Buona la prima e ora ci si prepara per la seconda edizione di 'Biblioteche nei Borghi', il progetto itinerante di promozione della lettura nelle frazioni del Comune di Narni. Promosso dall’assessorato a Scuola e Cultura in collaborazione con la Biblioteca comunale Giovanni Eroli e con i centri civici del territorio, il primo appuntamento è in programma per giovedì 5 marzo al centro civico di San Liberato.
Che leggere determini numerosi benefici lo sostengono eminenti studi scientifici. La lettura è un'attività che ad ogni età fa bene all'anima, aiuta a sviluppare l'empatia, la fantasia e la creatività e, secondo uno studio dell'Università di Yale allungherebbe anche la vita di quasi due anni grazie alla stimolazione delle connessioni neuronali. Insomma prima si inizia ad addentrarsi nel magico mondo delle storie, meglio è.
Al centro della visione di 'Biblioteche nei Borghi' c'è proprio il benessere che la lettura aiuta a costruire e a diffondere. Con questo progetto, ha dichiarato l’assessore a Scuola e Cultura Giovanni Rubini "vogliamo rafforzare un’idea semplice ma fondamentale: la lettura è uno strumento di crescita, relazione e comunità. Portare i libri nei centri civici significa avvicinarsi alle famiglie, creare occasioni di incontro nei luoghi più prossimi alla vita quotidiana e costruire insieme una rete culturale diffusa".
Lo scorso anno dal territorio di Narni hanno risposto con entusiasmo, una conferma ha detto ancora Rubini "di quanto ci sia bisogno di spazi di condivisione come questi, dedicati ai più piccoli ma capaci di coinvolgere l’intera comunità".
E così si è messa in cantiere la nuova stagione di letture itineranti coinvolgendo cinque nuove frazioni e nuovi bambini e famiglie nell'avvicinamento alla lettura. L’obiettivo è ora quello di consolidare e ampliare una rete diffusa di promozione della lettura ad alta voce.
Il Comune di Narni ha un territorio esteso costellato da una miriade di frazioni. Piccoli centri dove manca la biblioteca - e magari arrivarci a volte non è neanche semplice - ma dove non manca la voglia di leggere e conoscere.
Con questo presupposto l'amministrazione ha voluto "portare una biblioteca 'fuori dalla biblioteca', nei luoghi di vita quotidiana delle persone" ha spiegato l'assessore. E così intorno a quelle letture animate si è creato un piccolo mondo che ha reso i libri più accessibili e promosso occasioni di incontro, favorendo momenti di crescita condivisa, rafforzando la coesione sociale e il benessere.
Il progetto prevede incontri di lettura ad alta voce rivolti ai bambini dai 3 ai 10 anni, a cura della lettrice Bobbina (Roberta Rossi) che è ormai un'istituzione in fatto di letture animate rivolte ai più piccoli e vanta una lunghissima esperienza in questa attività.
Dopo l'appuntamento inaugurale, si replicherà il 19 marzo sempre al centro civico di San Liberato. Ad aprile sarà la volta di Capitone, con tre appuntamenti in programma per il 2, il 9 e il 16. Dopo la pausa estiva, il progetto farà tappa a Ponte San Lorenzo nel mese di settembre e a Schifanoia nel mese di ottobre, con date che verranno comunicate successivamente.
Oltre alle letture animate, nel corso di ogni appuntamento sarà inoltre possibile prendere in prestito libri, albi illustrati e volumi, proprio come avviene in biblioteca. Uno spazio sarà dedicato anche ai consigli di lettura per le famiglie, un aspetto fondamentale per orientare l'intera comunità educante verso scelte adatte ai lettori in erba, per stimolare ulteriormente le loro curiosità e passioni. La partecipazione agli incontri è gratuita, con prenotazione obbligatoria allo 0744747277 oppure su WhatsApp al 333 4844863.