23 Feb, 2026 - 14:23

Nasce in Umbria la rete interistituzionale contro il sovraindebitamento: accordo tra Regione, Comune, Ordine degli avvocati e sistema bancario

Nasce in Umbria la rete interistituzionale contro il sovraindebitamento: accordo tra Regione, Comune, Ordine degli avvocati e sistema bancario

Un protocollo d’intesa per costituire formalmente una rete territoriale impegnata nella prevenzione e nel contrasto del sovraindebitamento, a tutela di chi si trova in condizioni di difficoltà socioeconomica. È l’atto conclusivo del progetto Spes – Support for Preventing Exclusion from Social life caused by over-indebtedness, promosso dall’Ordine degli avvocati di Perugia e finanziato dall’Unione europea, attraverso l’Agenzia italiana Indire, in partnership con la rete di enti e associazioni European Consumer Debt Network (Ecdn).

Il progetto, avviato nei mesi scorsi, ha avuto come obiettivo la costruzione di strumenti concreti per prevenire l’esclusione sociale legata a situazioni di indebitamento eccessivo, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, professionisti e realtà del terzo settore.

I firmatari: istituzioni, università e sistema bancario

Il protocollo per la prevenzione e il contrasto del sovraindebitamento e dell’esclusione sociale, attraverso la promozione dell’educazione finanziaria e il rafforzamento delle collaborazioni territoriali, vede impegnati la Regione Umbria, il Comune di Perugia, l’Ordine degli avvocati di Perugia, la Procura generale, la Caritas Umbria, l’Unione Nazionale Consumatori, il Centro di ricerca per gli studi giuridici sui diritti dei consumatori - Università degli studi di Perugia, la Fondazione umbra per la prevenzione dell'usura, la Fondazione Perugia, la Banca d'Italia e Banca Etica.

Una rete ampia e trasversale che punta a integrare competenze giuridiche, economiche e sociali per fornire risposte coordinate a un fenomeno in crescita, aggravato negli ultimi anni dalle fragilità economiche e dall’aumento del costo della vita.

Carlo Orlando: “Dare forma e continuità a una collaborazione già efficace”

A illustrare il significato dell’intesa è il presidente dell’Ordine degli avvocati di Perugia, Carlo Orlando. "La sottoscrizione del protocollo intende dare forma e continuità a una collaborazione che, nei fatti, ha già dimostrato la propria efficacia e il proprio valore", spiega in una nota, annunciando che la firma ufficiale avverrà in occasione della conferenza stampa di chiusura del progetto, in programma mercoledì 25 febbraio.

"Si tratterà di un momento pubblico di particolare rilievo - conclude Orlando - volto a presentare i risultati del progetto e ad avviare ufficialmente la nuova rete territoriale."

Educazione finanziaria e prevenzione: le linee operative

Il protocollo punta su due direttrici principali: prevenzione e presa in carico. Da un lato la promozione dell’educazione finanziaria, con iniziative informative rivolte a cittadini, famiglie e categorie vulnerabili; dall’altro la costruzione di un sistema di supporto capace di accompagnare chi si trova in situazione di sovraindebitamento verso percorsi di composizione della crisi e rientro sostenibile.

L’obiettivo è intercettare precocemente le situazioni di difficoltà, prima che degenerino in esclusione sociale o in fenomeni più gravi come l’usura. In questo senso, il coinvolgimento della Fondazione umbra per la prevenzione dell’usura e del sistema bancario rappresenta un tassello strategico.

Un patrimonio comune da consolidare

Nel bilancio del progetto, i promotori evidenziano come il lavoro condiviso abbia dimostrato l’efficacia del confronto tra competenze diverse e la centralità della presenza costante sul territorio. "Il lavoro condiviso ha dimostrato come il confronto tra competenze diverse, la presenza costante e la disponibilità al dialogo abbiano consentito di costruire un'esperienza significativa, capace di incidere concretamente sul tema del sovraindebitamento e di porre basi solide per iniziative future. I risultati raggiunti rappresentano un patrimonio comune che riteniamo meritevole di essere valorizzato e consolidato".

Un passaggio che sottolinea la volontà di trasformare l’esperienza progettuale in una struttura stabile, capace di garantire continuità nel tempo.

Una risposta integrata a un fenomeno complesso

Il sovraindebitamento è un fenomeno che incide non solo sul piano economico, ma anche su quello sociale e relazionale. Le difficoltà nel far fronte a obbligazioni finanziarie possono tradursi in perdita di lavoro, isolamento, tensioni familiari e marginalità.

La rete territoriale che nascerà con il protocollo intende affrontare questa complessità con un approccio integrato: consulenza legale, orientamento ai servizi sociali, mediazione con i creditori, percorsi di educazione finanziaria e accompagnamento personalizzato.

AUTORE
foto autore
Francesco Mastrodicasa
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE