Con le celebrazioni in onore di Sant’Antonio prende ufficialmente il via il Carnevale perugino, che anche nel 2026 si apre all’insegna della tradizione con le Giornate del Bartoccio. La manifestazione, giunta alla quindicesima edizione, rappresenta uno degli appuntamenti più identitari del calendario culturale cittadino, capace di coniugare folklore, satira popolare e teatro di figura in un programma diffuso che coinvolge il centro storico e il territorio. La rassegna segna l’inizio del periodo carnevalesco con un format ormai consolidato, fondato sulla partecipazione popolare e sulla centralità del Bartoccio, maschera simbolo di Perugia e voce ironica della comunità.
L’edizione 2026 delle Giornate del Bartoccio è dedicata a Mario Mirabassi, artista e grande animatore della vita culturale perugina, fondatore del noto Teatro di Figura e figura di riferimento per il teatro di burattini in Umbria. Mirabassi è conosciuto dal grande pubblico per i suoi spettacoli dedicati al Bartoccio, ben dodici nel corso della sua carriera, che hanno contribuito in maniera decisiva a mantenere viva e attuale questa tradizione.
La dedica intende rendere omaggio a un protagonista della cultura cittadina che ha saputo trasformare il teatro popolare in uno strumento di educazione, memoria e partecipazione, avvicinando generazioni diverse a un linguaggio antico e al tempo stesso attualissimo.
Cuore della manifestazione resta la tradizionale partenza del Bartoccio da Pian del Tevere, da dove la maschera risalirà simbolicamente verso Perugia per entrare in città e animare piazze e spazi pubblici. Come da tradizione, il Bartoccio avrà il compito di “svegliare” i perugini e di irridere i “potenti di turno”, attraverso interventi satirici che intrecciano ironia, attualità e critica sociale. Un rito collettivo che si rinnova ogni anno e che continua a rappresentare un momento di confronto pubblico, in cui la satira diventa strumento di riflessione civile e di dialogo tra cittadini e istituzioni.
Anche per il 2026 la società organizzatrice è al lavoro per definire un programma articolato e variegato, che includerà spettacoli di burattini, iniziative per le scuole, laboratori didattici, eventi musicali e momenti di approfondimento dedicati alla storia del Bartoccio e del teatro di figura. L’obiettivo dichiarato è quello di mantenere saldo il legame con la tradizione, aprendo al contempo la manifestazione a nuove forme espressive e a un pubblico sempre più ampio, con particolare attenzione alle famiglie e ai più giovani.
Tra gli appuntamenti più attesi figura anche per quest’anno la gara di Bartocciate, competizione storica che invita autori e appassionati a cimentarsi nella composizione di testi satirici in versi o in prosa, ispirati alla cronaca locale e alla vita cittadina.
La società del Bartoccio ha comunicato che la scadenza per la presentazione delle iscrizioni è fissata al 23 gennaio. Le domande possono essere inviate via mail all’indirizzo societadelbartoccio@gmail.com.
Le Giornate del Bartoccio si confermano così non solo come evento festivo, ma come vero e proprio progetto culturale, capace di valorizzare il patrimonio immateriale del territorio e di promuovere una forma di spettacolo che affonda le sue radici nella storia cittadina.
La dedica a Mario Mirabassi rafforza questa dimensione, sottolineando il ruolo del teatro di figura come strumento di trasmissione di valori, linguaggi e identità. In questo senso, la manifestazione si inserisce a pieno titolo tra le iniziative di rilievo per la promozione culturale di Perugia, con ricadute anche in termini di attrattività turistica.
Per partecipare alla tradizionale gara delle Bartocciate, la scadenza per la presentazione delle iscrizioni è fissata al 23 gennaio. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo societadelbartoccio@gmail.com.
Per ulteriori dettagli sul programma delle Giornate del Bartoccio, sulle modalità di partecipazione alle iniziative previste e su eventuali opportunità di collaborazione, è possibile fare riferimento ai canali ufficiali della Società del Bartoccio, attraverso i quali vengono diffuse tutte le comunicazioni organizzative e gli aggiornamenti dell’evento.