Il conto alla rovescia è terminato. Stasera, il leggendario prato di San Siro si trasforma nel palcoscenico più prestigioso del mondo per la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Non è solo l’inizio di una competizione; è il fischio d’inizio di un’avventura che unirà l'Italia intera sotto il segno del tricolore.
Tra i protagonisti più attesi brilla la stella di Simone Giannelli. Il fuoriclasse e capitano della Sir e della Nazionale, simbolo indiscusso della pallavolo mondiale, guiderà una delegazione d’élite. Accanto a lui, il "muro" azzurro si ricompatta: ci saranno i campioni del mondo Anzani e Porro, insieme alle icone della nazionale femminile Anna Danesi, Paola Egonu e Carlotta Cambi. Sei giganti del volley pronti a sfilare insieme a 5.000 atleti da ogni angolo del globo, scortati dall'energia di 2.000 volontari.
Il tema della serata? L’Armonia. Ma non aspettatevi una serata tranquilla: sarà un’esplosione di cultura e talento. Mentre la fiamma olimpica completerà il suo viaggio in Darsena, difesa dal leggendario Antonio Rossi, il testimone passerà tra mani che hanno fatto la storia: da Zlatan Ibrahimovic a Federica Pellegrini, fino alla fuoriclasse francese Tessa Worley.
Il cuore di Milano batterà tra San Siro e l’Arco della Pace. È qui che il braciere, ispirato al genio di Leonardo da Vinci, prenderà vita. Il nome per l'ultimo tedoforo? Salvo colpi di scena, sarà la leggenda dello sci Alberto Tomba a firmare il momento clou della serata, accendendo il fuoco che illuminerà Milano, Cortina, Livigno e Predazzo.
Non mancherà il ritmo. Lo show celebrerà le eccellenze italiane: dalle arie di Verdi e Puccini alle rime di Leopardi. La colonna sonora sarà da brividi: Laura Pausini intonerà l’Inno di Mameli, mentre la superstar mondiale Mariah Carey regalerà una versione unica di "Nel blu, dipinto di blu". Sul palco anche Andrea Bocelli, Ghali e il meglio del cinema italiano con Favino, Impacciatore e De Angelis.
L’inaugurazione dei Giochi di Milano-Cortina 2026 si configura come un evento senza precedenti: una cerimonia diffusa che collegherà simultaneamente la metropoli lombarda con le eccellenze alpine di Cortina, Livigno e della Val di Fiemme. Questa celebrazione corale del Made in Italy mira a superare i confini geografici per unire sport, pace e fratellanza in un unico "spirito metropolitano". Grazie a questa struttura innovativa, ogni atleta potrà vivere il prestigio del debutto olimpico da protagonista, indipendentemente dalla propria sede di gara.
A poche ore dal via, emergono i dettagli della cerimonia inaugurale dei Giochi Invernali 2026. L’evento si articolerà in tre fasi principali: aprirà la parata delle 92 delegazioni internazionali, guidata per l'Italia dal quartetto inedito composto da Arianna Fontana, Federico Pellegrino, Federica Brignone e Amos Mosaner (un primato storico per il Paese ospitante). Seguirà il momento suggestivo dell’accensione dei due bracieri in alluminio a Milano e Cortina. Il loro design, ispirato ai "nodi" di Leonardo Da Vinci, simboleggia l'armonia tra uomo e natura. Con l’accensione simultanea, le Olimpiadi saranno ufficialmente dichiarate aperte.
La cerimonia inaugurale vedrà inoltre la partecipazione di icone mondiali della musica e del cinema. Tra i momenti più attesi, l'esibizione di Mariah Carey che interpreterà "Nel blu, dipinto di blu" in un’atmosfera dominata da toni freddi e luci blu. Il programma musicale include anche il "Nessun dorma" di Andrea Bocelli e l'Inno di Mameli cantato da Laura Pausini. Sul palco si alterneranno inoltre stelle come Tom Cruise, Pierfrancesco Favino, Matilda De Angelis e Sabrina Impacciatore. Non mancherà Ghali, protagonista di recenti dibattiti politici, che ha risposto alle polemiche tramite un messaggio sui propri canali social.