La Ternana Women esce sconfitta dal campo del Napoli con il punteggio di 3-1, ma il risultato finale non racconta fino in fondo l’andamento di una gara segnata da episodi pesanti e da quelle sliding doors che, ancora una volta, si chiudono tutte dalla parte sbagliata per le rossoverdi. A indirizzare in modo decisivo il match è l’espulsione di Quazzico nella prima frazione, apparsa quantomeno severa: un fallo di gioco da cartellino giallo trasformato in rosso diretto, confermato anche dopo il check al VAR, senza ripensamenti da parte della direzione arbitrale.
Una decisione che pesa come un macigno sull’economia della partita. La Ternana Women, già impegnata in una complicata lotta salvezza, resta così ancorata all’ultimo posto a quota 7 punti insieme al Genoa, proprio la squadra che affronterà sabato prossimo in uno scontro diretto che può valere una stagione intera. A decidere la gara del Napoli sono la doppietta di Carcassi e la sfortunata autorete di Schroffenegger, ma le rossoverdi hanno più di un rimpianto, a partire dalla traversa colpita da capitan Eleonora Pacioni sul punteggio di 1-0.
La gara si mette subito in salita per la Ternana Women che subisce gol alla prima occasione. Poi arriva l’episodio che cambia tutto: l’espulsione di Quazzico, arrivata nella prima frazione, che lascia la squadra di Mauro Ardizzone in inferiorità numerica per gran parte dell’incontro.
Sul risultato di 1-0, le rossoverdi vanno vicinissime al pareggio con una conclusione di Pacioni che si stampa sulla traversa. È uno dei momenti chiave del match: il possibile 1-1 sfuma di pochi centimetri e, poco dopo, arriva l'espulsione. Nella ripresa, dopo pochi minuti, le campane colpiscono due volte, chiudendo di fatto la partita con la doppietta di Carcassi e l’autorete di Schroffenegger.
Eppure la Ternana non smette di lottare. Anche sul 3-0, le Fere continuano a creare, sfiorando più volte il gol prima di trovarlo con Pellegrino Cimò, brava a depositare in rete un perfetto assist di Valeria Pirone. Un gol che rende meno amaro il passivo, ma che non cambia la sostanza di una sconfitta che lascia grande rammarico, soprattutto per quanto visto in campo.
Nel post partita, il tecnico rossoverde Mauro Ardizzone analizza con lucidità e amarezza la prestazione delle sue:
“A noi servono punti, dispiace. Siamo arrivati oggi davanti alla porta senza avere la cattiveria per fare gol, abbiamo avuto diverse occasioni. Come domenica scorsa c’è rammarico. L’espulsione ci ha condizionati: al primo errore ci hanno castigato ed è successo più volte. Siamo molto dispiaciuti oltre che arrabbiati”.
Il tecnico individua un problema ricorrente nell’approccio alla gara:
“Da questo momento si esce lavorando come abbiamo fatto questa settimana, sui lavori che abbiamo fatto. Dobbiamo mettere a posto i primi minuti, non è possibile che appena facciamo un errore veniamo puniti. Dobbiamo trovare più sicurezza nei nostri mezzi nei primi minuti della gara, non è la prima volta che succede in campionato”.
Non manca però una nota positiva:
“Abbiamo fatto gol su azione, potevamo farne qualcuno altro. Siamo contenti per il gol di Pellegrino Cimò, anche se era sul 3-1. Ci abbiamo provato anche undici contro dieci, anche se la partita era difficile da raddrizzare”.
Lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno:
“Adesso con il Genoa abbiamo una partita cruciale, giochiamo in casa e la prepareremo al meglio come abbiamo sempre fatto”.
Sulla stessa linea anche la capitana Eleonora Pacioni, che sottolinea i limiti ma anche la determinazione del gruppo:
“Ci dispiace perché penso che abbiamo avuto tante occasioni come nelle scorse partite. Dobbiamo essere più fredde sotto porta, facciamo tanti errori e subiamo tanto. Andiamo in svantaggio subito nei primi minuti e pesa durante la partita”.
Infine, la carica in vista dello scontro salvezza:
“Con il Genoa sarà una gara importante. Arriveremo con la voglia di vincere per fare i tre punti, non ci accontenteremo di un punto. Sarà importante la voglia di vincere”.