04 Mar, 2026 - 14:30

Metanodotto Brindisi-Minerbio, lavori anche a Gubbio: bonifica bellica e posa del tubo. 800 mila euro di indennizzi per la città

Metanodotto Brindisi-Minerbio, lavori anche a Gubbio: bonifica bellica e posa del tubo. 800 mila euro di indennizzi per la città

Procedono anche nel territorio eugubino i lavori per la realizzazione del Metanodotto Brindisi-Minerbio, una delle infrastrutture energetiche più rilevanti della rete nazionale del gas.

Sul territorio comunale di Gubbio sono già iniziate la bonifica bellica e le operazioni di posa della condotta, con cantieri attivi lungo il tracciato che attraverserà l’Appennino tra Umbria e Marche.

Nel tratto compreso tra Branca e Mocaiana si sta completando la fase di bonifica bellica del terreno, operazione necessaria per verificare l’eventuale presenza di ordigni inesplosi nel sottosuolo prima dell’avvio degli scavi.

Diversa la situazione tra Mocaiana e Apecchio, dove l’azienda incaricata ha già assemblato i segmenti della condotta e avviato la posa del tubo, in parte già interrato.

Si tratta di uno dei segmenti della cosiddetta Rete Adriatica, il grande progetto energetico che porterà il gas proveniente dall’Algeria lungo la dorsale adriatica per rafforzare la capacità di distribuzione nazionale.

Un’infrastruttura strategica lunga 124 chilometri

Il tratto umbro del metanodotto si estende per 124 chilometri e attraversa territori molto diversi tra loro: dalla Valnerina alla montagna folignate, passando per la fascia appenninica eugubino-gualdese, fino all’Alta Valle del Tevere prima di entrare nelle Marche.

La realizzazione della tratta Foligno-Sestino è affidata alla Snam, società responsabile della rete nazionale di trasporto del gas.

I tempi complessivi per la conclusione dell’infrastruttura si stimano intorno ai tre anni, anche se l’avanzamento dei lavori dipende da diversi fattori tecnici, in particolare proprio dalle operazioni di bonifica bellica.

Il tracciato attraverso la piana eugubina

Per quanto riguarda il territorio comunale di Gubbio, il tracciato è ormai quasi completamente definito e delimitato dalle aree di cantiere. Restano da completare soltanto alcuni tratti di raccordo su porzioni di terreno ancora in fase di definizione.

Il percorso attraversa l’intera piana eugubina con una direttrice abbastanza lineare.

Salendo da Branca e Torre Calzolari, il metanodotto passa a monte di Ponte d’Assi, risale la collina e poi ridiscende verso valle, proseguendo con un tracciato rettilineo fino alla zona di Mocaiana, da dove continuerà verso il territorio marchigiano.

In parallelo, cantieri sono attivi anche nell’area di Foligno, mentre per l’avvio delle operazioni nella piana di Gubbio non è ancora possibile indicare una data precisa.

Questo perché la bonifica bellica rappresenta una fase imprevedibile: se il terreno risulta pulito i lavori possono procedere rapidamente, ma nel caso in cui i macchinari rilevino la presenza di ordigni nel sottosuolo i tempi potrebbero allungarsi sensibilmente.

L’accordo tra Comune e Snam: 800 mila euro per la città

Parallelamente all’avanzamento dei lavori è stata approvata la convenzione tra il Comune di Gubbio e la società Snam, che prevede 800 mila euro di indennizzi per il territorio eugubino.

La cifra è stata concordata in relazione ai circa 30 chilometri di infrastruttura che attraverseranno il territorio comunale, una lunghezza che giustifica un ristoro economico proporzionato all’impatto ambientale e territoriale del metanodotto.

L’accordo è stato definito grazie al lavoro dell’assessore ai lavori pubblici Spartaco Capannelli, che nei mesi scorsi ha avviato una serie di interlocuzioni con i responsabili del progetto per rivedere le condizioni degli accordi precedentemente raggiunti.

Il risultato è stato un incremento delle risorse destinate alla città.

Teatro Comunale, Biblioteca e Sala Consiliare: i progetti finanziati

Le risorse ottenute saranno destinate alla riqualificazione di tre strutture pubbliche strategiche per la città di Gubbio.

La quota principale, 500 mila euro, sarà investita nel Teatro Comunale, con interventi che riguarderanno:

  • l’adeguamento energetico dell’edificio,

  • il miglioramento dell’illuminazione interna,

  • la sostituzione degli infissi,

  • il rifacimento del palco,

  • l’implementazione di strutture tecniche più moderne per gli spettacoli teatrali.

Un secondo intervento interesserà la Biblioteca Comunale Sperelliana, che riceverà 200 mila euro.

Le risorse serviranno per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, attraverso nuovi sistemi di illuminazione e climatizzazione, oltre all’installazione di sistemi di sicurezza avanzati e videosorveglianza.

Infine, 100 mila euro saranno destinati alla Sala Consiliare, con lavori che prevedono:

  • il restauro delle sei file di stalli storici,

  • la sostituzione degli infissi,

  • l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione a led.

Un’opera energetica che attraversa l’Appennino

Il metanodotto Brindisi-Minerbio rappresenta uno dei progetti infrastrutturali più rilevanti per la rete energetica italiana.

La cosiddetta Rete Adriatica è pensata per potenziare la sicurezza degli approvvigionamenti e migliorare la distribuzione del gas lungo la dorsale appenninica.

Nel territorio eugubino l’opera attraverserà circa 30 chilometri, con cantieri destinati a proseguire nei prossimi mesi man mano che verranno completate le operazioni preliminari.

Per Gubbio, oltre all’impatto infrastrutturale, l’intervento porterà anche risorse economiche destinate alla riqualificazione di alcune delle principali strutture pubbliche cittadine, con interventi che riguarderanno cultura, patrimonio storico e servizi alla comunità.

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Mario Farneti
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