Una discussione tra due connazionali è sfociata in una violenta aggressione, fermata solo dal pronto intervento della Polizia di Stato di Terni. Un 38enne di nazionalità nigeriana, domiciliato in città, è stato arrestato dopo aver tentato di colpire il suo coinquilino, ritenuto responsabile della chiusura del minimarket che gestivano in Corso Vecchio. L’episodio si è verificato sabato mattina in via delle Conce, dove diversi cittadini avevano segnalato al 113 una lite in corso.
All’arrivo delle Volanti, la scena era già critica: l’aggressore, in evidente stato di agitazione, si è scagliato contro il convivente, che ha riportato lievi ferite e ha ricevuto le cure immediate del personale sanitario del 118. Solo la prontezza degli agenti ha impedito che la lite degenerasse in conseguenze più gravi.
L’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale ed è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Alla base dell’aggressione ci sarebbe il recente provvedimento di sospensione della licenza disposto dal Questore di Terni,Michele Abenante, nei confronti di due esercizi commerciali, tra cui quello di Corso Vecchio gestito dai due connazionali.
Il market era già finito nel mirino delle forze dell’ordine durante i controlli straordinari messi in campo nel fine settimana per contrastare fenomeni legati alla cosiddetta malamovida. Le verifiche avevano portato alla luce irregolarità amministrative, violazioni igienico-sanitarie e la frequentazione abituale da parte di persone con precedenti penali.
La chiusura di dieci giorni era stata disposta per motivi preventivi, finalizzati a tutelare l’ordine pubblico e la tranquillità dei residenti. Proprio questo provvedimento avrebbe scatenato la rabbia dell’arrestato, che accusava il convivente di aver provocato, con i propri comportamenti, la serrata del locale.
Sul caso è intervenuto direttamente il questore Abenante, che ha elogiato il lavoro degli agenti: “L’intervento odierno dimostra, ancora una volta, l’efficacia dell’azione tempestiva e coordinata delle nostre Volanti, impegnate quotidianamente sul territorio per garantire sicurezza pubblica. Ringrazio gli agenti per la professionalità dimostrata anche in una situazione potenzialmente pericolosa. La Polizia continuerà a essere presente e vigile, pronta a prevenire ogni forma di violenza o degrado”.
Il questore ha ribadito la linea di fermezza già adottata nelle scorse settimane, con provvedimenti di sospensione delle licenze ai sensi dell'articolo 100 del testo unico di pubblica sicurezza. In particolare, oltre al locale di Corso Vecchio, era stato chiuso anche un minimarket in via Cavour, dove era stata riscontrata la somministrazione di alcolici a minorenni.
Per Abenante, si tratta di misure preventive necessarie per evitare che determinati esercizi diventino luoghi di aggregazione per soggetti dediti a reati contro la persona, il patrimonio o connessi agli stupefacenti. “Questi provvedimenti non hanno carattere punitivo ma tutelano la comunità”, ha sottolineato il questore.
L’arresto di sabato mattina si colloca all’interno di una strategia più ampia di controllo del territorio, che mira a rispondere in maniera efficace alle criticità emerse in alcune aree del centro cittadino.
Negli ultimi mesi, Corso Vecchio e le vie limitrofe sono state teatro di episodi che hanno destato preoccupazione tra i residenti. La decisione di intensificare i servizi straordinari e di adottare provvedimenti immediati contro le attività commerciali non in regola si inserisce in una logica di prevenzione e contenimento del rischio.
Il segnale lanciato dal questore appare chiaro: nessuna tolleranza verso condotte che possano minare la sicurezza collettiva. L’intervento rapido delle Volanti, unito alla collaborazione dei cittadini che hanno segnalato la lite, rappresenta la sintesi di un modello di presidio che punta su tempestività, vicinanza al territorio e rigore operativo.