11 Jan, 2026 - 11:21

Legalità economica in Umbria: Carabinieri e Camera di Commercio rinnovano l'alleanza con la piattaforma Rex

Legalità economica in Umbria: Carabinieri e Camera di Commercio rinnovano l'alleanza con la piattaforma Rex

Non è solo un rinnovo formale, ma un potenziamento operativo. È il rafforzamento di una barriera tecnologica e investigativa posta a protezione dell'economia reale. La Camera di Commercio dell'Umbria e la Legione Carabinieri Umbria hanno rinnovato l'accordo istituzionale per la tutela della legalità nel sistema economico regionale, consolidando un'alleanza che negli anni è diventata un modello di contrasto alle infiltrazioni criminali. Un patto che si traduce in azione concreta sul territorio, dove dati, algoritmi e cooperazione istituzionale si fondono per creare un ambiente più sicuro e competitivo per le imprese oneste.

A siglare il documento, il presidente della Camera di Commercio dell'Umbria, Giorgio Mencaroni, e il comandante della Legione Carabinieri Umbria, generale di brigata Luca Corbellotti. Due firme che sanciscono una collaborazione che va oltre la carta, trasformandosi in un presidio quotidiano. “Questo accordo non è una mera proroga”, sottolinea Mencaroni, “è un investimento strategico sulla sicurezza economica del territorio. La criminalità organizzata non danneggia solo lo Stato, ma inquina il mercato, altera la concorrenza leale e penalizza le aziende che rispettano le regole. La nostra missione è proteggerle”. Una visione condivisa dal generale Corbellotti: “La collaborazione con la Camera di Commercio ci fornisce uno strumento di intelligence unico. Significa passare da una logica reattiva a una proattiva, anticipando le minacce e colpendo le economie illecite che tentano di insediarsi nel tessuto produttivo sano”.

Il cuore tecnologico dell'accordo: Regional Explorer - Rex

L'elemento che trasforma l'intesa da dichiarazione di intenti in macchina operativa è Regional Explorer – Rex, la piattaforma di intelligence economica realizzata da InfoCamere S.c.p.A. e messa gratuitamente a disposizione dei Carabinieri dalla Camera di Commercio. Questo sistema è il cervello digitale dell'alleanza, uno strumento che trasforma il vasto patrimonio informativo del Registro delle Imprese in mappe investigative ad alta precisione.

Con Rex, gli investigatori della Legione Carabinieri Umbria hanno una finestra diretta su oltre 80.000 imprese attive nella regione. La piattaforma consente di analizzare non solo i dati anagrafici, ma l'intera architettura societaria: assetti proprietari, partecipazioni, bilanci, flussi di capitale e persino le sedi all'estero. Un aspetto cruciale per intercettare fenomeni come l'esterovestizione o il riciclaggio di proventi illeciti attraverso canali offshore. “Rex è un moltiplicatore di efficacia”, spiega una fonte interna all'Arma. “In pochi click possiamo visualizzare l'intera storia di una società, le sue connessioni, i suoi punti di vulnerabilità. Ci permette di vedere ciò che è nascosto nelle pieghe della complessità legale”.

Trenta indicatori per una sorveglianza dinamica del mercato

La forza del sistema risiede nella sua capacità di incrociare informazioni e generare allarmi. Rex si basa su quattro macro-aree di analisi – anagrafe, governance, dati economico-finanziari ed eventi pregiudizievoli – declinate in un panel di trenta indicatori specifici. Questi parametri, interrogabili in tempo reale attraverso un cruscotto digitale, possono segnalare anomalie sospette: variazioni improvvise del capitale sociale, ricorrenza di amministratori in aziande dichiarate fallite, reti societarie opache che convergono su uno stesso soggetto.

La Camera di Commercio garantisce quattro credenziali dedicate ai Carabinieri, affiancate da un supporto tecnico continuo e da percorsi di formazione specializzata per il personale dell'Arma. Inoltre, in ogni provincia è stato designato un ufficiale referente, creando una corsia preferenziale investigativa che accelera lo scambio di informazioni nel rigoroso rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. È un cambio di passo metodologico: dalla richiesta puntuale su un singolo soggetto all'analisi di massa e predittiva del tessuto economico.

Il messaggio che l'Umbria lancia con questo rinnovo è duplice. Agli imprenditori onesti dice che le istituzioni fanno squadra per difenderne il lavoro. Al crimine, che il territorio non è terra di conquista, ma uno spazio vigilato con gli strumenti più avanzati del diritto e della tecnologia. In un'epoca di economie globalizzate e vulnerabili, questa alleanza istituzionale rappresenta una risposta concreta: la legalità, qui, è una leva di sviluppo da proteggere con ogni mezzo.

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Federico Zacaglioni
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