La Narnese cade nell’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza (fase nazionale). La trasferta odierna sul campo del Montecchio è infatti amara e termina 4-1 per i marchigiani. Il risultato premia i padroni di casa che si sono mostrati cinici e spietati, seppur la Narnese abbia lottato col coltello tra i denti e approcciato il match con spirito battagliero.
L'avvio di gara sembrava promettente: il tecnico della Narnese schierava un 4-3-1-2 compatto, con Colangelo incaricato di innescare le punte. Tuttavia, la pressione dei padroni di casa cresceva minuto dopo minuto e al 24’ arrivava la doccia fredda: una prodezza balistica di Torelli, che in rovesciata batteva l'incolpevole Bracai e rompeva l'equilibrio. La Narnese accusava il colpo, faticando a ripartire e chiudendo la prima frazione in costante apnea. Nella ripresa, la squadra di Marino Defend, aveva con Leone la palla del possibile pareggio, ma il portiere locale Cerretani si opponeva con un intervento provvidenziale. Proprio nel momento del massimo sforzo rossoblù, i marchigiani punivano: prima Solloku risolveva una mischia furibonda, poi un errore individuale in fase di impostazione regalava a Buonavoglia il pallone del 3-0. La situazione precipitava un minuto dopo, quando Emiliano Rossi rimediava un rosso diretto, lasciando i compagni in inferiorità numerica. Sotto di tre gol e di un uomo, la Narnese trovava però la forza di reagire e poco dopo la mezz’ora a segnare, grazie a una gemma di Colangelo, che dai 30 metri indovinava un destro telecomandato sotto l'incrocio. Un gol che riaccendeva una fiammella della speranza, ma il forcing finale del Montecchio produceva il poker definitivo di Bardeggia proprio allo scadere. Ora la qualificazione per la Narnese è in salita: al ritorno servirà un'impresa.
K-Sport Montecchio (4-3-3): Cerretani; Fabbri, Nobili, Procacci, Notariale (40’ st Dominici); Carta, Magnarelli, Torelli (20’ st Romualdi); Buonavoglia (47’ st Baglivo), Rivi (15’st Bardeggia), Sollaku (30’st Peroni). A disposizione: Bellucci, Paiardini, Di Pollina, Montagna. Allenatore: Magi.
Narnese (4-3-1-2): Bracai; Mora, E. Rossi, Rodriguez (19’ pt Leone), Pinsaglia; Aldrovandi, Manni (20’st Fontana), Martini; Colangelo; Basili (13’st Principi), Perotti (30' st Perugini). A disposizione: Pitaro, Pjetri, Persici, L. Rossi, Bordi. Allenatore: Defendi.
Arbitro: Laudadio di Macerata.
Marcatori: 24’ pt Torelli (K), 12' st Sollaku (K), 16'st Buonavoglia (K), 32' st Colangelo (N), 49' st Bardeggia (K).
Note: Espulso al 62’ E. Rossi (N) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Buonavoglia; Recupero: 3’ pt. 3’ st. Angoli: 2-8.
Chi riesce a sollevare il trofeo del comitato regionale passa quindi alla fase nazionale che coinvolge 19 squadre da tutta Italia. La LND (Lega Nazionale Dilettanti) subentra nell’organizzazione e divide le pretendenti in 8 gruppi geografici per iniziare a comporre il tabellone.
* Gruppo A: Liguria – Lombardia – Piemonte
* Gruppo B: Friuli Venezia Giulia – vincente tra Trento e Bolzano – Veneto
* Gruppo C: Emilia-Romagna – Toscana
* Gruppo D: Marche – Umbria
* Gruppo E: Lazio – Sardegna
* Gruppo F: Abruzzo – Molise
* Gruppo G: Basilicata – Campania – Puglia
* Gruppo H: Calabria – Sicilia
Nei casi dei gruppi A e B si disputano dei triangolari, negli altri invece si gioca con la formula andata e ritorno per determinare chi passa al tabellone finale con abbinamenti già determinati dalla LND.
Anche in questo caso la fase a eliminazione diretta prevede direttamente i calci di rigore in caso di parità con eccezione della finale. Chi riesce ad arrivare in fondo a questa maratona (14 partite dalla fase regionale alla finalissima nazionale) ottiene “il titolo sportivo per chiedere l’ammissione diretta in serie D per la stagione successiva” come stabilito dall’articolo 49 delle NOIF (Norme Organizzative Interne della FIGC).