Un'amicizia nata sul campo e sigillata da un addio straziante. Nel giorno della scomparsa di Igor Protti, l'ex Ternana Cristiano Lucarelli ha condiviso sui social il racconto della loro ultima volta insieme. Tutto è iniziato con una telefonata: Protti, consapevole che il tumore non gli avrebbe lasciato scampo, ha chiamato l'amico fraterno invitandolo a casa sua per l'ultimo saluto. Il loro incontro si è trasformato in un momento di pura commozione, fatto di lacrime, confidenze intime e un forte abbraccio finale che Lucarelli ha voluto mostrare ai suoi follower su Instagram.
Questo il post pubblicato ieri sera da Cristiano Lucarelli sul suo profilo Instagram dove rivela cosa è successo il 12 giugno, appena 8 giorni fa. Al telefono Igor Protti gli dice: “Sono arrivato, l’arbitro sta per fischiare la fine. E’ questione di giorni e se puoi vieni a casa“.
Lucarelli scrive: “Sento qualcosa stringermi lo stomaco, un peso improvviso. Fatico a respirare. Vado subito a prendere la macchina e volo da lui. Entro e lo trovo sdraiato sul letto, in soggiorno, con lo sguardo rivolto verso la finestra. La dolcissima Daniela mi dice: ‘Vi lascio soli’, come se già sapesse che Igor avesse bisogno di parlarmi senza nessun altro presente. ‘Cri, quando succederà, voglio che tu faccia tre cose per me. La prima: voglio che tu riprenda la poltrona che mi hai regalato e la porti a casa tua. Vorrei che, ogni giorno, ti ricordi di quello che siamo stati io e te. La seconda e la terza, insieme a tutto il resto, per ora restano con me’. Metterci a piangere, abbracciati su quel letto per diversi minuti, è stato un attimo. Eri leggerissimo. I segni della battaglia contro quella m… di tumore erano visibilissimi sul tuo corpo. Ma tu non hai mai mollato. Hai portato la tua cucciola all’altare come un leone ferito, proprio come nella doppia finale dei playoff contro il Como: zoppicante, ma presente, perché fino alla fine si resiste. Ora, fratello, riposa in pace. Goditi l’abbraccio con tuo papà, ma subito dopo lassù cerca e saluta anche Miguel il Moro, il Nassi e tutti gli amici della Curva Nord Paradiso, compresi gli altri tifosi del Livorno e non solo che ti hanno amato ma che ci hanno lasciato anche loro negli ultimi anni, e soprattutto domani, da sopra lo stadio, goditi lo spettacolo che la città giustamente ti tributerà. Mi manchi di già, permalosone".
Li chiamavano i gemelli del gol, perchè con le loro prestazioni hanno fatto gioire tantissimi tifosi. Ma al di là del lato sportivo, Igor Protti e Cristiano Lucarelli, erano legati da una rara e profonda amicizia che superava il semplice feeling sul campo. Il momento più alto del loro rapporto era avvenuto durante l'addio al calcio di Protti contro la Juventus. In quell'occasione, il "Re" aveva ceduto la fascia di capitano a Lucarelli, un gesto simbolico ma impresso ovviamente nella memoria del club. Da oltre vent'anni questo legame fraterno era proseguito anche fuori dal rettangolo verde. I loro frequenti incontri e le apparizioni pubbliche continuavano ad emozionare la tifoseria amaranto, mantenendo vivo un romanticismo sportivo ormai raro di questi tempi.
Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio".