16 Aug, 2025 - 14:30

Monte Peglia, giovane ustionato: ricoverato in condizioni stabili all'ospedale di Perugia

Monte Peglia, giovane ustionato: ricoverato in condizioni stabili all'ospedale di Perugia

Un giovane ragazzo è stato ricoverato all'ospedale di Perugia, rimasto ustionato, alle prime luci dell'alba, cadendo su un braciere nel parco del monte Peglia nella zona di San Venanzo, al confine tra le province di Terni e Perugia. Dopo le prime ricostruzioni il giovane non sembrerebbe versare in gravi condizioni, nonostante si sia sfiorata un tragedia.

Non è in gravi condizioni il giovane ustionato

Il ragazzo, sulla trentina, sarebbe caduto in un dirupo, dopo essere venuto a contatto con un fuoco. Il giovane è stato soccorso dal 118 e trasferito al "Santa Maria della Misericordia" con l'elisoccorso in codice giallo

Nell’area boschiva era in corso un festival di musica elettronica, ma, come racconta l'Ansa, non è ancora chiaro, ad ora, se ci sia un possibile collegamento tra i due eventi. Per fare luce sulla vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri.

Il Monte Peglia, sito riconosciuto dall’UNESCO come Riserva Mondiale della Biosfera, è una delle mete più frequentate nel periodo estivo per escursioni e raduni. In un primo momento sembrava che fossero gravi le bruciature riportate ma secondo fonti ospedaliere, il venticinquenne, caduto nel fuoco, avrebbe riportato ustioni non gravi e sarebbe ricoverato in condizioni stabili.

“Nibbio 01”, l’elisoccorso dell’Umbria è stato un'altra volta decisivo

Il caso del monte Peglia dimostra come l'elisoccorso possa essere decisivo per salvare delle vite. “Nibbio 01”, l’elicottero adibito al servizio di elisoccorso regionale, ha fatto ancora il suo dovere. La base operativa si trova presso l’aeroporto di Foligno, da dove il mezzo decolla in pochi minuti per raggiungere anche i luoghi più remoti del territorio.

“Nibbio 01” è in grado di volare anche in condizioni complesse, operando interventi sanitari, tecnici e di recupero in ambienti ostili o difficilmente raggiungibili da terra. Il servizio è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con un’equipe composta da pilota, copilota, medico e infermiere specializzati nel soccorso in ambienti impervi. Questo assetto operativo garantisce prontezza, rapidità e competenza, elementi essenziali per gestire le emergenze, caso del giovane ustionato nel parco del monte Peglia nella zona di San Venanzo.

L'Umbria, un territorio che ha necessità dell'elisoccorso

Da quando il servizio dell'elisoccorso è diventato operativo (a marzo 2024) gli interventi sono stati circa 650. Un numero che dimostra quanto effettivamente sia necessario e con il volo notturno, gli interventi aumenteranno.

L'Umbria si caratterizza per la presenza di numerose aree montane - spesso battute da chi fa trekking o dai cacciatori - che risultano difficilmente raggiungibili con i mezzi tradizionali. L'elisoccorso si rivela cruciale, soprattutto nelle ore notturne, con il servizio che è diventato effettivo nelle scorse settimane.

Nella notte tra il 15 e il 16 luglio, infatti, l'elisoccorso regionale ha effettuato il suo primo volo notturno, portando a termine con successo un trasferimento d'urgenza da Macerata all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Si è richiesto l'intervento per un paziente in condizioni critiche a causa di una grave patologia aortica.

Un traguardo importante per la sanità dell'Umbria

Il volo notturno dell'elisoccorso "rappresenta un traguardo fondamentale per la sanità umbra e un servizio essenziale per garantire un'assistenza in emergenza H24 alle persone - ha dichiarato Emanuele Ciotti, commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia rimarcando il grande lavoro di squadra che ha reso possibile l'attivazione -. La forza di questo team è il valore aggiunto che ci permette di offrire un servizio di elisoccorso all'avanguardia, garantendo ai cittadini umbri la massima sicurezza e professionalità in ogni intervento, sia diurno che notturno".

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Emanuele Landi
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