La stagione 2026-27 del Perugia è ufficialmente iniziata. Nella giornata di oggi la squadra biancorossa si è ritrovata nel capoluogo umbro per dare il via alla nuova annata sportiva attraverso i consueti test fisici e atletici che precedono l’avvio della preparazione vera e propria.
Dopo un’estate caratterizzata dalle riflessioni sul futuro e dalle operazioni di mercato, il Grifo torna così a lavorare sul campo con l’obiettivo di costruire le basi della prossima stagione di Serie C. La società è impegnata soprattutto nello sfoltimento dell’organico, passaggio ritenuto prioritario prima di poter intervenire in entrata e completare la rosa a disposizione di Giovanni Tedesco.
Il tecnico biancorosso, confermato sulla panchina del Perugia, dovrà gestire una fase particolare della preparazione, con il gruppo destinato a cambiare volto nel corso delle prossime settimane. Una situazione comune a molte società della categoria, alle prese con la necessità di coniugare sostenibilità economica e competitività sportiva.
L’avvio della stagione rappresenta comunque un momento significativo per tutto l’ambiente biancorosso. Dopo il ritrovo e i primi test, la squadra inizierà progressivamente il lavoro sul campo con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni possibili agli impegni ufficiali.
Il mercato resta un cantiere aperto, ma il Perugia ha scelto una linea precisa: prima le uscite, poi gli innesti necessari per completare l’organico. Una strategia che richiederà pazienza, ma che la società considera fondamentale per mantenere equilibrio nella gestione della rosa.
Nel corso della mattinata il tecnico biancorosso Giovanni Tedesco si è fermato con i giornalisti per fare il punto sull’inizio della stagione e sulle prospettive del nuovo Perugia.
L’allenatore ha sottolineato come l’entusiasmo sia rimasto immutato rispetto al primo giorno della sua esperienza in biancorosso.
“Lo spirito è sempre lo stesso, come se fosse il primo giorno, cercherò di trasmetterlo alla squadra. Sono fiducioso, so che sarà un campionato difficile, ho parlato con la società, sapevo di questa politica e siamo in linea con quanto prefissato”.
Tedesco ha evitato di entrare nel merito delle singole operazioni, preferendo concentrarsi sugli aspetti legati al lavoro quotidiano e alla mentalità del gruppo.
“Bisogna lavorare bene, bisogna avere appartenenza. Rappresentiamo una città ambiziosa che vuole il massimo. Sono tranquillo, non mi va di parlare di mercato perché non sarebbe bello e corretto. La società è stata chiara: bisogna prima effettuare delle uscite e poi si penserà al mercato in entrata. Mancano due mesi all’inizio del campionato, c’è ancora tempo”.
Il concetto di appartenenza è stato uno dei temi centrali dell’intervento dell’allenatore biancorosso, chiamato a guidare una squadra che dovrà riconquistare entusiasmo e continuità di rendimento dopo le difficoltà vissute nella passata stagione.
Nel corso dell’incontro con la stampa è stato affrontato anche il tema relativo a Riccardo Gaucci e al suo addio alla società.
“È una persona importante, la sua famiglia mi ha dato tanto da calciatore e ora da allenatore e gliene sarò riconoscente. Ha preso una strada diversa, non so effettivamente come siano andate le cose. Ha scelto di non proseguire e sarò sempre riconoscente nei suoi confronti. Adesso dovrò prendere la mia strada”.
Un passaggio che evidenzia il rapporto di stima e riconoscenza tra il tecnico e l’ex dirigente biancorosso, pur senza entrare nelle dinamiche che hanno portato alla separazione.
Particolarmente significativo anche il messaggio rivolto ai tifosi, chiamati ancora una volta a sostenere la squadra in una stagione che si preannuncia impegnativa.
“La situazione che c’è a Perugia c’è in tante squadre di Lega Pro. Sotto il mio punto di vista cercheremo di avere un’identità per non deludere i tifosi. Vogliamo soffrire meno rispetto allo scorso anno.”
L’identità di gioco e la capacità di dare continuità ai risultati rappresenteranno dunque le priorità del nuovo corso biancorosso.
Infine Tedesco ha illustrato il programma della preparazione estiva, che si svolgerà interamente nel capoluogo umbro.
“La preparazione la faremo tutta a Perugia. La prima settimana saremo in ritiro in città in un hotel e svolgeremo doppi allenamenti. Chiuderemo con un’amichevole tra Perugia A e Perugia B, poi faremo tre amichevoli, due delle quali contro squadre di Lega Pro. Voglio alzare il livello prima della Coppa Italia. Faremo allenamenti qui e test fisici, la normale routine dell’inizio della preparazione.”
Una scelta organizzativa che permetterà allo staff tecnico di lavorare senza spostamenti logistici e di monitorare quotidianamente la crescita del gruppo.