22 May, 2026 - 18:00

Nocera Umbra punta su ambiente e longevità: convegno su acqua, aria e terra come risorsa per il futuro

Nocera Umbra punta su ambiente e longevità: convegno su acqua, aria e terra come risorsa per il futuro

Nocera Umbra prova a costruire una nuova visione di sviluppo partendo da uno dei patrimoni più preziosi del territorio: la qualità dell’ambiente.

Sabato 30 maggio, dalle ore 10 alle 12.30, la Pinacoteca civica San Francesco ospiterà il convegno “Le radici della longevità – Acqua, aria e terra”, iniziativa che metterà a confronto studiosi, ricercatori ed esperti sui rapporti tra benessere umano, sostenibilità ambientale e opportunità economiche per le aree interne.

L’appuntamento è organizzato da Nocera Umbra Borgo Green con il patrocinio del Comune e la collaborazione di partner scientifici e culturali come ANTER, VisitItaly e l’associazione L'Arengo.

La longevità come modello territoriale

Al centro del dibattito ci sarà una domanda sempre più attuale: quale rapporto esiste tra qualità ambientale e longevità?

L’idea alla base del progetto è che elementi come aria pulita, acqua di qualità, alimentazione sana e tutela del paesaggio possano trasformarsi non soltanto in fattori di salute, ma anche in leve concrete di sviluppo turistico ed economico.

Un approccio che punta a valorizzare le peculiarità naturali di Nocera Umbra e più in generale delle aree montane umbre, oggi sempre più interessate da nuove forme di turismo lento, sostenibile e legato al benessere.

Un confronto tra scienza, salute e territorio

A moderare l’incontro sarà Antonio Rancati.

Tra i relatori figurano esperti provenienti da importanti realtà scientifiche e accademiche italiane.

Interverrà Vincenzo Romano Spica, docente dell’Università di Roma “Foro Italico”, insieme a Francesca Marinangeli del CREA – Politiche e Bioeconomia.

Parteciperà inoltre Ennio Tasciotti, responsabile dell’Human Longevity Program presso l’IRCCS San Raffaele, che porterà il tema della longevità all’interno di una riflessione scientifica più ampia sui corretti stili di vita e sull’impatto dell’ambiente sulla salute.

Tra gli ospiti anche Giulio Proietti Bocchini, responsabile Turismo e Marketing territoriale UNESCO – Città di Assisi, e Andrea Iaccarino.

Turismo sostenibile e qualità della vita

Uno dei punti centrali dell’iniziativa sarà il tentativo di costruire una strategia territoriale capace di trasformare le risorse ambientali in opportunità concrete.

Il convegno si rivolge infatti anche alle strutture ricettive e agli operatori locali, con l’obiettivo di fornire strumenti utili per valorizzare il territorio attraverso il concetto di benessere diffuso.

Negli ultimi anni il turismo legato alla salute, alla natura e alla qualità della vita è diventato uno dei segmenti più dinamici del settore turistico europeo.

In questo contesto, realtà come Nocera Umbra possono giocare un ruolo importante grazie alla presenza di ambienti naturali ancora poco compromessi, acque storicamente rinomate e una forte identità paesaggistica.

Giovannini: “La qualità della vita deve diventare economia reale”

Molto chiara la visione espressa dal presidente di Nocera Umbra Borgo Green, Alessandro Giovannini.

“Questo convegno rappresenta la pietra angolare di un progetto ambizioso che mira a ridefinire l’identità del nostro territorio attraverso la sostenibilità e la scienza”, ha dichiarato.

Giovannini ha sottolineato l’importanza della presenza di relatori provenienti da istituzioni scientifiche di alto livello come il San Raffaele, il CREA e l’Università Foro Italico, considerandola una conferma della serietà del progetto.

“Il nostro obiettivo è trasformare i nostri asset naturali quali aria, acqua e terra in una strategia di sviluppo che garantisca benessere ai residenti e un’offerta turistica unica ai visitatori”, ha spiegato.

Il presidente dell’associazione ha poi aggiunto una frase che sintetizza la filosofia dell’iniziativa: “Vogliamo che Nocera Umbra diventi un modello dove la qualità della vita si faccia economia reale”.

Un modello per le aree interne

L’incontro di Nocera Umbra si inserisce in una riflessione sempre più ampia sul futuro delle aree interne italiane.

Molti piccoli centri stanno infatti cercando nuove forme di sviluppo capaci di coniugare sostenibilità, qualità ambientale, turismo e benessere sociale.

In territori caratterizzati da spopolamento e progressivo invecchiamento della popolazione, la valorizzazione delle risorse naturali viene oggi considerata una possibile chiave per invertire la tendenza.

L’aperitivo culturale finale

Al termine del convegno è previsto anche un “aperitivo culturale” curato da Matteo Bebi.

Un momento pensato per proseguire il confronto in maniera informale e valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale e gastronomico del territorio nocerino.

L’obiettivo, in fondo, appare chiaro: costruire un modello nel quale ambiente, salute, cultura e turismo non siano compartimenti separati, ma parti di una stessa strategia di futuro.

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Mario Farneti
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