07 May, 2026 - 18:00

Ciclismo, le bici dell'eugubino Brunetti in esposizione a Sofia per la partenza del Giro d'Italia

Ciclismo, le bici dell'eugubino Brunetti in esposizione a Sofia per la partenza del Giro d'Italia

Sarà la Bulgaria a fare da prestigioso palcoscenico per la partenza del Giro d’Italia 2026 e la città di Gubbio risponde presente con un contributo di altissimo valore storico. Quattro biciclette d’epoca, accuratamente selezionate da Tiziano Brunetti, presidente della Speed Motor Bike, sono volate a Sofia per onorare il prologo della 109ª edizione della "Corsa Rosa", che prenderà ufficialmente il via venerdì 8 maggio. Questa missione culturale si inserisce nel quadro delle iniziative internazionali dedicate al ciclismo, tra cui spicca la mostra “Giro d’Italia. Breve storia d’Italia su due ruote”, recentemente inaugurata presso la prestigiosa Galleria Nazionale Kvadrat 500 della capitale bulgara.

Il Comune di Gubbio partecipa a questo ambizioso progetto in veste di partner istituzionale, sottolineando il legame indissolubile tra il territorio umbro e la cultura della pedalata. L’operazione, coordinata con estrema cura da Stefania Baldinotti del Ministero della Cultura, ha visto la sinergia tra l’amministrazione eugubina, l’Ambasciata italiana a Sofia e i ministeri bulgari della Cultura e dello Sport. Grazie a questa collaborazione, Brunetti ha potuto arricchire il percorso espositivo con quattro gioielli meccanici risalenti al periodo d'oro degli anni ’70 e ’80. La selezione offre uno spaccato perfetto dell'industria italiana: da un lato il prestigio globale di marchi come Colnago e Basso, dall'altro la sapienza tecnica e la cura del dettaglio dei maestri artigiani Scapin e Grandis.

Brunetti: “Un grande onore per me e per Gubbio”

“È senza dubbio un grande onore, non soltanto per me, ma in primis per Gubbio e per tutta la sua comunità”, ha dichiarato con orgoglio Tiziano Brunetti. “Essere presenti nel museo più importante di Sofia significa portare la nostra storia in una vetrina internazionale d'eccezione, legandola all'evento sportivo che meglio rappresenta l'identità nazionale”. Mentre i riflettori brillano su Sofia, Gubbio si prepara a un altro grande appuntamento: mancano infatti appena 50 giorni alla quarta edizione della ciclostorica “La Favolosa”. In programma il 27 e 28 giugno prossimi, l'evento promette grandi novità che verranno svelate a breve per la gioia di tutti gli appassionati.

La nota ufficiale del Comune di Gubbio

C’è un po’ di Gubbio anche a Sofia, in Bulgaria, nel cuore delle iniziative internazionali legate al Giro d’Italia 2026. Nell'ambito della mostra “GIRO D’ITALIA. Breve storia d’Italia su due ruote”, inaugurata ieri alla Galleria Nazionale Kvadrat 500 della capitale bulgara, il Comune di Gubbio figura tra i partner istituzionali di un progetto che racconta l’Italia attraverso uno dei suoi simboli più popolari e identitari: la bicicletta.

Un contributo concreto e prezioso arriva proprio dal nostro territorio: alcune biciclette d’epoca, esposte all’interno del percorso, sono state gentilmente messe a disposizione da Tiziano Brunetti, grazie al raccordo con Stefania Baldinotti del Ministero della Cultura. Un tassello che arricchisce la narrazione della mostra e che porta con sé storia, passione e memoria. La partecipazione del Comune di Gubbio alla mostra in Bulgaria, Paese dal quale partirà il Giro d'Italia 2026, conferma l’impegno nel valorizzare il patrimonio culturale locale anche in contesti internazionali, contribuendo a promuovere un’immagine dell’Italia autentica, fatta di tradizioni, territorio e comunità. Un filo che unisce Gubbio a Sofia, nel segno della cultura, dello sport  e dell’identità condivisa”.

Giro d'Italia 2026, la storica prima volta

Il Giro d'Italia 2026 si prepara a scrivere una pagina di storia: per la prima volta, la "Corsa Rosa" scatterà dalla Bulgaria. Dopo tre frazioni in terra bulgara, la carovana sbarcherà nel sud Italia per risalire la penisola, offrendo inizialmente pane per i denti di velocisti e finisseur. Il primo vero scoglio per i big sarà il Blockhaus alla settima tappa, seguito dall'unica prova contro il tempo: 42 km tra Viareggio e Massa durante la decima giornata. La terza settimana sconfinerà in Svizzera con la breve ma intensa Bellinzona-Carì, preludio a un finale di fuoco. Il Giau, con i suoi 2.236 metri, sarà la Cima Coppi di questa edizione, mentre la doppia scalata del Piancavallo rappresenterà l'ultimo appello per la maglia rosa prima della passerella finale a Roma.

 

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Emanuele Giacometti
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