08 Apr, 2026 - 10:30

Monte Cucco, la neve blocca due escursionisti: intervento decisivo del Sasu

Monte Cucco, la neve blocca due escursionisti: intervento decisivo del Sasu

Il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) ha tratto in salvo due escursionisti in difficoltà, a causa della neve, sul Monte Cucco. L'intervento decisivo si è registrato nel pomeriggio di martedì 7 aprile.

Monte Cucco, il SASU mette in salvo due escursionisti bloccati dalla neve

Ancora una volta è stato provvidenziale il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU), che ha aiutato due escursionisti, in difficoltà sul Monte Cucco, in un’area particolarmente innevata e impervia. Come riporta la pagina Facebook del SASU, attraverso la procedura di geolocalizzazione, è stato possibile rintracciare con precisione i due escursionisti.

Oltre all’elisoccorso Nibbio (con a bordo medico, infermiere e tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico) sono state inviate anche le squadre territoriali del Sasu a supporto delle operazioni rese complesse dal contesto territoriale e metereologico

I due escursionisti sono stati individuati dall’elisoccorso nei pressi della fonte "Acqua Ghiacciata", sul Monte Cucco, in prossimità di un nevaio a circa 1400 metri di quota. Una volta recuperati dall’elisoccorso, i due escursionisti, che risultavano bloccati e impossibilitati a proseguire, sono stati affidati al personale sanitario che, a seguito delle valutazioni mediche, non ha riscontrato particolari problematiche sulla salute dei due messi in salvo.

Ferentillo, quattro escursionisti tratti in salvo: si erano persi durante il trekking

Continuano i casi di escursionisti tratti in salvo. Uno degli ultimi episodi si era verificato nel pomeriggio di domenica 22 febbraio, quando quattro escursionisti, durante un trekking domenicale sul monte Solenne, in Valnerina, smarrirono la retta via fra il sentiero principale e la frazione di Macenano (Ferentillo).

Nella prima serata, i quattro (due ragazzi e due ragazze) furono ritrovati e messi in salvo. Per le ricerche e i soccorsi si attivarono i Carabinieri, il 118, i vigili del fuoco di Terni e il personale del Soccorso alpino e speleologico dell’Umbria.

“Nibbio 01”, l’elisoccorso dell’Umbria è stato un'altra volta decisivo

L'elisoccorso “Nibbio 01”, l’elicottero adibito al servizio di elisoccorso regionale, ha ancora una volta salvato delle vite. La base operativa si trova presso l’aeroporto di Foligno, da dove il mezzo decolla in pochi minuti.

“Nibbio 01” è in grado di volare anche in condizioni complesse, operando interventi sanitari, tecnici e di recupero in ambienti ostili o difficilmente raggiungibili da terra. Il servizio è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con un’equipe composta da pilota, copilota, medico e infermiere specializzati nel soccorso in ambienti impervi

AUTORE
foto autore
Emanuele Landi
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE