11 Jan, 2026 - 10:29

“Movida sicura”, controlli interforze nel centro di Terni: 75 persone identificate e una minorenne soccorsa

“Movida sicura”, controlli interforze nel centro di Terni: 75 persone identificate e una minorenne soccorsa

Nella serata di sabato 10 gennaio, e fino a notte inoltrata, la Questura di Terni ha messo in campo un servizio interforze finalizzato a prevenire comportamenti illeciti e a tutelare la sicurezza dei cittadini nelle aree della cosiddetta movida. L’operazione, rientrante nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio, è stata coordinata dal Dirigente delle Volanti e ha visto l’impiego congiunto di pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

Il dispositivo ha previsto presidi fissi e vigilanza dinamica nelle principali zone di aggregazione del centro cittadino, con particolare attenzione ai luoghi che, nelle ore serali e notturne del fine settimana, registrano una maggiore affluenza di giovani e avventori dei pubblici esercizi.

Le aree interessate e la mappa dei controlli

Nel corso dell’attività sono state monitorate diverse zone interessate dalla movida, tra cui Largo Ottaviani, Largo Giannelli, Piazza dell’Olmo, Porta Sant’Angelo, il Parco “La Passeggiata” e le vie limitrofe. La scelta dei punti di controllo è stata definita sulla base delle segnalazioni pervenute e delle consuete dinamiche di affollamento, con l’obiettivo di garantire una presenza visibile e deterrente, ma al tempo stesso di intervenire con tempestività in caso di necessità. L'assetto operativo ha consentito un costante raccordo tra le diverse forze in campo, favorendo un’azione coordinata sia sul versante della prevenzione sia su quello della gestione degli interventi.

Intervento per avventori molesti

Alle ore 21.00 le forze dell’ordine sono intervenute nei pressi di un esercizio pubblico a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza per la presenza di avventori molesti. Sul posto sono state identificate alcune persone, risultate senza precedenti di polizia. L’intervento ha consentito di riportare la situazione alla normalità e di scongiurare ulteriori criticità.

Soccorsa una minorenne colta da malore

Nel corso della serata si è inoltre intervenuti, in collaborazione con la Guardia di Finanza, per prestare soccorso a una ragazza minorenne colta da malore a seguito dell’assunzione di bevande alcoliche. La giovane è stata assistita dal personale sanitario e accompagnata al Pronto soccorso per gli accertamenti del caso, alla presenza di un genitore.

L'episodio richiama l’attenzione sul tema del consumo di alcol tra i minori e sulla necessità di una vigilanza costante nelle aree della movida, sia da parte delle forze dell’ordine sia degli operatori dei pubblici esercizi, nel rispetto delle normative vigenti in materia di somministrazione.

I numeri dell’operazione

Nel corso della notte sono state identificate 75 persone, controllati 16 veicoli, allestiti quattro posti di controllo e sottoposti a verifica due esercizi pubblici. Gli accertamenti hanno riguardato sia i profili di ordine e sicurezza pubblica sia gli aspetti amministrativi connessi all’attività dei locali, in un’ottica di prevenzione integrata volta a coniugare tutela dei cittadini, legalità e corretta fruizione degli spazi urbani.

Il dispositivo del Questore Abenante

L'attività si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio predisposto dal Questore Abenante, volto a garantire una fruizione sicura e responsabile degli spazi cittadini, con particolare attenzione alle aree della movida. La strategia prevede servizi congiunti e periodici, soprattutto nei fine settimana, quando si concentra il maggior afflusso nelle zone centrali e nei pressi dei locali di intrattenimento.

Il modello operativo adottato punta a rafforzare la presenza sul territorio, a migliorare la capacità di intervento e a promuovere una collaborazione stabile tra le diverse articolazioni delle forze di polizia, così da assicurare risposte rapide ed efficaci a situazioni di potenziale rischio.

Prevenzione, sicurezza e responsabilità condivisa

La Questura sottolinea come l’obiettivo primario di tali servizi sia la prevenzione: ridurre i fattori di rischio, intercettare tempestivamente situazioni di disagio o pericolo, e favorire un clima di sicurezza che consenta a cittadini e visitatori di vivere il centro in modo sereno. In questa prospettiva, particolare rilievo assumono i controlli sulla circolazione stradale, la vigilanza contro comportamenti molesti o aggressivi e l’attenzione ai fenomeni legati all’abuso di alcol.

Parallelamente, viene richiamato il ruolo degli esercenti e dei cittadini in una logica di responsabilità condivisa: il rispetto delle regole, la corretta gestione degli spazi e la collaborazione con le forze dell’ordine sono elementi essenziali per prevenire situazioni di rischio e per garantire una convivenza equilibrata tra le esigenze di svago e quelle di sicurezza.

 

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Francesco Mastrodicasa
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