Generosità, solidarietà e attenzione verso chi sta affrontando il delicato percorso della riabiltazione. All'insegna di queste premesse proprio oggi il Rotary Club Amelia Narni ha donato all'ospedale di Narni alcuni presidi sanitari che andranno al reparto di riabilitazione neuromotoria diretto dal dottor Gino Capitó. La cerimonia di consegna si è tenuta stamattina presso il nosocomio narnese, dove ha rappresentato un momento importante di unità e condivisione.
Il Rotary ha fatto dono al presidio ospedaliero di una magnetoterapia e di ausili sanitari utili per la struttura di riabilitazione intensiva e territoriale. All'iniziativa erano presenti il presidente del Rotary Club Amelia Narni, la dottoressa Maria Teresa Marchetti e il Past president Del Rotary Club Amelia Narni, il dottor Dino Scaia. Entrambi in questa occasione hanno evidenziato la vicinanza e il sostegno dell'associazione al lavoro dei professionisti della salute e alla crescita del presidio ospedaliero "per garantire ai cittadini un servizio sempre più moderno, qualificato ed efficiente". L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle attività benefiche promosse dal Rotary a livello locale con l'obiettivo di contribuire a migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Un impegno che si è tradotto in un aiuto concreto per il personale sanitario, i pazienti e le loro famiglie.
Per l'Usl Umbria 2 c'erano una rappresentanza del personale sanitario del reparto e il dottor Gino Capitó, responsabile della SSD Riabilitazione Intensiva e Territoriale. Un reparto, ha spiegato Capitò, che da alcuni anni è diventato punto di riferimento di un'area vasta con un elevato numero di richieste di ricovero e di attività ambulatoriale anche per utenti che provengono da fuori regione.
Il dottor Capitò ha rivolto un sentito ringraziamento ai rappresentanti dell'organizzazione non profit per questa importante attestazione di sostegno. I dispositivi e la strumentazione donati rappresentano infatti un contributo che consente, attraverso la terapia fisica strumentale, un miglior trattamento delle patologie ossee e muscolari a beneficio dei pazienti. L'ospedale di Narni anche grazie a donazioni come questa, continua a rafforzare la propria capacità di risposta ai bisogni del territorio, puntando su qualità, preparazione e aggiornamento tecnologico.
In più occasioni, da queste stesse pagine, abbiamo riportato di donazioni in favore degli ospedali. Singoli cittadini, associazioni e aziende che scelgono di sostenere l'attività medica e sanitaria e le cure dei pazienti, con l'acquisto di tecnologie avanzate, strumenti diagnostici e dispositivi terapeutici che incidono positivamente sulla qualità delle cure.
Qualche settimana fa anche il Circolo Dopolavoro Sanità ha donato un tavolo da ping pong e un biliardino professionale al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Terni per le attività ludiche e di intrattenimento degli ospiti del reparto dell'Azienda Usl Umbria 2, che si trova nell'area ospedaliera di Terni. Un gesto di generosità avvenuto in memoria di Flavio Arcadi, recentemente scomparso e a lungo socio dell'associazione ed ex dipendente dell'ospedale Santa Maria.

Arcadi era molto conosciuto e stimato da amici e colleghi per la sua disponibilità e generosità ed in suo onore i familiari hanno voluto compiere questo gesto di solidaretà. "L’iniziativa - ha spiegato durante la cerimonia di consegna il presidente del Circolo Dopolavoro Sanità, il dottor Angelo Rozzi - si inserisce nel più ampio impegno dell'associazione che affianca all'organizzazione di attività ludico ricreative per i nostri soci, iniziative solidali e benefiche con l’intento di rafforzare il legame tra i cittadini e l’ambito sanitario. La scelta di donare un tavolo da ping pong e un biliardino professionale ha l’obiettivo di rendere più serena la degenza dei pazienti, grazie alla possibilità di svago e socialità che questi due giochi offrono".