Nuovi vertici, nuova fase politica e organizzativa, ma nel segno della continuità di un percorso che, secondo i promotori, ha già prodotto risultati concreti in termini di crescita e presenza sul territorio. Gioventù Nazionale Perugia, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, ha rinnovato la propria guida nel corso del congresso provinciale che si è svolto sabato al Park Hotel di Ponte San Giovanni, appuntamento che ha segnato un passaggio formale ma anche sostanziale nella definizione delle strategie future.
Al termine dei lavori è stata eletta Marina Tomassoni come nuova presidente provinciale. Contestualmente è stato ufficializzato anche il nuovo coordinamento, che affiancherà la presidente nella gestione e nello sviluppo delle attività del movimento: Lorenzo Baldelli, Tommaso Genovese, Francesco Rignanese, Alessandro Di Micco, Edoardo Paccapelo e Giorgio Tenneroni. Un passaggio organizzativo che arriva in una fase ritenuta positiva dai vertici del movimento, che leggono il congresso come la conferma di una presenza sempre più strutturata tra scuole, università e territori.
L'appuntamento congressuale ha rappresentato non solo un momento di rinnovo degli organismi interni, ma anche una verifica politica del percorso compiuto negli ultimi anni.
Gioventù Nazionale Perugia si presenta infatti come una realtà in espansione, che ha progressivamente consolidato - secondo quanto emerso - la propria presenza nelle scuole, nelle università e nei contesti locali. Il congresso ha così assunto il valore di una tappa di consolidamento, utile a definire una linea di continuità ma anche a rafforzare l’assetto organizzativo in vista delle prossime sfide politiche e territoriali.
Nel suo intervento, la neo presidente ha rivendicato il lavoro svolto negli ultimi anni dal movimento, sottolineando i risultati ottenuti sul piano organizzativo e della partecipazione.
“Inizia oggi una nuova fase per Gioventù Nazionale Perugia - spiega Marina Tomassoni - costruita su un lavoro che negli ultimi anni ha portato risultati concreti: crescita degli iscritti, presenza nelle università e nelle scuole, maggiore radicamento nei territori. Il nostro obiettivo è continuare su questa strada, coinvolgendo sempre più giovani e rafforzando una classe dirigente preparata e motivata. Ringrazio chi ha lavorato fin qui e faccio un grande in bocca al lupo a tutto il nuovo coordinamento.”
A ribadire il quadro positivo delineato durante il congresso è stato anche il commissario regionale Tommaso Granieri, che ha parlato di un’espansione significativa del movimento giovanile in tutta la regione. "Il congresso di Perugia conferma la grande crescita di Gioventù Nazionale in Umbria - aggiunge Tommaso Granieri -. I numeri degli iscritti, i risultati nelle università e nelle scuole dimostrano che c’è una nuova generazione che vuole essere protagonista. L’elezione di Marina Tomassoni rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso solido e condiviso. A lei e a tutto il coordinamento provinciale va il nostro augurio di buon lavoro per continuare a rafforzare la presenza di Gioventù Nazionale sul territorio.”
Il riferimento ai risultati nelle università e nelle scuole evidenzia uno dei principali ambiti di azione del movimento, che negli ultimi anni ha puntato proprio su questi contesti per costruire consenso e partecipazione.
Uno dei temi centrali emersi dal congresso è stato il ruolo delle nuove generazioni nella vita politica e sociale del territorio. Gioventù Nazionale Perugia intende rafforzare la propria presenza nei luoghi della formazione, considerati strategici per la costruzione di una classe dirigente futura.
In questo quadro, scuole e università non sono soltanto spazi di rappresentanza, ma veri e propri laboratori di confronto politico, dove sviluppare iniziative, dibattiti e percorsi di crescita per i giovani militanti. Il nuovo coordinamento sarà chiamato a strutturare ulteriormente questa presenza, rendendola più capillare e continuativa.
Oltre al lavoro nei contesti formativi, il congresso ha posto l’accento anche sul radicamento territoriale, considerato elemento chiave per consolidare il movimento nella provincia di Perugia. L’obiettivo è rafforzare la presenza nei comuni, costruendo una rete organizzativa stabile e capace di dialogare con le realtà locali. In questa prospettiva, il coordinamento provinciale avrà un ruolo centrale nel tradurre le linee politiche in attività concrete.
A supportare la presidente Marina Tomassoni sarà dunque una squadra composta da Lorenzo Baldelli, Tommaso Genovese, Francesco Rignanese, Alessandro Di Micco, Edoardo Paccapelo e Giorgio Tenneroni. Il coordinamento rappresenta l’ossatura organizzativa del movimento a livello provinciale e avrà il compito di pianificare le attività, coordinare le iniziative e mantenere il raccordo con i livelli regionali e nazionali.