11 Feb, 2026 - 15:39

La Via di Francesco verso l’accessibilità universale per gli 800 anni dal Transito: nasce “Walk & Roll 2026 - Dash to Assisi”

La Via di Francesco verso l’accessibilità universale per gli 800 anni dal Transito: nasce “Walk & Roll 2026 - Dash to Assisi”

Portare il tema dell’accessibilità al centro del dibattito nazionale sui cammini e rendere la Via di Francesco concretamente fruibile da tutti proprio nell’anno degli 800 anni dalla morte di San Francesco. È questo l’obiettivo di “Walk & Roll 2026 - Dash to Assisi”, progetto ideato da Free Wheels e Anticae Viae Travel, presentato ufficialmente alla Bit di Milano nello stand della Regione Umbria.

L’iniziativa si colloca all’interno del più ampio calendario delle celebrazioni francescane del 2026 e intende trasformare un anniversario simbolico in un’occasione operativa, capace di produrre effetti strutturali sulla fruizione dei cammini e sulle politiche di turismo inclusivo, ponendo l’accessibilità non come tema settoriale, ma come principio ordinatore della progettazione territoriale.

Il progetto “Walk & Roll 2026 - Dash to Assisi”

A giugno 2026 un gruppo composto da viaggiatori con bisogni di accessibilità, hiker esperti e content creator noti nell’ambito dei cammini percorrerà quattro tappe della direttrice nord della Via di Francesco, da Città di Castello ad Assisi.

Il percorso non avrà solo una dimensione esperienziale e simbolica, ma sarà parte integrante di un progetto strutturato, finalizzato a testare sul campo la reale fruibilità dell’itinerario e a costruire un modello replicabile. Il cammino culminerà ad Assisi con un evento pubblico di restituzione, pensato come momento di confronto tra istituzioni, cittadini, operatori del turismo, associazioni e realtà del territorio, nel segno della condivisione dei risultati e della definizione di nuove prospettive operative.

La mappatura tecnica accessibile del tracciato

Elemento centrale dell’iniziativa è la mappatura tecnica accessibile della Via di Francesco, che precederà il cammino. La mappatura sarà realizzata con il supporto tecnologico di Free Wheels e avrà carattere permanente: i dati raccolti resteranno in eredità alla Regione Umbria e a tutti gli hikers che vorranno percorrere l’itinerario.

Non si tratta di una semplice descrizione del percorso, ma di una vera e propria piattaforma informativa avanzata, pensata per offrire indicazioni tecniche su pendenze, fondi stradali, criticità, punti di sosta, servizi, accessi, ricettività e livelli di difficoltà. Uno strumento destinato a diventare patrimonio condiviso, utile sia ai camminatori con esigenze specifiche sia agli operatori turistici, alle amministrazioni locali e ai soggetti impegnati nella programmazione territoriale.

Sensibilizzazione e cultura dell’inclusione

Attraverso il coinvolgimento diretto di content creator molto seguiti nell’ambito dei cammini, il progetto punta a sensibilizzare nuove community e a portare il tema dell’accessibilità fuori dalla nicchia degli addetti ai lavori. 

L’uso dei linguaggi digitali e dei social media è concepito come leva strategica per generare consapevolezza diffusa, incidere sull’immaginario collettivo e contribuire alla costruzione di una nuova narrazione dei cammini, fondata su valori di apertura, fruibilità universale e diritto alla mobilità lenta per tutte le persone.

L’arrivo ad Assisi e il valore simbolico

L’arrivo ad Assisi rappresenterà il momento conclusivo e simbolico dell’iniziativa. Non solo traguardo fisico del cammino, ma luogo identitario in cui convergono spiritualità, memoria storica e dimensione culturale. L’evento pubblico previsto nella città del Santo sarà concepito come spazio di restituzione, dialogo e costruzione di visioni condivise, con il coinvolgimento delle istituzioni, delle comunità locali e degli attori del territorio.

In questo senso, “Walk & Roll 2026 - Dash to Assisi” si inserisce pienamente nel quadro delle celebrazioni francescane, reinterpretandole in chiave contemporanea e sociale.

Un’eredità concreta per il territorio

Il progetto non si esaurisce nell’evento del 2026. La mappatura tecnica, le sperimentazioni sul campo e la rete di soggetti coinvolti sono pensate come strumenti permanenti, destinati a produrre effetti duraturi. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un modello di cammino accessibile, capace di orientare le politiche pubbliche, la progettazione infrastrutturale e l’offerta turistica. La Via di Francesco diventa così un laboratorio territoriale di innovazione sociale, in cui accessibilità, turismo sostenibile, inclusione e sviluppo locale si intrecciano in una visione integrata.

Accessibilità come infrastruttura culturale

“Walk & Roll 2026 – Dash to Assisi” propone una lettura dell’accessibilità non solo come tema tecnico o architettonico, ma come infrastruttura culturale: un insieme di pratiche, conoscenze, strumenti e relazioni che rendono un territorio realmente aperto e fruibile. In questo senso, il progetto assume una valenza che supera i confini regionali, candidandosi a modello replicabile su altri cammini italiani ed europei.

Prospettive future

Con la presentazione alla Bit di Milano prende ufficialmente avvio un percorso che nei prossimi mesi vedrà la realizzazione delle attività preparatorie, la mappatura del tracciato e la costruzione della rete operativa. Il 2026 rappresenterà il momento di massima visibilità pubblica, ma la prospettiva è quella di un lavoro continuativo, capace di incidere strutturalmente sulla governance dei cammini e sulle politiche di accessibilità.

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Francesco Mastrodicasa
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