23 Jan, 2026 - 18:30

Il nervosismo in auto tradisce il pusher: 40 grammi di cocaina sequestrati ad Assisi, arrestato 19enne albanese

Il nervosismo in auto tradisce il pusher: 40 grammi di cocaina sequestrati ad Assisi, arrestato 19enne albanese

Un controllo di routine, una mano che trema leggermente sul volante, uno sguardo che sfugge. Partono da qui, da un dettaglio imperfetto colto dall'occhio esperto di un carabiniere, le manette ai polsi di un 19enne albanese senza fissa dimora, ritenuto il responsabile di un giro di spaccio ben organizzato tra Bastia Umbra e Assisi. L'intuizione dei militari della Stazione di Bastia Umbra, durante un normale controllo del territorio, ha fatto crollare in poche ore l'attività illecita del giovane, culminata in un arresto in flagranza e nel sequestro di 40 grammi di cocaina, hashish, oltre 2.700 euro in contanti e l'intero arsenale per il confezionamento della droga. Il Tribunale di Perugia ha già convalidato l'arresto, imponendo al giovane il divieto di dimora in Umbria.

Il controllo fatale: dalla macchina a noleggio alla perquisizione decisiva

Era alla guida di un'auto a noleggio quando i Carabinieri lo hanno fermato. Niente di eclatante, in apparenza. Ma i militari, la cui attività è stata intensificata per contrastare il mercato della droga, hanno percepito qualcosa che non tornava. Il giovane appariva insolitamente nervoso, una tensione che andava oltre la normale apprensione di chi viene fermato. Quell'atteggiamento è stato la chiave. I Carabinieri hanno deciso di procedere con una perquisizione personale e del veicolo. Nelle sue tasche, due dosi di cocaina già pronte per il mercato e un rotolo di banconote da 1.000 euro, soldi che, secondo gli investigatori, puzzavano di spaccio. A quel punto, la situazione è precipitata per il diciannovenne. L'indagine non si è fermata lì.

Il covo nel territorio di Assisi: il laboratorio per il confezionamento della droga

Con le prime, schiaccianti prove in mano, i Carabinieri hanno fatto subito un passo successivo. Hanno localizzato e perquisito la stanza in un affittacamere nel territorio di Assisi dove il 19enne alloggiava. Ed è lì che hanno trovato il cuore dell'attività criminale. Non solo un quantitativo più sostanzioso di stupefacente – i 40 grammi di cocaina e circa 2 grammi di hashish – ma anche ulteriori 1.700 euro in contanti. Soprattutto, hanno scoperto e sequestrato il materiale tecnico per il taglio e il confezionamento delle dosi: bilancini di precisione, sostanze adulteranti e l'occorrente per impacchettare la merce. Una prova schiacciante che non si trattava di un semplice consumatore, ma di un vero e proprio spacciatore strutturato.

Dopo le formalità di rito, il giovane è stato condotto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di Perugia. L'azione rapida ha permesso di celebrare il rito direttissimo in tempi brevissimi. Il giudice, valutata la gravità degli elementi emersi, non ha avuto esitazioni nel convalidare l'arresto e nel disporre una misura cautelare stringente: il divieto di soggiorno in tutta la regione Umbria. Un colpo netto inferto a una filiera di spaccio, partito non da una soffiata anonima, ma dall'abilità e dall'attenzione di chi, ogni giorno, controlla il territorio cogliendo quei minimi segnali che fanno la differenza tra un illecito sfuggito e uno scoperto.

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Federico Zacaglioni
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