20 Aug, 2025 - 20:17

Narni, bivacco della droga smantellato dai carabinieri: pusher in fuga

Narni, bivacco della droga smantellato dai carabinieri: pusher in fuga

Da tempo i residenti di Santa Lucia segnalavano movimenti sospetti di persone che si addentravano nei boschi per acquistare droga. L’area, a poche centinaia di metri dalle prime case, era considerata un rifugio sicuro per i presunti spacciatori intenti a operare lontano dalla vista dei cittadini. Sabato 18 agosto i carabinieri di Narni hanno risposto alle segnalazioni con un blitz nell’area boschiva a ridosso della strada provinciale 20 Narni–Sant’Urbano.

Narni, residenti esasperati: segnalazioni contro lo spaccio nei boschi

Le segnalazioni arrivavano da settimane. Non solo gli abitanti ma anche i cacciatori hanno raccontato di aver visto persone scendere dalle auto parcheggiate lungo la provinciale per addentrarsi nella vegetazione, acquistare droga e poi ripartire. Una situazione che ha esasperato la popolazione locale, costretta ad assistere al continuo via vai a pochi metri dalle proprie abitazioni.

Il blitz dei carabinieri a Santa Lucia: pusher in fuga nel nulla

Nella mattinata di sabato i militari della stazione di Narni hanno passato al setaccio la zona indicata come punto di spaccio. All’arrivo i sospetti si erano già dileguati: i carabinieri non hanno trovato alcuna persona sul posto. Il sopralluogo ha però confermato l’esistenza di un bivacco ben strutturato, nascosto nel folto della vegetazione.

Accampamento smantellato: sacchi a pelo, batterie e viveri nel bosco

Durante l’operazione i carabinieri hanno rinvenuto un accampamento con sacchi a pelo, batterie d’auto utilizzate per l’alimentazione elettrica, carbonella e provviste alimentari. Oggetti che confermano come il luogo fosse una base logistica stabile per lo spaccio. Il materiale è stato raccolto e consegnato all’Azienda Servizi Municipali (Asm) di Terni per lo smaltimento.

La strategia delle forze dell’ordine e il ruolo delle segnalazioni dei cittadini

Il comando provinciale di Terni ha fatto sapere che i controlli nelle aree boschive proseguiranno nelle prossime settimane per garantire maggiore sicurezza. Le autorità hanno sottolineato l’importanza delle segnalazioni dei cittadini, che permettono di concentrare le indagini nei luoghi più critici. Gli abitanti di Santa Lucia, esasperati da una presenza costante di attività sospette nei dintorni, hanno già assicurato la loro collaborazione.

Operazioni analoghe nel Ternano: dai boschi di Miranda a Santa Lucia

L’operazione a Santa Lucia segue una serie di blitz analoghi in tutta la provincia. A fine luglio i carabinieri erano intervenuti nei boschi di Miranda, dove avevano sequestrato 73 grammi di hashish e 24 di cocaina, oltre a coltelli, mannaie, un’ascia e una pistola a salve. Anche in quel caso era stato smantellato un accampamento utilizzato come punto di spaccio, confermando la diffusione del fenomeno nelle aree rurali e boschive del Ternano.

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Francesca Secci
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