Il sipario si è alzato sulla nuova stagione di Formula 1 delineando una gerarchia che, almeno per il momento, appare cristallizzata al vertice. La Mercedes ha iniziato il campionato con un piglio autoritario, dominando ogni singola sessione e confermandosi il punto di riferimento tecnico assoluto. Tuttavia, se la vetta sembra blindata, la battaglia per il ruolo di seconda forza è più accesa che mai. In questo scenario, la Ferrari sta cercando con determinazione di insidiare il primato tedesco, ma deve fare i conti con una McLaren tutt'altro che intenzionata a cedere lo scettro di principale inseguitrice conquistato con merito lo scorso anno.
Il fine settimana in corso ha offerto spunti di riflessione notevoli, specialmente dopo una sessione di qualifica che ha confermato i valori in campo visti nelle prime uscite stagionali. L'orvietano Andrea Stella, Team Principal della scuderia di Woking, ha analizzato con estrema lucidità la situazione attuale, tracciando un bilancio che non lascia spazio a interpretazioni ambigue sulla forza dei competitor.
Al termine della giornata, l'ingegnere orvietano ha dichiarato: "La Sprint e le qualifiche di oggi hanno dimostrato chiaramente che nelle prime fasi della nuova stagione di Formula 1 sta emergendo un andamento costante. Come abbiamo visto lo scorso fine settimana a Melbourne, la Mercedes è attualmente la scuderia più veloce sia in termini di ritmo in qualifica che in gara, rendendosi così irraggiungibile per la Ferrari e per noi, che stiamo lottando per il secondo posto in classifica".
Il confronto diretto con la scuderia di Maranello resta il punto focale per il team inglese, che vede nel Cavallino Rampante l'ostacolo principale verso il podio. Stella ha ammesso la superiorità della SF-24 sulla lunga distanza, pur sottolineando i progressi fatti dalla sua squadra sul giro secco. "La Ferrari sembra ancora avere un vantaggio su di noi in termini di ritmo di gara, come abbiamo visto nello Sprint di questa mattina, ma stiamo progressivamente riducendo il distacco per essere molto più competitivi sul singolo giro in qualifica. Tuttavia, ci rendiamo conto che la nuova mescola Soft utilizzata da entrambi i piloti è più tollerante, quindi avrà sicuramente contribuito a rendere la gara più serrata oggi. Partire con entrambe le vetture in terza fila dimostra che stiamo lavorando sodo come squadra e che stiamo andando nella giusta direzione weekend dopo weekend, ma nel complesso sarà comunque una grande sfida quella di riuscire a colmare il divario fino a quando non avremo completato le prossime fasi di sviluppo della vettura".
Nonostante il gap tecnico, l'ottimismo non manca in casa McLaren. La comprensione della nuova monoposto, la MCL40, progredisce sessione dopo sessione, permettendo ai tecnici di estrarre performance sempre più consistenti."Come ogni volta che portiamo in pista la MCL40, continuiamo a imparare come massimizzare il potenziale del propulsore e stiamo migliorando le prestazioni sessione dopo sessione. Il Gran Premio di domani ci darà un’altra opportunità per vedere a che punto siamo, con l’obiettivo di fare un passo avanti rispetto alla Sprint di oggi e al ritmo di gara mostrato a Melbourne".
Così al via del GP della Cina:
1. Antonelli (Mercedes) 1'32"064
2. Russell (Mercedes) 1'32"286
3. Hamilton (Ferrari) 1'32"415
4. Leclerc (Ferrari) 1'32"428
5. Piastri (McLaren) 1'32"550
6. Norris (McLaren) 1'32"608
7. Gasly (Alpine) 1'32"873
8. Verstappen (Red Bull) 1'33"002
9. Hadjar (Red Bull) 1'33"121
10. Bearman (Haas) 1'33"292
11. Hülkenberg (Audi) 1'33"354
12. Colapinto (Alpine) 1'33"357
13. Ocon (Haas) 1'33"538
14. Lawson (Racing Bulls) 1'33"765
15. Lindblad (Racing Bulls) 1'33"784
16. Bortoleto (Audi) 1'33"965
17. Sainz (Williams) 1'34"317
18. Albon (Williams) 1'34"772
19. Alonso (Aston Martin) 1'35"203
20. Bottas (Cadillac) 1'35"436
21. Stroll (Aston Martin) 1'35"995
22. Perez (Cadillac) 1'36"906