La sconfitta per 2-0 contro la Lazio Women passa quasi in secondo piano. La Ternana Women esce battuta dal campo, ma festeggia comunque il traguardo più importante della stagione: la permanenza matematica in Serie A femminile. La contemporanea sconfitta del Genoa Women contro la Fiorentina Femminile ha infatti consegnato alle rossoverdi la certezza aritmetica di disputare anche il prossimo campionato nella massima serie.
Un obiettivo costruito passo dopo passo, con programmazione, sacrificio e una precisa identità societaria. La stagione della Ternana Women non è stata priva di difficoltà, ma il gruppo allenato da Ardizzone ha saputo reagire nei momenti più delicati, mostrando maturità, crescita e una mentalità che lascia intravedere prospettive ambiziose per il futuro.
In casa delle biancocelesti le Fere hanno disputato una gara ordinata e combattiva nonostante le numerose assenze pesanti, tra cui quelle di Pirone, Pellegrino Cimò, Schroffenegger ed Erzen. A decidere il match sono state le reti di Goldoni nel finale del primo tempo e di Castiello nella ripresa. Due episodi che hanno indirizzato la sfida, senza però ridimensionare la prova offerta dalla formazione rossoverde.
Al termine della partita il direttore generale e sportivo Isabella Cardone ha commentato con emozione il traguardo raggiunto, correggendo anche alcuni passaggi nella forma ma mantenendo intatto il significato delle sue parole:
“Siamo contenti. Nel nostro DNA c’è la voglia di dimostrare che la Ternana Women può essere protagonista, vogliamo essere protagonisti nel calcio femminile. È la più grande sfida che abbiamo iniziato quattro anni fa. Tutte le componenti sono andate oltre ogni difficoltà, non possiamo che sorridere ed essere contenti. Ci mancano novanta minuti, vogliamo ancora dimostrare che la Ternana Women vuole essere protagonista di questo calcio femminile”.
Un pensiero speciale è stato poi dedicato a Fabio Melillo:
“Il primo pensiero dopo la salvezza? Alzare le braccia al cielo. Fabio Melillo è presente in ogni momento di quello che facciamo. Ce lo siamo promessi sempre con Fabio fin dall’inizio: a lui va il pensiero e la dedica di questa stagione non priva di difficoltà. Riusciamo sempre a dimostrare i nostri valori”.
Infine Cardone ha rivolto un appello ai tifosi in vista dell’ultima gara stagionale contro Milan Women:
“Chiedo a tutti i tifosi di venire alla gara contro il Milan. Vogliamo dedicare questa partita a tutti i nostri tifosi, agli amici e a tutti coloro che hanno creduto in questi visionari: dal presidente a Tagliavento, fino alla sottoscritta e a tutte le persone che hanno permesso di realizzare questa impresa. Mi piace accettare le sfide, perché da queste nascono opportunità. Siamo già concentrati sia sul finale di campionato sia sull’organizzazione di una Ternana Women sempre più protagonista”.
Parole che raccontano perfettamente la dimensione raggiunta dal club rossoverde: una società ambiziosa, capace di programmare e di guardare oltre il semplice risultato del campo. La sconfitta contro la Lazio, in questo contesto, assume un valore relativo. La vera vittoria della Ternana Women è aver costruito un’identità forte, solida e pronta a misurarsi ancora con il massimo livello del calcio femminile italiano.
Lazio-Ternana Women 2-0, il tabellino
Lazio Women (4-4-1-1)
Durante; Baltrip-Reyens, Connoly, D'Auria, Zanoli (15’ st Karczewska); Visentin (47’ st Mancini), Castiello (47’ st Cesarini), Goldoni, Oliviero; Simonetti (31’ st Benoit); Monnecchi (31’ st Cafferata).
A disposizione: Karresmaa, Mesjasz, Frenquellucci.
Allenatore: Gianluca Grassadonia.
Ternana Women (4-1-4-1)
Ciccioli; Martins, Pacioni (31’ st Corrado), Massimino, Peruzzo; Breitner; Labate, Regazzoli (37’ st Làzaro), Ciccotti (15’ st Di Giammarino), Petrara; Gomes (37’ st Quazzico).
A disposizione: Ghioc, Vigliucci, Cecchini, Pastrenge, Ripamonti, Porcarelli.
Allenatore: Mauro Ardizzone.
Arbitro: Colelli.
Reti: 43’ pt Goldoni; 27’ st Castiello.