06 Mar, 2026 - 15:31

Maurizio Landini a Perugia per sostenere il “No” al referendum sulla giustizia: appuntamento mercoledì 11 marzo alla Sala dei Notari

Maurizio Landini a Perugia per sostenere il “No” al referendum sulla giustizia: appuntamento mercoledì 11 marzo alla Sala dei Notari

Sarà la Sala dei Notari, nel cuore del centro storico di Perugia, ad ospitare mercoledì 11 marzo alle ore 9.30 un incontro pubblico dedicato al referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo. Protagonista della mattinata sarà il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che interverrà per illustrare le ragioni del “No” alla consultazione referendaria nel corso di una tavola rotonda promossa dalla Cgil Umbria.

L’iniziativa si inserisce nel ciclo di appuntamenti di confronto e informazione organizzati dal sindacato e dai comitati territoriali per approfondire i contenuti della riforma e il suo possibile impatto sul sistema giudiziario. L’incontro rappresenta anche un momento di discussione pubblica rivolto a cittadini, associazioni e realtà del territorio.

“No a una giustizia debole con i forti e forte con i deboli”. È questo il messaggio scelto come filo conduttore dell’iniziativa, una sintesi della posizione espressa dalla Cgil e dai comitati contrari alla riforma, che sarà al centro del confronto in programma nel capoluogo.

Un confronto pubblico sui contenuti del referendum

L’incontro previsto a Perugia rappresenta uno dei principali appuntamenti di approfondimento organizzati in Umbria nelle settimane che precedono il voto. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di favorire una discussione pubblica informata sui contenuti della riforma della giustizia, analizzando le possibili ricadute sul funzionamento del sistema giudiziario e sulle garanzie dei cittadini.

La presenza del segretario nazionale della Cgil assume in questo senso un significato politico rilevante: il sindacato ha infatti scelto di impegnarsi direttamente nella campagna referendaria, sostenendo la necessità di difendere un modello di giustizia capace di garantire equilibrio tra poteri e tutela dei diritti.

Nel corso della mattinata saranno affrontati diversi aspetti del dibattito giuridico e istituzionale: dalle implicazioni delle modifiche normative ai riflessi sul rapporto tra magistratura, istituzioni e cittadini, fino alle possibili conseguenze sul sistema delle garanzie democratiche.

I relatori della tavola rotonda

Oltre a Landini interverranno rappresentanti del mondo sindacale, associativo e accademico. Tra i relatori figurano Maria Rita Paggio, segretaria regionale della Cgil Umbria, e Daniela Padoan, presidente dell’associazione Libertà e Giustizia, impegnata da anni nella promozione dei valori costituzionali e della partecipazione democratica.

Alla tavola rotonda prenderanno parte anche Mauro Volpi e Alessio Pressi, coordinatori del comitato per il “No” della provincia di Perugia, impegnati nella mobilitazione territoriale in vista del voto. A moderare il dibattito sarà la giornalista Lisa Malfatto, che guiderà il confronto tra i relatori e il pubblico.

Informazione e partecipazione civica

L’iniziativa nasce con l’intento di offrire alla cittadinanza strumenti di comprensione e di valutazione delle proposte contenute nella riforma della giustizia. Il referendum rappresenta infatti un passaggio significativo del dibattito istituzionale nazionale e, come tale, richiede un livello elevato di informazione e partecipazione.

La Cgil Umbria sottolinea l’importanza di momenti di confronto pubblico capaci di coinvolgere non solo il mondo del lavoro e delle organizzazioni sociali, ma anche studenti, professionisti, operatori del diritto e cittadini interessati ad approfondire il tema.

In questa prospettiva, l’appuntamento alla Sala dei Notari si propone come uno spazio aperto di dialogo e di discussione, dove analisi tecniche e valutazioni politiche potranno intrecciarsi con le domande e le osservazioni del pubblico.

Verso il voto del 22 e 23 marzo

L’incontro di Perugia si colloca in un momento cruciale della campagna referendaria. Per gli organizzatori, la partecipazione consapevole dei cittadini rappresenta uno degli elementi fondamentali del processo democratico. L’obiettivo dichiarato è quindi quello di contribuire a un dibattito pubblico fondato su dati, analisi e argomentazioni, evitando semplificazioni e favorendo una comprensione approfondita delle questioni in gioco.

La presenza di Maurizio Landini a Perugia vuole dunque rappresentare non solo un momento di mobilitazione politica, ma anche un’occasione di riflessione sul futuro della giustizia e sul ruolo delle istituzioni democratiche nel garantire diritti, equità e trasparenza.

L’incontro è aperto al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili.

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Francesco Mastrodicasa
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