L’inverno continua a far sentire il suo peso sul cuore verde d’Italia. L’Umbria resta sotto la lente della Protezione Civile, che per oggi, mercoledì 4 febbraio, ha diramato una allerta meteo di colore giallo legata a una nuova fase di instabilità atmosferica. Una perturbazione ampia e strutturata sta attraversando la regione, portando con sé precipitazioni diffuse, localmente intense, accompagnate da raffiche di vento meridionale, soprattutto nei settori occidentali.
Il quadro meteorologico impone attenzione e prudenza, in particolare nelle aree più esposte al rischio idraulico e idrogeologico. Le autorità invitano a seguire l’evoluzione dei fenomeni, che potrebbero avere ripercussioni sulla viabilità, sulle infrastrutture e sulle attività quotidiane.
Secondo l’avviso ufficiale, sull’Umbria sono previste precipitazioni da isolate a sparse, con la possibilità di rovesci o temporali, più intensi e persistenti nei settori meridionali e occidentali della regione. A rendere più complesso lo scenario contribuiscono anche i venti forti di provenienza meridionale, attesi soprattutto nelle zone occidentali.
Il livello di allerta giallo indica una situazione di criticità ordinaria, ma sufficiente a generare disagi localizzati, soprattutto in presenza di terreni già saturi d’acqua. La raccomandazione è quella di prestare massima attenzione, evitando comportamenti a rischio e monitorando costantemente gli aggiornamenti ufficiali.
Come riportato da 3bmeteo, la giornata di oggi è caratterizzata dall’azione di una vasta area di bassa pressione che interessa l’intera regione. Il risultato è un marcato peggioramento delle condizioni meteo, con piogge diffuse e fenomeni temporaleschi.
Nel dettaglio, sulle pianure settentrionali i cieli si presentano molto nuvolosi o coperti, con piogge e rovesci anche a carattere temporalesco, in attenuazione dalla serata. Sulle pianure meridionali e lungo l’Appennino, la giornata risulta perturbata, con precipitazioni diffuse e temporali localmente intensi. I venti soffiano deboli dai quadranti sud-orientali, in rotazione verso nord-est, mentre lo zero termico si attesta intorno ai 1950 metri.
La tregua, se così si può definire, sarà solo parziale. Nella giornata di giovedì 5 febbraio, infiltrazioni umide continueranno a interessare l’Umbria, favorendo la presenza di molte nubi sin dal mattino.
Sulle pianure settentrionali si profila una giornata grigia, con cieli coperti e deboli piogge in serata. Nelle pianure meridionali il cielo resterà molto nuvoloso, con brevi e temporanee schiarite nel pomeriggio, seguite da nuove piogge serali. Sull’Appennino, le precipitazioni saranno deboli al mattino, in temporaneo assorbimento nel pomeriggio, ma destinate a tornare in serata. I venti soffieranno deboli dai quadranti sud-occidentali, con zero termico intorno ai 1650 metri.
La circolazione depressionaria inizierà ad allontanarsi nella giornata di venerdì 6 febbraio, favorendo un lento miglioramento delle condizioni meteo, anche se il cielo resterà spesso coperto.
Al mattino, sia sulle pianure settentrionali che su quelle meridionali, sono attese piogge e rovesci, anche temporaleschi, destinati ad attenuarsi nel pomeriggio. In serata sono previste schiarite più ampie. Sull’Appennino il copione sarà simile, con precipitazioni mattutine in progressivo esaurimento. I venti diventeranno moderati dai quadranti sud-occidentali, in rotazione a occidentali, mentre lo zero termico salirà fino a circa 2100 metri.
L’allerta gialla riguarda rischio idraulico, rischio idrogeologico e rischio idrogeologico per temporali. In tutti i casi, il livello indica un occasionale pericolo per la sicurezza delle persone, con potenziali conseguenze legate a eventi incidentali.
Tra gli effetti localizzati segnalati rientrano:
In presenza di temporali, non si escludono raffiche di vento capaci di danneggiare coperture e strutture provvisorie, caduta di alberi e pali, problemi alla viabilità e alle reti di comunicazione, oltre a grandinate e fenomeni di fulminazione.