28 Jun, 2026 - 10:40

Movida sicura in centro a Terni: controlli a tappeto interforze, una patente ritirata e un accompagnamento al Cpr

Movida sicura in centro a Terni: controlli a tappeto interforze, una patente ritirata e un accompagnamento al Cpr

Ottanta persone identificate, quarantasei veicoli passati al setaccio e un cittadino straniero con numerosi precedenti penali rintracciato tra le vie del centro e immediatamente trasferito in un Centro di Permanenza per i Rimpatri. È il bilancio dell’operazione “Movida sicura” scattata ieri sera nel cuore della città, dove un dispositivo interforze coordinato dalla Polizia di Stato ha presidiato in modo sistematico le piazze della vita notturna per arginare i reati di strada e la guida sotto l’effetto di alcol e droga. Un intervento ad alto impatto che ha sottratto il controllo del territorio alla routine della semplice prevenzione e che, oltre a diciannove sanzioni stradali, ha portato al ritiro immediato di una patente per guida in stato di alterazione.

Il presidio interforze nelle piazze della vita notturna e la mappatura del territorio

L'azione sul campo ha ricalcato i moduli operativi dei grandi servizi di prevenzione urbana, concentrandosi nelle aree sensibili dove l'alto afflusso di persone richiede una vigilanza più stringente. La cabina di regia, affidata alla Polizia di Stato, ha visto lavorare in stretta sinergia i reparti della Polizia Stradale, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Un coordinamento nato per massimizzare l'efficacia dei pattugliamenti e garantire una risposta tempestiva alle criticità del centro storico.

Le verifiche hanno interessato in modo meticoloso piazza Solferino, piazza della Repubblica, largo Ottaviani e piazza Paul Harris, allargandosi progressivamente a tutte le vie limitrofe. Secondo quanto comunicato dalle autorità, gli obiettivi principali del servizio erano legati a “servizi finalizzati alla prevenzione dei reati, al rafforzamento della percezione di sicurezza e, in particolare, al contrasto della guida in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti”. La presenza simultanea delle diverse divise ha permesso di cinturare le aree più calde della movida, scoraggiando episodi di microcriminalità.

L'identificazione del pregiudicato straniero e il provvedimento d'urgenza verso il Cpr

L'aspetto più rilevante sotto il profilo dell'ordine pubblico è emerso durante i controlli documentali a tappeto eseguiti nelle piazze centrali. Tra le ottanta persone sottoposte a verifica, gli agenti della Polizia di Stato hanno rintracciato un cittadino straniero la cui presenza sul territorio nazionale ha subito attivato i protocolli di massima allerta. L'uomo, infatti, è risultato gravato da numerosi precedenti penali e di polizia, una condizione che ha fatto scattare l'immediata procedura di allontanamento.

Nei suoi confronti è stato disposto il trasferimento coatto presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri dislocato sul territorio nazionale. Le autorità di pubblica sicurezza hanno confermato che il cittadino straniero “è stato trattenuto in vista del rimpatrio”, formalizzando un provvedimento che punta a neutralizzare sul nascere contesti di potenziale pericolosità sociale all'interno delle aree urbane. L'operazione dimostra come il monitoraggio dei luoghi di aggregazione rappresenti una leva fondamentale per eseguire provvedimenti di sicurezza e verificare le posizioni irregolari sul territorio.

I posti di controllo della Polizia Stradale e il ritiro della patente per l'articolo 186

Parallelamente alle verifiche nelle piazze, il dispositivo ha dispiegato la sua componente stradale per arginare le condotte di guida più rischiose per l'incolumità pubblica. La Polizia Stradale ha pianificato e gestito quattro posti di controllo specifici, integrati in un piano complessivo che ha previsto sei posti di controllo totali lungo le principali vie di accesso e deflusso dal centro storico. L'attenzione degli agenti si è concentrata sul monitoraggio delle condizioni psicofisiche dei conducenti, utilizzando la strumentazione tecnica per i test rapidi.

In totale sono stati controllati 46 veicoli e 37 conducenti sono stati sottoposti allo screening tramite i precursori per l'accertamento dell'assunzione di alcol e sostanze stupefacenti. L'esito dei test ha fatto registrare una violazione formale dell'articolo 186 del Codice della Strada, che punisce la guida in stato di ebbrezza, con il conseguente ritiro immediato della patente di guida. L'attività complessiva dei diversi equipaggi ha portato a elevare 19 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, confermando la necessità di mantenere alto il livello di rigore sulle strade urbane.

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Federico Zacaglioni
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