31 May, 2026 - 08:30

Movida e sicurezza a Terni: la Polizia presidia il centro storico durante il rave party di Hangar all'Anfiteatro Fausto

Movida e sicurezza a Terni: la Polizia presidia il centro storico durante il rave party di Hangar all'Anfiteatro Fausto

È partito dall’evento “Hangar – Anfiteatro sotto le stelle” alla Passeggiata il nuovo fine settimana di controlli della Polizia di Stato a Terni, inseriti nel progetto “Movida Sicura”. La serata, che ha richiamato pubblico nel cuore della città, si è svolta senza criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico, ma ha visto una presenza rafforzata delle forze dell’ordine nelle aree più frequentate. Tra la serata del 30 e la notte del 31 maggio, gli agenti della Questura di Terni hanno presidiato il centro e le zone degli eventi con posti di controllo e verifiche mirate. L’obiettivo resta quello di garantire sicurezza e vivibilità durante le iniziative estive.

Nel corso dell’attività sono state identificate decine di persone, controllati veicoli e ispezionata un’attività commerciale. Non sono mancate sanzioni per violazioni amministrative, in particolare legate alle ordinanze comunali e alla normativa sulle sostanze stupefacenti.

Il bilancio dei controlli straordinari della Questura: verifiche commerciali e sanzioni nel centro cittadino

L'azione preventiva disposta dall'autorità di pubblica sicurezza si è concentrata specificamente nelle zone a maggior afflusso di giovani e famiglie, estendendosi con accuratezza alle aree limitrofe ai poli d'intrattenimento del centro urbano. Nel corso delle attività operative, gli agenti della Polizia di Stato hanno identificato complessivamente 55 persone e sottoposto a verifica 12 veicoli, attraverso la predisposizione di 5 posti di controllo strategici dislocati nelle arterie d'accesso alle aree della movida.

Il monitoraggio ha riguardato in modo mirato anche il tessuto commerciale cittadino per verificare il rispetto delle regole amministrative e di sicurezza. È stato infatti ispezionato un esercizio pubblico, il cui titolare è stato sanzionato a causa di accertate irregolarità. Nel bilancio complessivo della Questura si contano cinque violazioni amministrative: una contestata per la mancata esposizione della SCIA, due per l'inosservanza dell’ordinanza comunale “antivetro” e due illeciti amministrativi connessi alla violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti. Il dispositivo di sicurezza ha dimostrato l'efficacia del piano straordinario, finalizzato a bilanciare il diritto allo svago dei cittadini con le imprescindibili esigenze di tutela dell'ordine pubblico.

La sfida culturale di Hangar nell'arena romana: ordine pubblico e intrattenimento per le nuove generazioni

Al centro del fine settimana ternano c'è stato dunque il debutto stagionale di Hangar, il format dedicato alla musica techno che ha trasformato la cornice millenaria dell'Anfiteatro Fausto in un perno di aggregazione e coesione sociale.

L'evento, programmato come primo capitolo della stagione "open air", ha visto la commistione tra la durezza dell'hard techno e l'architettura monumentale di una struttura antecedente al Colosseo, situata nel cuore storico di Terni.

L'afflusso di pubblico è iniziato nel pomeriggio del sabato, con l'apertura del bar e del giardino antistante la struttura, seguita dall'inizio dei set musicali all'interno dell'arena che hanno visto alternarsi alla consolle artisti di rilievo come i 999999999, seguiti da Caterina Carrera, Ezediel e Rian Wood. Parallelamente alla proposta musicale principale, l'organizzazione ha predisposto sul prato un ledwall tre per due per la trasmissione a ingresso libero della finale di Champions League. La manifestazione, conclusasi a mezzanotte per poi trasferirsi all’Opi Arena per l'after party, ha registrato una regolare fluidità gestionale, svolgendosi senza alcun genere di problema sul fronte della sicurezza. L'iniziativa rappresenta solo il preludio alla programmazione estiva curata dal format nell'arena romana, volta a diversificare l'offerta culturale spaziando su più generi, dalla techno alla house fino ai concerti live.

Sul significato strategico dell'operazione nel cuore di Terni è intervenuto Andrea Brunotti, founder di Hangar, chiarendo la visione aziendale dietro il progetto: “Portare Hangar all’Anfiteatro Fausto il 30 maggio ha per noi un significato molto importante. Parliamo di una venue dal forte impatto storico e culturale, un luogo simbolico per la città e per la vita di ogni concittadino, che rappresenta perfettamente la volontà di unire intrattenimento contemporaneo e valorizzazione del territorio. Dopo i successi delle ultime edizioni al PalaTerni, sentivamo il desiderio di portare Hangar in una nuova dimensione: nasce così la nostra versione open air, pensata per vivere la musica e l’esperienza dell’evento in maniera ancora più immersiva e fruibile nel cuore di Terni. Negli ultimi mesi abbiamo visto come la musica elettronica, con Hangar, stia diventando nella città anche un nuovo mezzo di coesione sociale, capace di coinvolgere un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo. Questo è uno degli aspetti che ci rende più orgogliosi: vedere persone diverse unirsi attorno alla musica, condividendo spazi, esperienze ed energia positiva in un contesto sano e inclusivo. L’obiettivo resta quello che ci accompagna fin dall’inizio: creare appuntamenti capaci di lasciare qualcosa alle persone, non solo dal punto di vista artistico, ma anche umano e culturale. Crediamo che location come l’Anfiteatro Fausto abbiano un valore speciale e siamo orgogliosi di poter contribuire a farle vivere attraverso eventi che parlano alle nuove generazioni senza perdere il legame con la storia della città”.

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Federico Zacaglioni
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