03 Jun, 2026 - 14:30

Mattarella insultato sui social, Verini attacca: “Frasi vergognose e razziste da un consigliere comunale di Amelia”

Mattarella insultato sui social, Verini attacca: “Frasi vergognose e razziste da un consigliere comunale di Amelia”

Proprio mentre l'Italia celebrava l'ottantesimo anniversario della Repubblica e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rappresentava il sentimento unitario del Paese, è esplosa una polemica politica destinata a far discutere.

A denunciarla è stato il senatore del Partito Democratico Walter Verini, che ha puntato il dito contro alcune affermazioni che sarebbero state pubblicate sui social da Dino Settimi, consigliere comunale di Amelia appartenente alla maggioranza di centrodestra che guida il Comune.

Secondo Verini, si tratta di espressioni gravemente offensive nei confronti del Capo dello Stato, pubblicate proprio nel giorno in cui Mattarella era al centro delle celebrazioni istituzionali della Festa della Repubblica.

"Proprio nel giorno in cui il presidente Mattarella ha rappresentato il sentimento autentico e profondo degli italiani, nell'ottantesimo anniversario della Repubblica, proprio nelle ore in cui questo sentimento ha invaso le piazze e le case, in una unità democratica del Paese, c'è anche chi insulta e vilipende il presidente", afferma il senatore dem.

Le frasi contestate

La vicenda nasce da un post pubblicato dal gruppo consiliare amegliese di opposizione “Un Patto Avanti”, coalizione composta da forze di centrosinistra e civiche, che aveva condiviso una fotografia del Presidente Mattarella accompagnata da una sua dichiarazione sul tema delle migrazioni.

Sotto quel contenuto sarebbero comparsi commenti attribuiti a Dino Settimi che hanno immediatamente suscitato forti reazioni politiche.

Tra le espressioni contestate compare la frase "La morale se la risparmiasse", alla quale si aggiungerebbero ulteriori riferimenti ritenuti offensivi nei confronti del Presidente della Repubblica, compreso l'utilizzo del termine "Alzheimer".

Secondo Verini, il tono complessivo dei commenti sarebbe caratterizzato da elementi offensivi e da espressioni che presenterebbero una connotazione discriminatoria.

“Parole inaccettabili”

Il senatore umbro del Partito Democratico ha parlato di un episodio particolarmente grave, sottolineando come il dissenso politico non possa mai trasformarsi in offesa personale nei confronti delle più alte istituzioni della Repubblica.

"Il Pd Amerino ha segnalato le frasi incredibili, volgari, insultanti di Dino Settimi, che offende il Presidente con vergognosi epiteti e usa toni ed espressioni di inequivocabile sapore razzista", sostiene Verini.

Parole nette che elevano la vicenda dal piano del confronto politico locale a quello del rispetto istituzionale.

Per il senatore, infatti, la questione non riguarda semplicemente una polemica sui social network, ma investe il ruolo stesso del Presidente della Repubblica, figura che rappresenta l'unità nazionale e l'equilibrio delle istituzioni democratiche.

La richiesta alla destra

Nella sua presa di posizione, Verini si rivolge direttamente alle forze politiche di centrodestra, chiedendo una presa di distanza chiara e inequivocabile dalle affermazioni contestate.

"Tutto questo è inaccettabile", afferma il parlamentare.

Da qui l'appello rivolto ai rappresentanti della destra a livello locale e nazionale.

"Ci aspettiamo che, a tutti i livelli, le forze della destra, i cui rappresentanti istituzionali e di governo erano giustamente al fianco di Sergio Mattarella alle iniziative della bellissima giornata di ieri, prendano inequivocabilmente e concretamente le distanze da questi deliri", aggiunge Verini.

Una richiesta che arriva in un momento simbolicamente significativo, all'indomani delle celebrazioni del 2 giugno, quando tutte le principali istituzioni dello Stato si sono ritrovate unite attorno ai valori della Repubblica.

Il ruolo del Presidente della Repubblica

La polemica riporta al centro del dibattito il tema del rispetto dovuto alle istituzioni repubblicane, soprattutto in una fase storica nella quale il confronto politico si sviluppa sempre più frequentemente sui social network, spesso con toni molto accesi.

Pur nel legittimo diritto di critica che caratterizza ogni sistema democratico, la figura del Presidente della Repubblica continua a rappresentare un punto di riferimento istituzionale che trascende le appartenenze politiche.

Sergio Mattarella, nel corso dei suoi mandati al Quirinale, ha più volte richiamato il Paese ai valori della Costituzione, della coesione sociale e del rispetto reciproco, intervenendo come garante dell'equilibrio democratico.

Proprio per questo motivo le parole attribuite al consigliere comunale di Amelia hanno suscitato reazioni che vanno oltre il normale confronto tra maggioranza e opposizione.

La vicenda è destinata a rimanere al centro dell'attenzione politica nelle prossime ore, mentre cresce l'attesa per eventuali prese di posizione ufficiali da parte delle forze politiche coinvolte e delle istituzioni locali.

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Mario Farneti
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