31 Mar, 2025 - 17:00

Massimiliano Presciutti è il nuovo presidente della Provincia di Perugia: "Sarò vicino a tutti i territori"

Massimiliano Presciutti è il nuovo presidente della Provincia di Perugia: "Sarò vicino a tutti i territori"

Un cambio di passo importante per quanto riguarda l'amministrazione provinciale sia di Terni che di Perugia. Se nella città dell'acciaio a diventare presidente è il sindaco Stefano Bandecchi, a Perugia si afferma con un ampio consenso il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti. Il quale annuncia un mandato all'insegna della partecipazione e del rispetto istituzionale. 

La vittoria del centrosinistra a Perugia: Massimiliano Presciutti è presidente di Provincia

Con il 58% dei voti ponderati, pari a 49.794 preferenze, Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino dal 2014, è stato eletto presidente della Provincia di Perugia, battendo la sfidante di centrodestra Elisa Sabbatini, sindaca di Castel Ritaldi, ferma al 41,7% (35.684 voti ponderati). La proclamazione ufficiale è avvenuta oggi lunedì 31 marzo nella sala consiliare dell'ente provinciale, alla presenza dei consiglieri e dei dipendenti della Provincia.

"Questa vittoria è frutto di un lavoro di squadra, non certo di un singolo. Una vittoria bella e larga, grazie al lavoro fatto da tante persone sul territorio", ha commentato Presciutti subito dopo l'annuncio. Il nuovo presidente ha sottolineato l'importanza del consenso trasversale ricevuto, parlando di "consensi inaspettati" e del valore dell'ampia partecipazione: il 75,42% dei grandi elettori ha infatti preso parte al voto. Un segnale forte, che restituisce centralità alle Province, troppo a lungo lasciate ai margini del dibattito politico nazionale.

Un mandato fondato sulla partecipazione e sul rispetto

Il discorso di insediamento ha tracciato sin da subito le linee guida del mandato. Presciutti ha voluto omaggiare la figura di Gino Scaramucci, primo presidente della Provincia di Perugia nel secondo dopoguerra, definendolo "una figura a me cara, un emigrante come me, uno che ha sofferto e ha avuto la capacità di affermarsi attraverso la politica". Una citazione che affonda le radici nella storia personale del neoeletto, nato in Svizzera e cresciuto con un forte legame alla dimensione collettiva della politica.

Rivolgendosi ai dipendenti dell'ente, inoltre, il neo presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti ha scelto un tono diretto e informale. "La prima cosa che farò è incontrare tutti voi. Vi chiedo una cortesia: chiamatemi per nome", ha esordito. "Confido molto nel vostro indispensabile ruolo e funzione, nonostante le traversie degli ultimi anni, qui, ci sono uomini e donne capaci, in grado di lavorare per la comunità". Il messaggio è chiaro: ricostruire il rapporto interno, valorizzare le competenze e superare le rigidità burocratiche.

Ma al centro del progetto di governo c'è anche il rapporto con i territori. Presciutti ha assicurato che nessuna area sarà trascurata: "Sarò vicino a tutti i territori. So che le risorse non sono infinite quindi, insieme, faremo delle scelte. Io non conosco altro metodo se non la partecipazione e la condivisione per fare politica". Un approccio che intende rilanciare il ruolo delle Province come enti di coordinamento e rappresentanza, in una visione policentrica e inclusiva.

Un profilo politico radicato e una sfida aperta

Classe 1971, laureato in Scienze politiche, Massimiliano Presciutti porta con sé un solido background nel mondo sindacale, nella cooperazione sociale e nella formazione. Sindaco di Gualdo Tadino da oltre dieci anni, è presidente di ALI Umbria (Autonomie Locali Italiane) dal 2020 e, dal 2023, responsabile nazionale per la cooperazione internazionale. Il suo percorso amministrativo è segnato da una forte attenzione al sociale e a un modello di sviluppo territoriale fondato sulla coesione.

Il test elettorale umbro, che ha visto anche l'affermazione a Terni del sindaco Stefano Bandecchi, segna un momento di rinnovata attenzione verso le Province, enti spesso trascurati e penalizzati da una riforma incompleta. A Perugia il centrosinistra ha ritrovato compattezza e Presciutti ha promesso un approccio inclusivo anche nei confronti della minoranza.

L'obiettivo dichiarato è quello di riportare la Provincia al centro della vita politica regionale, costruendo un dialogo costante con i Comuni, le realtà associative e il mondo economico. Una sfida impegnativa, che richiederà capacità di mediazione, visione e determinazione. "Prometto che sarò un presidente presente e assolverò a questo ruolo con disciplina e amore", ha concluso Presciutti. Un impegno che, se mantenuto, potrebbe segnare una nuova stagione per l'Umbria e i suoi territori.

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Giorgia Sdei
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