Tre giorni di gare, centinaia di atleti provenienti da diverse regioni e una cornice di pubblico che ha accompagnato ogni batteria fino all'ultima bracciata. Il Meeting Acciaio ha salutato l'edizione 2026 con una giornata conclusiva capace di racchiudere tutto ciò che rende speciale una manifestazione natatoria: alto livello tecnico, partecipazione, emozioni e la presenza di protagonisti del nuoto italiano.
A chiudere il programma sono state le attesissime finali dei 100 metri nelle varie specialità, gare che hanno offerto confronti di assoluto valore e che hanno confermato la crescita di un evento ormai consolidato nel panorama natatorio interregionale. Il bilancio finale è estremamente positivo, non soltanto per i risultati cronometrici registrati in vasca, ma anche per la qualità organizzativa e per la capacità della manifestazione di attrarre atleti di livello nazionale.
Tra i nomi più prestigiosi presenti a Terni spicca quello di Federico Burdisso, uno degli interpreti più rappresentativi del nuoto azzurro degli ultimi anni, capace di impreziosire ulteriormente una manifestazione che continua ad acquisire prestigio stagione dopo stagione.

L'attenzione degli appassionati era inevitabilmente concentrata sulla presenza di Federico Burdisso. Il bronzo olimpico di Tokyo 2020 ha scelto il Meeting Acciaio come appuntamento di preparazione in vista del Trofeo Settecolli di Roma, tradizionale banco di prova per i migliori nuotatori italiani e internazionali.
Il campione azzurro ha gareggiato nei 50 metri stile libero, dimostrando immediatamente la propria qualità. Burdisso ha conquistato il successo fermando il cronometro a 23.10, prestazione che gli ha consentito di chiudere davanti a tutti e di regalare al pubblico ternano uno dei momenti tecnicamente più rilevanti dell'intera manifestazione.
La sua partecipazione ha rappresentato un valore aggiunto per l'evento. Non soltanto per il prestigio del curriculum sportivo dell'atleta, ma anche per il messaggio lanciato ai tanti giovani presenti in piscina. La possibilità di confrontarsi con un medagliato olimpico conferma infatti la crescente importanza del Meeting Acciaio nel calendario nazionale.
Accanto alla prova di Burdisso sono arrivate altre prestazioni di rilievo che hanno caratterizzato l'ultima giornata di gare. Nei 200 stile libero maschili si è imposto Di Giacomantonio dell'In Sport Rane Rosse con il tempo di 2'06"46, mentre nei 100 farfalla maschili il successo è andato a Riccardo Lucarelli del Circolo Lavoratori Terni in 56"38.
Tra le donne riflettori puntati su Alessandra Leoni della Virtus Buonconvento, vincitrice dei 100 stile libero con l'ottimo crono di 55"75, una delle prestazioni più significative dell'intera manifestazione.
Proprio Alessandra Leoni è stata premiata per una delle migliori prestazioni tecniche del meeting, riconoscimento condiviso con Leonardo Perciballi grazie alla prova disputata nei 200 misti.
Se il lato sportivo ha regalato spettacolo, la giornata conclusiva è stata segnata anche da un momento di profonda commozione che ha coinvolto atleti, dirigenti e pubblico presente sugli spalti.
Particolarmente toccante è stato il ricordo dedicato a Marta Giovannini, atleta del CLT prematuramente scomparsa lo scorso anno. Alla sua memoria è stata intitolata la gara dei 100 rana femminili, specialità nella quale la giovane nuotatrice aveva saputo distinguersi durante il proprio percorso sportivo.
Nel silenzio dell'impianto è stata consegnata una targa commemorativa sia alla vincitrice della gara sia alla famiglia della nuotatrice. Un momento intenso che ha raggiunto il suo apice con l'intervento della madre di Marta, accolto da un lungo e commosso applauso del pubblico presente. Una testimonianza che ha ricordato come lo sport sia anche comunità, memoria e condivisione di valori che vanno oltre il risultato agonistico.
La giornata finale ha visto inoltre la partecipazione di numerose autorità istituzionali e rappresentanti del mondo sportivo e imprenditoriale. Presenti Domenico Montemurro, direttore sanitario dell'Azienda Ospedaliera di Terni, Simone Cascioli, direttore generale di Confindustria Umbria, Dimitri Menecali, amministratore delegato di Arvedi AST, e Andrea Pieri, presidente della Federazione Italiana Nuoto.
Nel corso della cerimonia conclusiva il presidente del Circolo Lavoratori Terni, Giovanni Scordo, ha consegnato una targa ricordo ad Andrea Pieri, sottolineando il legame tra la federazione e una manifestazione che continua a crescere anno dopo anno. Presente anche Laura Del Sette, responsabile delle relazioni esterne della FIN.
L'ultimo atto del Meeting Acciaio è stato rappresentato dalle premiazioni delle società. A conquistare il gradino più alto del podio è stato il CLT Nuoto, protagonista di una prestazione collettiva di grande spessore nell'arco delle tre giornate. Alle sue spalle si è classificato il Centro Nuoto Bastia, mentre il terzo posto è andato alla Libertas Rari Nantes Perugia.
Una classifica che fotografa l'eccellente lavoro svolto dai club protagonisti e che certifica il successo organizzativo della manifestazione. Il Meeting Acciaio si conferma così uno degli appuntamenti più importanti del nuoto dell'Italia centrale, capace di coniugare spettacolo agonistico, partecipazione e crescita del movimento.
Classifica finale a squadre
Migliori prestazioni tecniche
Risultati principali della giornata conclusiva
Il sipario si chiude dunque su un'edizione che ha saputo unire prestazioni di alto livello, grandi emozioni e partecipazione. Elementi che consentono al Meeting Acciaio di guardare già al futuro con l'ambizione di continuare a crescere e di consolidare il proprio ruolo nel panorama natatorio nazionale.