25 Apr, 2026 - 15:20

Fatto esplodere bancomat a Narni Scalo. Ladri in fuga

Fatto esplodere bancomat a Narni Scalo. Ladri in fuga

Un forte boato intorno alle 3 di stanotte, 25 aprile che ha svegliato i residenti. Proveniva dallo sportello Atm della banca Bper, situato lungo via Tuderte a Narni Scalo che era appena stato fatto saltare in aria. Ingenti i danni riportati sia all'esterno che, seppur in misura minore, all'interno dell'edificio. Fortunatamente non si registrano feriti.

Bancomat fatto esplodere a Narni Scalo. Ladri in fuga col bottino

Secondo quanto appreso finora, sarebbe entrata in azione una vera e propria banda, con ogni probabilità specializzata in assalti di questo tipo. I malviventi avrebbero prima scardinato l'accesso esterno con un'auto utilizzata come ariete a marcia indietro, sembra una Fiat Panda. Dopodiché avrebbero fatto esplodere lo sportello, rubando i contanti in cassa. Poi la fuga a tutta velocità con il bottino. Il colpo, in base alle prime ipotesi, potrebbe essere stato messo a segno saturando lo sportello automatico con gas esplosivo. Sul posto si sono portati i Carabinieri che stanno indagano sull'accaduto. Sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza e alcune testimonianze. In corso anche i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

L'escalation di assalti al bancomat dell'ultimo periodo

Dopo l'escalation di assalti ai bancomat nel perugino, ora anche la frazione narnese si aggiunge alla già lunga lista. Da febbraio ad oggi sono stati infatti diversi i colpi in provincia di Perugia, tutti con una dinamica simile. Tutti avvenuti nella notte, sempre tra le 3 e le 4 del mattino, e con ordigni rudimentali.

Il primo era stato a Santa Maria degli Angeli, frazione di Assisi, nella notte tra sabato 21 e domenica 22 febbraio. Il tentativo però, per i ladri, non era andato a buon fine dal momento che erano andati via a mani vuote. Gli autori avevano piazzato due ordigni, di cui uno era rimasto poi inesploso, dettaglio questo che non gli ha consentito di accedere alla cassetta di sicurezza dello sportello.

Stessa sorte gli è toccata nel quartiere perugino di Strozzacapponi, dove appena un mese fa c'era stato l'assalto al bancomat della filiale del Monte dei Paschi di Siena, anche quello conclusosi con un nulla di fatto. L’esplosione ancora una volta nel cuore della notte, aveva distrutto lo sportello automatico e danneggiato gravemente l’edificio, facendo anche saltare le vetrine della banca. In quel caso era entrato in funzione il sistema di allarme che aveva impedito l’apertura del comparto contenente il denaro. I ladri era fuggiti prima che arrivassero le forze dell'ordine, a bordo di un’Alfa Romeo bianca.

L'assalto al postamat di Ponte Valleceppi e il bottino da 20mila euro

Fra primo e 2 aprile, a Bosco, nel Comune di Perugia, era stato fatto saltare in aria il bancomat dell'ufficio postale di zona. Quando le forze dell'ordine sono arrivate avevano trovato anche diverse banconote sparse per strada.

E poi, appena un paio di giorni dopo, nella notte di sabato 4 aprile, prima di Pasqua, c'era stato il colpo al postamat di Ponte Valleceppi, sempre nell'hinterland perugino. Anche in quella circostanza era stato utilizzato un ordigno che poi era stato fatto esplodere. I ladri erano riusciti ad arrivare al denaro che è stato completamente asportato: un bottino da 20mila euro. 

Indagini a tappeto

Una ipotesi che si fa largo, anche alla luce di quanto accaduto stanotte a Narni Scalo, è che potrebbe esserci un'unica regia dietro ai vari colpi che sembrano seguire lo stesso copione. Forse si tratta di una banda specializzata che individua sportelli da cui poi potersi dare alla fuga rapidamente, prima di essere individuati. Lo sportello di Narni Scalo, del resto, si trova non distante dall'ingresso dell'E45, fatto questo che potrebbe far supporre a una provenienza da fuori regione.

Immagine di copertina di repertorio.
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Sara Costanzi
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