, oggi simbolo di pace. Tra l’altro in un bellissimo collegamento tra San Benedetto e San Francesco, perché Pizzaballa è un francescano che opera in un’area dove la tragedia della guerra è all’ordine del giorno e conserva la forza e il coraggio di portare una voce di pace”.

Un richiamo che unisce idealmente le due grandi figure spirituali che hanno segnato la storia dell’Umbria e dell’Europa: San Benedetto e San Francesco.

Sedici giorni di eventi tra cultura, spiritualità e riflessione civile

Il Premio Internazionale San Benedetto sarà il fulcro di un ricco programma che trasformerà Norcia in un laboratorio permanente di confronto culturale e spirituale.

L’apertura ufficiale è prevista il 27 giugno con l’inaugurazione della mostra “Radici di Pace”, dedicata allo scultore contemporaneo Andrea Roggi, autore dell’opera simbolo del premio.

Nei giorni successivi si alterneranno appuntamenti di alto profilo culturale, tra cui la rappresentazione teatrale “PAX: quello che rimane” con Marco Bocci, workshop musicali dedicati all’opera di Franz Liszt, tavole rotonde sulla pace ai confini dell’Europa, incontri con studiosi e intellettuali e momenti di approfondimento dedicati alle radici culturali e spirituali del continente.

Tra gli appuntamenti più attesi figura la lectio magistralis dello storico Franco Cardini, intitolata “San Benedetto e le radici dell’Europa”, in programma il 7 luglio. Di particolare interesse anche la tavola rotonda “Voci dall’Ucraina”, che porterà a Norcia testimonianze dirette provenienti da uno dei principali fronti di guerra del continente.

L’11 luglio il giorno di San Benedetto

Il momento culminante dell’intero programma sarà naturalmente l’11 luglio, giorno dedicato a San Benedetto da Norcia, proclamato patrono d’Europa da Papa Paolo VI con la lettera apostolica Pacis Nuntius. La giornata si aprirà con la messa pontificale presso l’abbazia di San Benedetto in Monte e proseguirà con i vespri solenni.

Alle 21, in piazza San Benedetto, si svolgerà la cerimonia ufficiale di consegna del premio al cardinale Pizzaballa, alla presenza di rappresentanti del Governo italiano, delle istituzioni europee e delle principali autorità religiose. A seguire è previsto il concerto dell’Orchestra della Polizia di Stato, in una data che coincide simbolicamente con l’anniversario della fondazione del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza.

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Francesco Mastrodicasa
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