I rulli compressori e le fresatrici sono entrati in azione alle prime luci dell'alba in via del Rivo, segnando l'avvio di un cantiere da 155 mila euro lungamente atteso da decine di migliaia di residenti nella zona nord di Terni. Dietro l'odore dell'asfalto fresco si consuma però lo scontro politico più rovente della stagione amministrativa: l'intervento odierno si inserisce infatti nel più ampio e contestato piano strade varato dalla giunta comunale, un programma straordinario di riqualificazione urbana difeso a spada tratta dal sindaco Stefano Bandecchi. Al centro del contendere c’è la maxi linea di credito da 30 milioni di euro concessa da Cassa Depositi e Prestiti, uno strumento finanziario che ha sollevato un polverone tra i banchi della minoranza. Il primo cittadino ha scelto la via della contrapposizione frontale, liquidando via social le critiche delle opposizioni come semplici "chiacchiere" e rivendicando la concretezza di un'opera strutturale che segue di poche settimane il ripristino già completato in via Carducci.
I lavori avviati stamattina rappresentano un tassello specifico all'interno della strategia di manutenzione ordinaria della viabilità cittadina, questa volta interamente finanziata attraverso le risorse regionali destinate ai comuni interessati dagli impianti di grandi derivazioni idroelettriche. Il cantiere va a sanare un'arteria stradale nevralgica, gravata da flussi di traffico intensi e da un progressivo decadimento del manto.
L'assessore ai Lavori Pubblici, Sergio Anibaldi, ha tracciato i confini tecnici dell'operazione, specificando l'entità dei lavori e la natura dei finanziamenti: “L’intervento riguarda un tratto complessivo di circa 1.300 metri e prevede un investimento di circa 155.000 euro per il ripristino del piano viabile, con fresatura delle superfici deteriorate, risanamenti puntuali degli strati fondali e posa di nuovo conglomerato bituminoso”.
La linea scelta da Palazzo Spada non prevede un intervento a pioggia superficiale, ma mira a risanamenti localizzati e profondi. Le lavorazioni si concentreranno nei segmenti maggiormente ammalorati, con il duplice obiettivo di incrementare gli standard di sicurezza stradale e restituire decoro urbano al quartiere. Per consentire la piena operatività dei mezzi pesanti, la mobilità della zona subirà pesanti modifiche temporanee. Secondo quanto stabilito dall'ordinanza municipale, per tutta la durata del cantiere e in base all'avanzamento dei lavori, saranno attivi sensi unici alternati, divieti di transito e divieti di sosta nella fascia oraria compresa tra le 6:00 e le 15:00. Dagli uffici comunali arriva l'invito alla cittadinanza a rispettare rigorosamente la segnaletica temporanea per tutelare l'incolumità degli utenti e garantire il regolare svolgimento delle attività.

Il cantiere aperto questa mattina in via del Rivo non è un episodio isolato, ma costituisce il naturale proseguimento e completamento di opere già avviate nei mesi passati nello stesso quadrante. Una prima tranche di interventi aveva infatti interessato il segmento stradale compreso tra la rotatoria di Piazzale Marinai d’Italia e Piazza della Meridiana; in quel caso, il ripristino del piano viabile era stato eseguito nell'ambito delle opere di riquadratura successive agli scavi per la posa delle infrastrutture della fibra ottica. La stesa del nuovo bitume avviata oggi serve dunque a chiudere il cerchio, riqualificando l'intero asse viario.
Questa metodologia di intervento ricalca quanto già messo in campo alla fine dello scorso giugno in un'altra area critica del centro cittadino, ovvero viale Giosuè Carducci. In quell'occasione, l'amministrazione comunale ha investito oltre 70 mila euro, attingendo interamente a risorse del bilancio municipale. I lavori hanno coperto un tratto di circa 450 metri per una superficie complessiva di 2.500 metri quadrati, portando al successivo ripristino della segnaletica orizzontale.
L'intervento di via Carducci ha sollevato anche una complessa valutazione logistica da parte dell'assessorato guidato da Sergio Anibaldi. Palazzo Spada aveva inizialmente preso in considerazione l'ipotesi di svolgere le lavorazioni in orario notturno per azzerare l'impatto sul traffico diurno. Tuttavia, la presenza di edifici residenziali a ridosso della carreggiata ha fatto desistere i tecnici: il rumore dei macchinari, amplificato dal fronte edilizio speculare, sarebbe risultato insostenibile per i residenti. Si è scelto così di operare di giorno, tra le 5:00 e le 14:00, accettando i disagi alla circolazione in nome della tutela della quiete pubblica.
Mentre le squadre di operai stendono il nuovo conglomerato bituminoso su via del Rivo, il dibattito si sposta inevitabilmente sui palazzi della politica e sui canali di comunicazione istituzionale. Il piano straordinario di manutenzione delle strade ternane resta infatti al centro di una durissima battaglia politica legata alle modalità di copertura finanziaria. Le minoranze consiliari continuano a contestare duramente il ricorso alla linea di credito da 30 milioni di euro accesa dal Comune con Cassa Depositi e Prestiti, paventando rischi di squilibrio per i conti dell'ente.
La risposta del sindaco Stefano Bandecchi non si è fatta attendere ed è arrivata con i toni netti e diretti che caratterizzano la sua comunicazione digitale. Attraverso i propri profili social, il primo cittadino ha rivendicato la bontà dell'operazione, parlando apertamente di oculatezza e competenza finanziaria nella gestione delle risorse pubbliche. Secondo il sindaco, l'indebitamento mirato con Cassa Depositi e Prestiti rappresenta l'unico strumento concreto per sanare un deficit infrastrutturale che la città si trascina dietro da anni e che mette a rischio la sicurezza quotidiana degli automobilisti.
Nel respingere le critiche, Stefano Bandecchi ha duramente attaccato l'atteggiamento ostruzionistico dei gruppi di opposizione, sottolineando come per risolvere i problemi strutturali di Terni siano necessarie risorse certe e pianificazioni finanziarie solide, e non la sterile dialettica d'aula. La linea tracciata dal capo della giunta è chiara: i cantieri aperti, i 155 mila euro stanziati per via del Rivo e i precedenti interventi di via Carducci costituiscono la risposta fattuale alle polemiche delle ultime settimane. I disagi temporanei patiti dai cittadini a causa delle deviazioni del traffico vengono così presentati dall'amministrazione come un passaggio obbligato e transitorio per ottenere, al termine dei lavori, una rete stradale finalmente ordinata, sicura e funzionale.