Dalla notte scorsa l’Umbria è entrata nel cuore dell’ondata di maltempo annunciata, con nevicate intense che hanno imbiancato colline e zone interne, complicando la circolazione e imponendo l’attivazione a pieno regime del sistema regionale di Protezione civile. I fiocchi sono caduti con continuità tra Gubbio, Città di Castello, Gualdo Tadino, fino all’area di Colfiorito, mentre il brusco calo delle temperature ha aumentato il rischio di ghiaccio lungo la rete stradale. Già dal tardo pomeriggio di ieri la macchina dei soccorsi è entrata in funzione, con un coordinamento costante tra Regione, Comuni, Province e strutture operative, sotto il raccordo diretto con la presidente Stefania Proietti.
Il monitoraggio, avviato formalmente nella notte, riguarda in particolare viabilità, servizi essenziali e sicurezza dei cittadini, in un quadro che, pur caratterizzato da criticità diffuse, resta al momento incardinato su allerta gialla su tutto il territorio regionale.
Secondo quanto comunicato dalla Protezione civile regionale, le condizioni meteorologiche avverse stanno interessando in modo più marcato la provincia di Perugia, con precipitazioni nevose accentuate nelle aree interne e collinari. Le zone maggiormente coinvolte comprendono Gubbio, Gualdo Tadino, l’Alto Valle Tiberina, Castel Rigone, Cima di Tuoro, Corciano, Lisciano Niccone, Nocera Umbra, Colfiorito, l’area Panicale - Paciano, Città della Pieve e parte del comune di Perugia.

Alla neve si sommano gli effetti delle abbondanti piogge dei giorni precedenti, che mantengono elevata l’attenzione anche sul rischio idraulico e idrogeologico, soprattutto nei territori più fragili dal punto di vista geomorfologico. L’evoluzione della perturbazione è legata a un generale abbassamento delle temperature che sta interessando l’Italia centrale, con un progressivo esaurimento dei fenomeni nel corso della serata. Restano tuttavia fenomeni residui, attesi nella prossima notte e nella mattinata di domani lungo le aree appenniniche e dei Sibillini, prevalentemente a carattere nevoso.
La Protezione civile regionale, già dalla notte, ha attivato le procedure di monitoraggio e coordinamento con Comuni, Province, strutture operative e gestori dei servizi essenziali, garantendo la piena operatività del sistema di prevenzione e di pronto intervento. Particolare attenzione è rivolta alla viabilità, alle infrastrutture strategiche e alla sicurezza delle persone.
Responsabili e reperibili del sistema regionale, in costante contatto con la presidente Stefania Proietti, stanno seguendo l’evoluzione della situazione insieme alle autorità territoriali. Alcuni Centri operativi comunali risultano già aperti, come a Spello e Terni, per assicurare una gestione tempestiva delle criticità locali.
Nel corso delle ultime ore sono stati segnalati guasti sulla rete elettrica che hanno interessato circa 200 utenze nei comuni di Città di Castello, Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Monte Santa Maria Tiberina e Costacciaro. La Protezione civile regionale, in raccordo con i sindaci, sta seguendo da vicino il lavoro delle squadre operative impegnate nel ripristino del servizio.
Alle amministrazioni locali è stato inoltre ricordato di attivare quanto previsto dai Piani comunali di protezione civile, in relazione ai rischi indicati nel documento di allerta, e di procedere, ove necessario, allo sgombero della neve sulle strade comunali. In diversi territori è in corso anche una valutazione sulla possibile chiusura delle scuole, misura presa in considerazione per evitare ulteriori disagi alla popolazione a seguito dell’evento nevoso.
Sul fronte della mobilità, la Protezione civile conferma l’allerta gialla e invita alla massima prudenza, in particolare sui valichi e lungo la E45, dove gli spostamenti sono sconsigliati nelle ore serali e notturne. Alla popolazione viene raccomandato di limitare gli spostamenti non necessari, di utilizzare pneumatici invernali o catene da neve e di attenersi alle indicazioni delle autorità e degli organi di protezione civile.
“Le condizioni restano in evoluzione, ma il sistema regionale è pienamente operativo per garantire assistenza e sicurezza su tutto il territorio”, viene ribadito dagli uffici regionali, che invitano cittadini e automobilisti a seguire esclusivamente i bollettini ufficiali e gli aggiornamenti diffusi attraverso i canali istituzionali.
Il quadro meteorologico, secondo le previsioni, è destinato a un graduale miglioramento nelle prossime ore, pur con residue precipitazioni nevose lungo la dorsale appenninica. Fino ad allora, la parola d’ordine resta prudenza, mentre la macchina della Protezione civile continua a presidiare il territorio, comune per comune, in una delle fasi invernali più impegnative di questo avvio d’anno.
Si possono consultare i bollettini ufficiali alle pagine https://cfumbria.regione.