Dopo anni di dibattiti, confronti e soluzioni temporanee, il mercato settimanale di Gubbio compie un passo decisivo verso il ritorno nella sua collocazione storica.
Conclusa la Fiera di Sant’Ubaldo, il Comune di Gubbio ha infatti avviato ufficialmente tutte le procedure amministrative e tecniche necessarie per consentire il rientro degli operatori in Piazza Quaranta Martiri, uno dei luoghi simbolo della vita cittadina.
Si tratta di una fase particolarmente importante perché segna il passaggio dalle intenzioni agli atti concreti. Gli uffici comunali sono ora impegnati nella definizione della graduatoria degli operatori, nell’assegnazione dei posteggi e nella delimitazione degli spazi secondo quanto previsto dal nuovo regolamento approvato dall’Amministrazione.
L’obiettivo dichiarato è quello di consentire il ritorno del mercato nella sua sede tradizionale nel più breve tempo possibile, pur nel rispetto delle procedure previste e delle verifiche tecniche necessarie per garantire sicurezza, funzionalità e tutela degli spazi pubblici.
Per generazioni di eugubini il mercato del martedì ha rappresentato molto più di un semplice luogo di compravendita. Piazza Quaranta Martiri è stata per decenni il cuore pulsante del commercio ambulante cittadino, uno spazio di incontro e socialità capace di attrarre residenti e visitatori provenienti dall’intero comprensorio.
Il ritorno del mercato nella sua sede storica assume quindi un significato che va oltre l’aspetto commerciale. È un recupero di identità urbana e di tradizioni consolidate, un tassello che contribuisce a rafforzare il legame tra il centro storico e la vita quotidiana della comunità.
La presenza del mercato, infatti, genera movimento, favorisce la frequentazione del centro e contribuisce a mantenere viva un’area strategica della città, creando occasioni di incontro tra diverse generazioni e sostenendo indirettamente anche le attività economiche circostanti.
L’Amministrazione comunale sottolinea come il nuovo assetto sia il risultato di un lavoro condiviso che ha coinvolto numerosi soggetti interessati.
Nel corso degli ultimi mesi si sono infatti susseguiti incontri e momenti di confronto con gli uffici comunali, la Polizia Locale, le associazioni di categoria, i rappresentanti degli operatori mercatali e la competente Commissione consiliare.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli operatori non iscritti alle associazioni di categoria, affinché ogni voce potesse essere ascoltata nella definizione della nuova organizzazione del mercato.
L’intento è stato quello di costruire un modello più equilibrato e funzionale, capace di conciliare le esigenze degli ambulanti con quelle dei residenti, dei commercianti del centro storico e della tutela degli spazi pubblici recentemente riqualificati.

Tra gli aspetti più significativi del nuovo assetto figura la ridefinizione del numero dei posteggi, studiata per garantire una migliore distribuzione degli operatori all’interno della piazza.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’organizzazione logistica degli spazi, con l’obiettivo di rendere più agevole la fruizione del mercato da parte del pubblico e di assicurare una maggiore continuità nella presenza degli ambulanti durante tutta la giornata.
Sono previste inoltre specifiche disposizioni relative ad alcune categorie merceologiche e misure finalizzate alla tutela della nuova pavimentazione di Piazza Quaranta Martiri, uno degli interventi urbanistici più rilevanti degli ultimi anni nel centro cittadino.
L’idea di fondo è quella di coniugare tradizione e modernità, conservando il valore storico del mercato ma introducendo regole capaci di migliorarne l’efficienza e la sostenibilità.
Sul tema è intervenuta l’assessore al Commercio Micaela Parlagreco, che ha evidenziato il valore simbolico e sociale dell’operazione.
“Il ritorno del mercato in Piazza Quaranta Martiri rappresenta un passaggio importante per la città. Parliamo di una funzione storica, economica e sociale che appartiene all’identità di Gubbio e che contribuisce alla vitalità del centro storico”, ha dichiarato.
L’assessore ha inoltre sottolineato come questa fase richieda particolare attenzione per completare tutti gli adempimenti necessari e garantire una gestione ordinata degli spazi pubblici.
“Vogliamo accompagnare questo percorso con attenzione e concretezza, valorizzando il confronto svolto e mantenendo l’impegno assunto nei confronti della città”, ha aggiunto.
L’avvio delle procedure rappresenta dunque l’inizio di un nuovo capitolo per il commercio ambulante eugubino.
Nei prossimi giorni proseguiranno gli adempimenti tecnici e amministrativi necessari per definire nel dettaglio il nuovo assetto del mercato. Solo al termine di questo percorso sarà possibile fissare la data ufficiale del ritorno in Piazza Quaranta Martiri.
L’impressione, tuttavia, è che la città sia ormai vicina a recuperare uno dei suoi appuntamenti più tradizionali e popolari. Un ritorno atteso da operatori, cittadini e frequentatori abituali del mercato, che potrebbe restituire alla piazza una delle funzioni che più ne hanno caratterizzato la storia contemporanea.