Il maltempo degli ultimi giorni ha prodotto anche alcune frane e diversi smottamenti tra il ternano e il folignate. L'ultimo crollo si è verificato a Scandolaro di Foligno.
Il maltempo del fine settimana che ha interessato anche l'Umbria ha prodotto diversi accumuli d'acqua che, al contempo, hanno causato diverse frane e smottamenti.
Dopo la frana che aveva prodotto la chiusura della strada provinciale 79 ternana, c'è stata la riapertura a senso unico alternato.
Nella mattinata del 7 febbraio, invece, è crollato un pezzo del muro che costeggia la ciclopedonale di collegamento tra Pentima e la stazione ferroviaria di Terni. Inizialmente la zona a ridosso della scarpata era stata transennata ma in seguito si è deciso per la chiusura dell'intera ciclopedonale.
L'ultimo cedimento, in ordine cronologico, è avvenuto nei pressi di un'abitazione nel borgo di Scandolaro, nel Folignate, che ha vissuto il secondo smottamento in poche ore: bloccata la parte alta della strada, impedendo anche l'accesso ai vigili del fuoco.
A crollare era stata una parte del muro di contenimento di un'orto. I residenti continuano a mostrare preoccupazione per un ulteriore cedimento che potrebbe far collassare una cisterna e creare danni ancora più seri.
Nel weekend, una frana aveva provocato la rottura di una condotta idrica che alimenta le frazioni del Comune di Terni di Torreorsina e Collestatte.
Mella prima mattinata di domenica 8 febbraio, si era, poi, registrato un cedimento in strada Santa Giusta – altezza civico 71 – all’incrocio con via Monte Vettore.
Registrati diversi disagi significativi, per le modifiche alla viabilità e i rischi connessi alla situazione.